Oggi vogliamo portarvi con noi al confine tra la Val di Non e la Val d’Ultimo (Alto Adige), per una bella passeggiata sulla neve fino a Malga Luco (o Laugenalm, secondo la denominazione tedesca): davvero un posto carino per trascorrere qualche ora nella natura.

Punto di partenza è Passo Palade, a 1518 metri di altitudine: qui potete lasciare la macchina nei parcheggi lungo la strada. Attenzione però perché i posti sono limitati. Il nostro consiglio è quindi quello di arrivare non troppo tardi e sfruttare la mattina. Una volta lasciata l’auto dovrete semplicemente seguire la strada forestale che si addentra nel bosco e cominciare a salire lungo il pendio.
La strada, come abbiamo già detto una forestale, è sempre battuta, a meno che logicamente non abbia appena nevicato. La “nostra” Laugenalm, situata ad un’altitudine di 1853 metri, è ben segnalata: meno di un’ora di camminata (coprendo un dislivello di 350 metri) e la vedrete comparire in lontananza proprio davanti ai vostri occhi.

Una volta giunti a destinazione potrete ammirare la magica corona delle montagne circostanti, tra cui le Dolomiti e le Alpi Sarentine.


La malga è accogliente ma piccolina, con una decina di tavolini all’interno ed altrettanti fuori, altro motivo per cui è consigliato arrivare presto…. Se proprio non siete mattinieri o comunque volete evitare di dover aspettare troppo a lungo, optate per un pranzo tardivo, tipo verso le 14, quando la maggior parte della gente del posto che frequenta questo luogo ha ormai finito di mangiare ( 📞  348 669 9795).Noi ci siamo sistemati nella saletta interna, addobbata con fotografie di una volta, campanacci decorati a festa e arnesi contadini tipici. Spartana, ma molto carina. I piatti sono quelli della tradizione altoatesina: frittata in brodo, canederli allo speck in brodo, canederli al formaggio con cavolo cappuccio, omelette con speck e formaggio, taglieri e così via.

Naturalmente non mancano i dolci, primi tra tutti i kaiserschmarren, lo strudel di mele con panna montata e l’omelette con marmellata. Buono anche il caffè.

Che dire? Guardando fuori dalla finestra, con la neve,  quassù l’atmosfera è veramente magica!
Per il rientro seguite la stessa strada dell’andata: se portate con voi la slitta scendere è molto divertente, così come se salite con gli sci d’alpinismo. Per i più esperti (e in assenza di pericoli di valanghe) con gli sci si può salire fino al Lago di Luco (2182 metri). Attenzione: la struttura non noleggia le slitte.

 

Nel periodo invernale la malga è aperta durante il Ponte dell’Immacolata, nel periodo natalizio e alcuni weekend a seguire. Contattateli per essere sicuri!

Siamo stati sul Monte Luco anche in estate, ve l’abbiamo raccontato QUI.