Sempre belle anche in inverno le passeggiate che offre la Valle dei Mòcheni. In particolare oggi vi parliamo di quella che parte dal Ristorante Van Spitz e vi permettere di raggiungere per un bel pranzzetto il Kaserbisn Hitt. Per raggiungere il punto di partenza di questa escursione arrivate fino a Pergine dove si prende la strada per Canezza e poi a destra per Frassilongo, fino al bivio per Roveda. Da qui in 7 chilometri, una volta passando Kamauz, arriverete al ristorante Van Spitz, dove lasciate la macchina.

Siamo già a 1.500 metri e la vista che si apre intorno a noi ci lascia senza fiato: ecco il monte Bondone, la Paganella ed il Gruppo delle Dolomiti del Brenta con le cime che si stagliano maestose nel cielo blu.

Potete parcheggiare l’auto nei pressi del Van Spitz  o nell’ampio parcheggio segnalato e situato un paio di curve prima del ristorante. La passeggiata di circa un’ora è semplice, adatta a tutti ed è sempre ben battuta, quindi fattibile anche con gli scarponi. Noi, se avete bambini piccoli, vi consigliamo di portare con voi il bob o la slitta perché in alcuni tratti nel ritorno sarà molto divertente da utilizzare.

C’è inoltre proprio nei pressi del Van Spitz una bella discesa, anche questa ben battuta!
Percorso molto bello come dicevamo, e che vi permette di godervi qualche splendido scorcio sulla vallata e sempre con il Brenta come sfondo!

Poco prima della breve salita finale il paesaggio si apre sui prati imperiali con i caratteristici masi e…dopo una piccola salita si vede in lontananza il Kaserbisn Hitt immerso nella neve.
Il rifugio è aperto tutti i giorni ad eccezione del martedì (giorno di riposo). Visto il periodo e la diminuzione dei posti a disposizione è sempre necessaria la prenotazione (📞 348 8163490) per avere la sicurezza della disponibilità del tavolo.

Il menù semplice e con piatti della tradizione buoni e genuini. Noi abbiamo provato un bis di primi strangolapreti e canederlotti con le brise, come secondo abbiamo provato la cartuccera alla brace e lo stinco al teroldego accompagnati da polenta e crauti. Consigliati anche i dolci, in particolare la torta con crema di caffè e l’immancabile treccia mochena.

Per il ritorno si rientra attraverso lo stesso percorso. La malga è raggiungibile anche in macchina da Fierozzo, ma è davvero un peccato non immergersi in una natura così incontaminata e approfittare di queste bellissime giornate per fare due passi in compagnia.