L’Ecomuseo del Vanoi è un museo davvero speciale, perché non ha pareti né sale espositive: è un vero e proprio museo a cielo aperto, da scoprire passeggiando tra paesi, boschi, pascoli e montagne. Fa parte della Rete degli Ecomusei del Trentino e racconta la storia e le tradizioni di questo angolo della Valle del Vanoi, un territorio circondato quasi completamente dalle montagne e attraversato dal torrente Vanoi. Qui la natura è protagonista: ci sono boschi di conifere, malghe, masi, laghi, torrenti e antichi villaggi, con il Lagorai da una parte e il massiccio di Cima d’Asta dall’altra. Un ambiente ricco e vario, perfetto da esplorare anche con i bambini, seguendo le tante tracce lasciate dall’uomo nel corso dei secoli. Per raccontare il territorio, l’Ecomuseo ha individuato sette temi che ne rappresentano l’identità: l’acqua, il sacro, la mobilità, l’erba, il legno, la guerra e la pietra. Sono il filo conduttore per conoscere il Vanoi in modo curioso e coinvolgente, scoprendo un patrimonio fatto di natura, storia, tradizioni e antichi mestieri.

Alcuni sentieri e percorsi di visita permettono di conoscere meglio e da vicino il territorio.
SENTIERO ETNOGRAFICO, CAORIA
Il Sentiero Etnografico è un insieme di percorsi nel territorio di Caoria e nelle boscose valli che la sovrastano (si va dai 845 m del paese, ai 1876 m della Malga Vesnòta de sóra). È un viaggio nel tempo e nello spazio, un’immersione in un ambiente che fu intensamente costruito e vissuto, oggi però in gran parte abbandonato dall’uomo. Si trova a Caoria nella Valle del Vanoi nel Trentino Orientale e per iniziare nel miglior modo il punto di partenza è la Casa del Sentiero Etnografico, ospitata presso l’edificio delle vecchie scuole del paese. All’esterno sono state affisse alcune sculture che invitano a riscoprire le pratiche di vita degli avi.

“Presso la Casa si possono reperire tutte le informazioni: ticket di vista per i vari siti, mappe e indicazioni sui tempi di percorrenza.
Ecco i quattro itinerari ad anello proposti, ognuno dei quali sviluppa un particolare tema, in totale la lunghezza dei quattro itinerari è di 25 chilometri:

ITINERARIO “ANELLO DELLA VAL” – Racconta la vita stagionale nel paese di Caoria e la religiosità dei suoi abitanti.
ITINERARIO “ANELLO DEI PRADI” – Ha come filo conduttore la fienagione e la vita stagionale sui prati, prevede la visita ai Pradi de Tognola*.
ITINERARIO “ANELLO DEL BOSC” – Percorrendo l’anello del bosc, dedicato alla coltivazione ed utilizzo del bosco, si possono visitare la risina di Valsorda e la Segheria idraulica di Valzanca**.
ITINERARIO “ANELLO DELLA MONTAGNA” – Con l’ultimo itinerario, l’anello della montagna, il cui tema è l’utilizzo delle malghe e la fienagione sulle praterie d’alta quota, si raggiungono la Malga Piani di Valzanca e la Malga Vesnòta de sóra.


Per i bambini bella l’idea delle otto MAPPE PER RAGAZZI che guideranno i più piccoli alla scoperta di una diversa parte dell’ecomuseo: dai mulini di Ronco Cainari alla Sièga di Valzanca, passando per l’ex cimitero militare di Caoria, basterà seguire il percorso segnalato dalle rosette dell’Ecomuseo, aguzzare la vista e risolvere tutti gli indovinelli! I temi? Mulini, acqua, calchera, colmei, siega, guerra, erba, legno. Inoltre alla Casa dell’Ecomuseo si può ritirare i “Vivere l’Ecomuseo del Vanoi. Diario delle mie avventure”: annotando le proprie esperienze e collezionando i timbri presenti nei siti dell’Ecomuseo si potrà conquistare il premio avventura, da ritirare presso i punti info e Apt. Il Diario non ha una data di scadenza.
Da vedere anche:
I Pradi di Tognola: un antico insediamento rurale composto da alcune casère, da stalle e da fienili. Naturalmente non tutte le strutture possono essere visitate, alcune infatti sono di proprietà privata. È possibile visitarne alcune durante l’estate con la guida di chi sorveglia il sito. Il biglietto, lo stesso di tutti i siti ecomuseali (3 euro) può essere acquistato anche in loco.

La SIEGA DE VALZANCA, che si incontra nell’itinerario Anello el bosc, è una segheria idraulica, ricostruita alla fine degli anni novanta dal Parco Paneveggio Pale di San Martino, ove un tempo sorgeva l’omonimo edificio che funzionò fino alla fine degli anni Cinquanta del Novecento.

I MULINI DEI CAINERI, a Ronco nella frazione di Cainari, Comune di Castello Tesino, si trovano due mulini restaurati negli anni duemila. Dopo il restauro, uno solo dei due mulini esistenti , El molin de sora, ha conservato la funzione originaria: risalente al 1779, in passato fu anche un’osteria, smise di funzionare dopo l’alluvione del 1966. Il restauro ha permesso di addentrarsi nell’affascinante storia di queste mura e di chi lo ha gestito e vissuto. El molin de sot , risultando più compromesso nelle strutture che lo componevano, è diventato spazio espositivo e conviviale, ospita una serie di pannelli riassuntivi sul funzionamento delle macchine ad acqua con testi e racconti legati al mulino e alla figura del mugnaio.
La STANZA DEL SACRO è un allestimento del tutto peculiare all’interno delle proposte dell’Ecomuseo del Vanoi. Ha sede presso la vecchia scuola di Zortea, al primo piano, si tratta di una sorta di “conservatorium della memoria”. Agli allestimenti permanenti si affiancano durante l’estate, esposizioni temporanee con varie tematiche. La Stanza del Sacro è aperta al pubblico durante i mesi estivi.
Il MUSEO DELLA GUERRA, istituito e gestito dal Gruppo Alpini di Caoria e aperto durante il periodo estivo in collaborazione con l’Ecomuseo, raccoglie le memorie storiche della prima guerra mondiale combattuta sui monti del Lagorai. Uniformi, armi, oggetti personali dei soldati, sia italiani che austriaci e cimeli di ogni genere ritrovati in loco, sono qui esposti a memoria dei tragici eventi.
Arrivando in paese a Canal San Bovo si può notare la Casa dell’Ecomuseo, sede e punto informativo dell’Ecomuseo del Vanoi che ospita la sala dei sette temi, la sala dell’acqua con la sala delle narrazioni, leggende locali sul tema dell’acqua che si possono ascoltare dai racconti dalle nonne del Vanoi. Al primo piano si possono trovare allestimenti temporanei a tema. È presente anche una piccola sezione della libreria “Quattro Sass” di Seren del Grappa con pubblicazioni per bambini.

Per tutte le info e prenotazioni, per conoscere gli orari di apertura dei siti, visite guidate, tour del sentiero etnografico, attività per adulti e bambini; Casa dell’Ecomuseo in piazza Vittorio Emanuele III, n. 9 38050 Canal S. Bovo – 0439.719106 – info@ecomuseo.vanoi.it – www.ecomuseo.vanoi.it