L’escursione di oggi è una semplice passeggiata perfetta per le giornate molto calde, perché vi permetterà di rimanere prevalentemente nel bosco. Un altro punto a favore è il dislivello, praticamente nullo, circa 100 metri.  Interessante escursione anche per i bambini più pigri ma che cercano una giornata all’insegna dell’avventura. Non accessibile con i passeggini.

Si  lascia la macchina al Rifugio Monte Baldo circa 30 minuti di auto da Ala (strada un po’ tortuosa) o se preferite c’è la possibilità di salire da Mori passando da Brentonico (un po’ più lunga, ma agevole). Non ci sono ancora indicazioni per quest’escursione, ma il proprietario del rifugio è stato molto disponibile nel mostrarci la partenza che si trova proprio davanti al parcheggio. Oltrepassata la stanga, si imbocca subito il sentiero sulla sinistra che vi farà camminare sopra la canaletta di cemento che trasporta l’acqua della sorgente del Corondoler. La canaletta vi accompagnerà lungo tutta la prima parte del percorso, quindi impossibile perdere il sentiero! Poco dopo si apre un bellissimo panorama sulla valle, con le mucche al pascolo.

Ecco la prima cascata, purtroppo per via della siccità c’è pochissima acqua che scende, ma il sentiero è talmente suggestivo che non importa: troverete dopo poco una scaletta in ferro ben assicurata alla roccia dove scendere (tutto molto semplice anche per i più piccoli!). Il suono dell’acqua vi cullerà e sul sentiero noi abbiamo incontrato poche persone, quasi un sogno se consideriamo questo weekend di luglio. Se volete vedere un posticino davvero suggestivo, proseguite e oltrepassate i due ponti salendo qualche centinaio di metri, nascoste tra le rocce tante cascatelle che formano una piscinetta naturale dai colori cristallini, posto perfetto per un picnic.

Si torna per poco sulla via dell’andata e si prende il sentiero a destra che si trova subito dopo il ponte (controllate il segnavia rosso sull’albero), lungo la discesa troverete diversi cancelli che si possono aprire in autonomia (ricordatevi di chiuderli!). Ci si abbassa un po’ di quota e il panorama cambia, regalando immensi prati che portano fino a Pian della Cenere e la sua malga.

Da qui si seguono le indicazioni per il rifugio Monte Baldo che in venti minuti riporta al punto di partenza. Per fare tutto il giro ad anello si impiega circa 2 ore e mezza.

Come abbiamo detto nell’articolo il periodo di forte siccità non permette di ammirare le cascate nel pieno del loro lavoro, ma vi assicuriamo che questo giro ad anello merita per i panorami e permette di godersi una mezza giornata di silenzio rigenerante!

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