Se siete alla ricerca di un luogo davvero speciale in cui rigenerare il vostro spirito, lontano dai ritmi frenetici della vita quotidiana, ecco un posticino dove voi ed i vostri bimbi vi troverete benissimo.
Stiamo parlando del B&B Erba Maga, e ve lo consigliamo per tanti motivi. Partiamo dalla posizione: comodissima per tutte le escursioni in Val di Rabbi (avete il famoso ponte sospeso praticamente sopra la vostra testa!) ma lontano da qualsiasi tipo di traffico, in quanto raggiungibile solo a piedi percorrendo il breve sentiero pianeggiante che lo collega al parcheggio privato: si trova all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e l’ultimo tratto di strada è accessibile solo ai veicoli autorizzati, quindi passano comunque davvero pochissime auto.
La struttura si trova alla fine della Val di Rabbi, nei pressi della antica segheria dei Bègoi, ed è un tipico maso della tradizione rurale, anticamente utilizzato come dimora per gli animali e per l’essicazione del fieno. Gestito da Chiara, è tornato a nuova vita con un restauro conservativo curato nei minimi dettagli, voluto e portato a termine grazie al contributo di suo papà Valter, ex guida alpina. La stessa passione ed attività del genero Davide.
Proprio di fronte al maso, si trova un grande giardino dove i bambini potranno correre e giocare in sicurezza, attrezzato con scivolo, altalene e trampolino, ma anche con sdraio ed amaca per il relax degli adulti.
Una volta entrati nella zona comune al primo piano (salottino e zona colazione con cucina, dove gli ospiti possono usufruire del frigorifero per conservare le proprie cose) si viene avvolti dal calore e dall’intimità del legno (e in inverno anche da quello di una bellissima stufa), degli arredi e delle decorazioni; tutto ideato e realizzato da nonna Elena. C’è anche un piccolo balconcino per rilassarsi leggendo un libro sorseggiando una tisana home made (con vista sul prato, per poter sorvegliare i bambini).
Le tre camere, arredate con semplicità e gusto, silenziosissime, profumate e confortevoli, sono tutte dotate di servizi privati, bollitore, tv, asciugamani: una vera oasi di pace! Vi sveglierete al mattino in un silenzio ovattato, poi, aprendo le finestre, gli unici rumori che sentirete saranno lo scrosciare dell’acqua del rio Ragaiolo e del vicino torrente Rabbies ed il cinguettare degli uccellini.
Ad attendervi al mattino una gustosa colazione preparata da Chiara con prodotti locali (burro, latte, uova, ricotta, salumi, formaggi: ottima anche la caciottina ErbaMaga ai fiori eduli preparata in esclusiva dal Caseificio Cercen), panificati freschi, ottime torte fatte in casa… e poi marmellate, succhi, tisane, granelle e addirittura dei coloratissimi fiori, tutto proveniente dall’azienda agricola di famiglia che si trova a pochi chilometri di distanza, in località Pracorno. Qui, con metodi biodinamici, vengono coltivate piante officinali ed orticole e dimorano anche le utilissime api.
Una sfida a nostro avviso riuscitissima, portata avanti da questa famiglia con tanto impegno, amore e visione per il futuro della propria terra.
Il momento forse più magico qui è però la notte: lontani da ogni fonte di inquinamento luminoso, riscoprirete il piacere di osservare le stelle e la luna, circondati dalle danze delle lucciole, per la gioia e lo stupore dei bambini, e non solo! Non temete il buio però: a vostra disposizione, oltre ai bastoncini da trekking per le vostre camminate nei dintorni, troverete anche delle luci frontali per poter arrivare fino alla soglia del maso in sicurezza anche dopo una cena in valle (noi abbiamo cenato ottimamente al vicino ristorante Al Molin) o una capatina serale al poco distante parco giochi in area Plan.
Al B&B Erba Maga ci siamo trovati d’incanto durante tutto il nostro soggiorno, sentiti davvero a casa e le bambine non hanno avuto l’esigenza di accendere la tv nemmeno una volta: un vero successo ripensando ai mesi appena trascorsi!
Chiara, che è laureata in biotecnologie per l’alimentazione, ma anche insegnante di danza, è una persona preparata, disponibile e piena di idee: controllate regolarmente il suo sito e canali social: dalle candele in cera d’api, ai cosmetici naturali, fino ai corsi, troverete sempre qualcosa di bello ed interessante e naturalmente una buona occasione per andare, o tornare, in questo magico angolo di mondo!
Per informazioni:
📞 +39 340 056 7236
📧 info@erbamaga.it
🌐 http://www.erbamaga.it
Escursioni, malghe, itinerari, avventure, parchi gioco e attività per le famiglie: per scoprire la nostra mini-guida estiva dedicata alla Val di Rabbi, CLICCA QUI!














Prima di iniziare il tour, i bambini possono prelevare una scheda-quiz dalla cassettina posizionata all’inizio del percorso e poi provare a compilarla durante la visita. Dal 2019 tutto il maso è infatti visitabile sia tramite un tour da svolgersi in autonomia fermandosi lungo le varie stazioni, sia tramite visita guidata (per la quale si consiglia la prenotazione): tutti i venerdì mattina, alle ore 11:00, c’è la possibilità di partecipare ad un tour guidato della durata di circa 1 ora e mezza, durante il quale Nicolò vi racconterà come si coltivano i lamponi, quali sono le loro caratteristiche, di cosa hanno bisogno e come si raccolgono. Ad esempio, lo sapete per quanti giorni produce frutti una piantina di lamponi? E a che ora vengono raccolti?
Dopo aver visitato la zona dedicata alla coltivazione dei piccoli frutti ed assaggiato dei deliziosi lamponi, è il momento di spostarsi nella zona della stalla. E che stalla! Qui le mucche possono godere di ogni comfort, dal raffrescamento, ai morbidi tappeti dove dormire fino addirittura a una dieta individuale!
Dopo aver dato una sbirciatina al menu ed aver scoperto che tutto viene fatto rigorosamente a mano, compresa la pasta ed il pane, penso che torneremo presto per provare la cucina o uno degli strepitosi brunch! Anche perché lo spazio esterno è bellissimo, ma le sale interne non sono da meno, con le travi a vista e gli arredi in legno naturale. Se volete prolungare la sosta, a Maso Corradini è anche possibile pernottare con tutta la famiglia!
Qui Marco, uno degli istruttori, ci ha fatto un dettagliato briefing sulla sicurezza e spiegato un po’ di termini tecnici e comandi necessari per poter guidare il gommone. Dalla teoria alla pratica il passo è breve, ma soprattutto implica l’immergersi nelle fredde acque del torrente per poter bagnare la muta e provare il galleggiamento di sicurezza…. Brrrrr! E’ freschetto, ma dovete fidarvi quando vi dicono che poi, con la muta bagnata, si soffre meno il freddo.










Risalendo lungo la sponda sinistra (qui non c’è una vera e propria ciclabile ma si pedala su sterrato ed erba e poi su una stradina di campagna: il percorso è quasi tutto pianeggiante in questo tratto) abbiamo anche avuto l’occasione di osservare alcuni esemplari della flora del torrente Avisio, come la Myricaria germanica, una pianta dal fusto rosso che cresce nel greto del fiume.
Si riprende poi la ciclabile nei pressi del nuovo biolago (ne abbiamo parlato
Insomma, un bel modo per passare una mattinata alternativa, se vi piace pedalare e vi interessa la geologia! A noi è piaciuto molto anche il fatto di provare la mountain bike elettrica!







Ovviamente non potevamo tornare indietro senza assaggiare qualche prelibatezza che offre il rifugio: è toccato a un tagliere misto di affettati e formaggi tipici, accompagnato da una giardiniera fatta in casa, deliziosa e apprezzata anche dalle mie bambine che non hanno grande feeling con le verdure!

