Per passare una giornata in allegria tra corde e moschettoni ecco la falesia del “Muro dell’Asino”, soluzione perfetta anche per i più piccoli, che avranno qui la possibilità di provare a muovere i primi passi in parete.

COME ARRIVARE

Dal centro di Arco, si prosegue in macchina seguendo le indicazioni per Laghel. La strada si snoda in salita dietro al Castello di Arco, in mezzo agli uliveti, fino ad arrivare alla chiesetta di Santa Maria di Laghel.

Sfortunatamente i parcheggi disponibili qui sono pochini, ma proseguendo lungo la strada si trovano delle rientranze che permettono di lasciare la macchina. Tornati alla chiesa, imboccate il sentiero sul retro, dietro la fontana, e seguite le indicazioni per il Muro dell’Asino. Per arrivare alla falesia ci vuole circa mezz’ora. Il sentiero è decisamente in salita e presenta tratti sconnessi, con gradoni e scivolosi. Assolutamente non adatto al passeggino.  Tuttavia il panorama è davvero meraviglioso.

LA FALESIA

La falesia è composta da due settori: nel primo troverete una decina di vie molto semplici, adatte ai principianti ed ai bambini, con un bellissimo l’ampio spazio verde e tavoli che permettono di trascorrere una giornata tra arrampicate, corse e picnic in famiglia.

Superato il prato troverete il secondo settore, più adatto a chi ha già esperienza (i gradi partono dal 4c per arrivare al 7 con tiri da 10 a 30 metri). Questo spazio è più stretto ma sicuro e accessibile anche ai più piccoli.

Nella foto potete vedere le vie che troverete al Muro dell’asino: ce n’è davvero per tutti i gusti e livelli di preparazione!!

Non sono presenti punti di ristoro ( i più vicini si trovano nel centro di Arco), quindi è indispensabile portare con sé acqua ed anche cibo, se si vuole restare più a lungo. Si rientra lungo lo stesso sentiero dell’andata.

Per conoscere le specifiche tecniche di questa parete potete anche consultare il sito di Garda Dolomiti QUI

NEI DINTORNI

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