Il meraviglioso giro delle Odle

Una passeggiata di qualche tempo fa, ma che rimane sicuramente nel cuore e fa venir voglia di tornare ogni volta, è il giro ad anello all’ombra del Massiccio delle Odle in Val di Funes. Una vera immersione nella natura con il panorama che si alterna tra verdissimi pascoli e rigogliosi boschi. L’unica costante di tutta la passeggiata è la rassicurante presenza delle cime delle Odle che si innalzano verso il cielo: uno spettacolo impossibile da raccontare: va vissuto.Val di Funes - Giro delle Odle (7)Punto di partenza della nostra escursione è Malga Zannes, nel cui parcheggio a pagamento (qui i prezzi e le info) sono presenti anche diversi camper. Ci si addentra subito in un fitto bosco, la camminata è piacevole e ombreggiata, i bambini si divertiranno un sacco a cercare i segni del passaggio dei diversi animali, come ad esempio le pigne rosicchiate dagli scoiattoli. Dopo un’oretta di camminata si arriva alla prima tappa della passeggiata: Malga Glatsch. Un tappeto elastico, uno scivolo, il silenzio interrotto solo dallo scampanellio delle mucche che pascolano negli sterminati prati che la circondano… impossibile resistere alla tentazione di fermarsi per qualche minuto a recuperare le energie (noi grandi, i piccoli saranno troppo impegnati a giocare 😉 ).

Val di Funes - Giro delle Odle (12)Se si decide di continuare si prende il sentiero fino al Rifugio delle Odle (raggiungibile in un’altra ora) dove i bambini possono giocare nel grande parco giochi in legno. Sul servizio e la qualità del cibo ci sono pareri discordanti e soprattutto sui costi che, pare, siano abbastanza elevati. Anche mangiare dei panini su un prato a volte, può essere bello e soddisfacente. rifugio delle odlePer chi non avesse però pensato al pranzo portandolo da casa, c’è la possibilità di proseguire la passeggiata per un’altra decina di minuti verso la piccola e semi-nascosta Malga Casnago in cui si possono gustare ottimi dolci tipici di queste zone. Qui è presente una piccola fattoria e una buca della sabbia dove è impossibile resistere alla tentazione di fermarsi a giocare.
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Comode sdraio in legno permettono di gustarsi in tranquillità il meraviglioso panorama sulle Dolomiti, i bambini giocano felici, noi grandi ci godiamo uno scenario da favola..difficile aver voglia di tornare a casa. 
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Unica nota positiva è che dopo la fatica di un sentiero in perenne salita (per nulla impegnativa ad onor del vero) si inizia a scendere attraverso un suggestivo sentiero che costeggia il bosco.
Val di Funes - Giro delle Odle (4)

Partendo sempre da Malga Zannes è possibile intraprendere il semplice ma suggestivo (adatto anche a chi ha difficoltà motorie) Sentiero Natura.

Che questa vallata sia splendida in ogni stagione lo potete intuire anche dal racconto di Silvia che c’è stata a slittare in inverno.

Malga Zannes si raggiunge in circa un’ora e venti da Trento, superando Bolzano e uscendo dall’autostrada a Chiusa si prosegue in direzione di Bressanone (ca. 2 km), poi si svolta a destra in Val di Funes (Funes-Tiso). Dopo 14 km di strada, poco dopo la frazione di S. Maddalena proseguire per altri 3 km per arrivare al parcheggio Zannes.

5 CommentiLascia un commento

  • Al rifugio delle Odle si mangia molto bene,piatti curati serviti in maniera originale e abbondanti…effettivamente i prezzi sono altini per la media ma non per la qualità.
    Attenzione alla partenza dal parcheggio in inverno con bambini:è sconsigliato partire dalla malga Zannes all’inizio del parcheggio dove si salgono degli scalini,perchè il sentiero risulta con lastre di ghiaccio pericolose e stretto nell’ultimo tratto,molto scomodo se si trascinano le slitte.Meglio inoltrarsi dalla strada più larga che parte pianeggiante e che poi costeggia la pista di discesa delle slitte e che parte da in fondo al parcheggio(quello dopo il piccolo ponte dove si legge P a 100m)

  • Siamo stati anni fa alla malga Geisler, cibo buono, il servizio un po’ meno, ed é caro… La titolare (che ci ha serviti) era artificialmente gentile, tutto sembra fatto a misura di turista. Il figlio dei titolari (all’epoca avrà avuto 10 anni) era addetto a suonare la fisarmonica. Bravetto, certo. Alla fine gli ospiti venivano più o meno esplicitamente esortati a lasciare un’offerta. Per concludere: una malga di montagna dovrebbe avere una certa semplicità, come ad esempio il rifugio della malga Glatsch, o anche Casnago. Entrambi hanno una buona cucina e una vista mozzafiato sulle Odle, senza però rinunciare all’essenzialità che un rifugio dovrebbe avere… Purtroppo malga Geisler è commercializzata al massimo, so che organizzano anche feste di matrimonio, dopo aver affittato la chiesetta di Ranui (di proprietà di famiglia) per la cerimonia…
    Veduta spettacolare, questo si. Ma lo spirito del rifugio o della vera malga non c’è più… Questo è un ristorante a tutti gli effetti! 😏

  • Alla malga Geisler però si mangia davvero bene!!!!! Ho mangiato dei canederli alla ricotta indimenticabili:) certo la qualità si paga! Il percorso è bellissimo e lo spettacolo da lì è davvero unico!

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