Quando si sente parlare di Passo San Pellegrino, viene subito in mente la bellissima passeggiata al Rifugio Fuciade, fatta in inverno con la neve (l’avevamo fatta in inverno, ecco il nostro racconto) e bellissima anche in estete, ma noi oggi abbiamo deciso di andare esplorare la zona di Costabella.
Qui si trovano diverse tipologie di passeggiate da fare: alcune più brevi, altre più lunghe e non mancano i sentieri attrezzati. C’è la possibilità di salire in quota con la seggiovia Costabella (aperta dal 22.06.2019 al 15.09.2019, per gli orari QUI) lasciando la macchina nell’ampio parcheggio gratuito.
La meta della nostra escursione è Baita Paradiso, abbiamo scelto di partire a piedi direttamente dal parcheggio, ma c’è la possibilità di prendere la seggiovia e scendere per circa 15 minuti, seguendo le indicazioni.
Se amate camminare vi consigliamo di andare a piedi perché la passeggiata ci ha permesso di goderci un panorama splendido, prati fioriti, mucche che si lasciavano avvicinare e accarezzare.
Il sentiero è molto comodo e accessibile anche con il passeggino da trekking, in circa 40 minuti si arriva alla Baita Paradiso, dove noi ci siamo fermati per pranzo, guastandoci un “piatto Paradiso” con polenta, formaggio fuso, salsiccia e funghi, tagliatelle con ragù di cervo e un tagliere di affettati. Ci siamo proprio trovati bene tutto super consigliato, davvero ottimo con molti prodotti di loro produzione. L’idea era quella di fotografare i piatti ma l’acquolina ha avuto la meglio.
Non perdete l’occasione di fermarvi sulla grandissima terrazza a godervi il sole, e ammirare il panorama a 360° prima del rientro sullo stesso percorso dell’andata.
In lontananza si può scorgere il Rifugio Passo delle Selle, raggiungibile in circa 1.30 di escursione, noi la consigliamo solo alle famiglie con bambini allenati.
L’alternativa per arrivare al rifugio è partire dal parcheggio, portarsi a monte con la seggiovia, e prendere il sentiero che in 1 ora di leggera salita porta alla cima, non praticabile con il passeggino per via del sentiero a tratti stretto.












Noi abbiamo continuato dritti, superando dopo una mezz’ora anche la Malga Venegiota, dove potete trovare degli ottimi piatti tipici, se non optate per il pranzo al sacco. Da qui inizia l’ultimo tratto, per circa un’ora la strada sterrata sale con un discreto dislivello, ma ormai la meta era vicina e valeva la pena fare un piccolo sforzo! Dopo circa 2 ore e mezza dalla partenza ecco davanti a noi Baita Segantini, vi consigliamo di oltrepassare la Baita e il lago e ammirare il magnifico panorama da cartolina.
La baita è suddivisa in due spazi ristoro: sulla prima terrazza un servizio bar con panini e torte; sopra un ristorante dove è possibile mangiare solo all’interno perché i posti esterni sono riservati, su prenotazione, agli ospiti accompagnati dagli amici a quattro zampe. Per il ritorno si può percorrere lo stesso sentiero dell’andata oppure scendere in poco più di due ore da Passo Rolle, passando da Capanna Cervino e la
Per tornare al parcheggio dalla Malga Juribello il sentiero non è ben segnalato: bisogna tagliare per il prato sottostante alla malga prima di trovare il cartello segnavia per la Val Venegia, quindi consiglio di chiedere al malgaro per non rischiare di perdere troppo tempo! Che dire? Questo luogo ci ha dato la possibilità di godere nel miglior panorama in assoluto delle Pale di San Martino. Una splendida gita, per una splendida giornata.
Entrando in questo luogo si respira già aria di casa, con decorazioni e foto che vogliono raccontare il vissuto dei bambini nelle loro giornate di gioco. Oggi, ogni stanza accoglie le famiglie con diverse proposte: la sabbia con l’utilizzo di strumenti particolari per rendere l’esperienza dei travasi davvero speciale; la stanza della cucinetta dove dilettarsi a preparare tanti buoni manicaretti, uno spazio degli animaletti con elementi naturali, un grande tappeto per il gioco euristico e l’atelier dove sperimentarsi con materiali di riciclo. Anche il giardino ha accolto i bambini con percorsi naturali: l’orto con piante aromatiche e una bella merenda da condividere con mamma e papà. Gabriele non vuole proprio farsi scappare niente, ogni stanza è stata esplorata in lungo e in largo con grande entusiasmo.
E la cosa più divertente e molto richiesta negli ultimi anni, le feste di compleanno, verranno messi a disposizione gli spazi del nido per poter festeggiare in un ambiente a misura di bambino. Le iniziative e le belle idee non mancano di certo! Ora non resta che tuffarci nel nuovo Mondo Scarabocchio!!