Le api racchiudono un mondo che da sempre affascina grandi e piccini. Il MMape ovvero il Mulino Museo dell’ape, a Croviana, in Val di Sole, è il posto ideale per soddisfare ogni curiosità in materia. Bellissima l’area (Le Plaze) sottostante: una zona verde a fianco al torrente con tavole da picnic e un laghetto popolato di oche. Un posto piacevole in cui fare una sosta, magari con pranzo al sacco.IMG_2299

Il museo è ricavato dentro a un vecchio mulino, che conserva ancora la ruota originale ed è circondato da fiori, un ponticello, oltre che all’arnia didattica da cui parte la visita guidata. Se i vostri bambini sono di quelli che si stufano in fretta quando i grandi parlano, forse la visita con guida non è indicata perchè è un po’ lunga, pur essendo estremamente dettagliata e molto interessante. Meglio fare un giretto in autonomia. IMG_2296

AD OGNUNA IL SUO RUOLO

Nell’arnia didattica si possono vedere le api in azione e la guida ci spiega, dimostrandocelo sul campo, che le api normalmente non attaccano. Impariamo a conoscere l’arnia, il favo, il melario, i fuchi, le larve, le operaie e naturalmente lei, la star: l’ape regina. Apprendiamo il perché la colorano con diverse tinte a seconda delle età e la vediamo girare serenamente per il favo, bella più di tutte grazie alla pappa reale che la rende longeva (fino a 5 anni, contro i 36 giorni delle operaie) e perfetta per mettere al mondo altre api.IMG_2345

In occasione della nostra visita si partiva con la degustazione: cucchiaino alla mano i bambini vanno da un vasetto e l’altro. Tra millefiori, melata, castagno e la magia del miele cristallizzato si prosegue nella scoperta dei prodotti speciali (pappa reale, veleno, propoli e vi dicendo). Al piano superiore scopriamo antiche arnie e tecniche di produzione del miele.

Impariamo che le api sono essenziali per la nostra esistenza e che senza di esse saremmo morti. Scopriamo che si stanno estinguendo e che, purtroppo, dipendono in tutto e per tutto dagli apicoltori perché non esistono più api selvatiche. Tutte quelle che vedete sono da allevamento. 

CHE COLORE NON INDOSSARE?

Scopriamo la danza delle api in tutte le sue forme, odoriamo i ferormoni e indossiamo persino gli occhiali che ci fanno capire come vedono loro: non avvertono il rosso e adorano il giallo. Quindi evitate  l’abbigliamento giallo limone in gita, per non scatenare una rivoluzione ronzante!

All’ultimo piano una bella mostra fotografica entomologica: insetti vari tra ragni, coccinelle e naturalmente api. Ultima, importantissima scoperta che facciamo è che se acquistiamo qui, ma anche in tutti i negozi di cose per il giardino, i sacchettini di sementi di fiori di campo  e li piantiamo nel nostro giardino, orto, prato, aiuteremo le api a stare meglio e a continuare a svolgere un lavoro fondamentale per l’umanità. Ecco perché tanti fiori “di campo” colorati fuori dal MMape: tutto si spiega.

DSC_2557

Vicinissimo al MMape è il Bosco Derniga, a Ossana. Vale una visitina visto che siete in zona

Per tutte le info su orari di apertura, visite ecc, relativa al MMape cliccate QUI.

MOBILITÀ ALTERNATIVA

E sapete come ci si può arrivare facilmente senza togliere l’auto dal garage? Con la ferrovia Trento Malè, il trenino che parte dalla città e sale in Val di Non e in Val di Sole. Certo, ci si impiega circa un’ora e mezza abbondante, ma la stazione di Croviana poi è praticamente a 700 metri dal mulino e si può raggiungere a piedi senza problemi, anche con i passeggini. Se viaggiate in famiglia avete la possibilità di far viaggiare due figli sotto i 18 anni gratuitamente a fronte di due biglietti adulto pagati (cercate qui le tariffe)