Il Sentiero 464 inaugurato lo scorso anno dalla SAT sezione di Lavis, è un bellissimo percorso che si snoda attraverso le campagne, i vigneti e soprattutto i masi delle Colline Avisiane, fiore all’occhiello del Comune di Lavis. É un giro ad anello che dura qualche ora, ma si possono fare dei tratti più brevi che riservano belle sorprese, soprattutto nella stagione autunnale con colori accessi e panorami unici sulla piana Rotaliana solcata dall’Adige.

Noi siamo partiti dal centro di Lavis e ci siamo incamminati sulla salita che porta a Pressano, tagliando per le campagne qualche centinaio di metri dopo la gelateria. Si passa sotto l’arco e ci si incammina per la strada che attraversa i vigneti e grazie alla quale si sbuca sulla curva all’altezza della cantina Cesconi. Si prosegue lungo la strada asfaltata per circa un chilometro fino ad arrivare al Maso Grener. A questo punto noi abbiamo girato a destra in direzione Maso Belvedere, salendo per la strada asfaltata e poi tagliando a destra per le campagne. A questo punto abbiamo seguito la strada sterrata (usata normalmente dai trattori) in salita, sempre in direzione Maso Belvedere. La salita è scoscesa, ma dura poco e si arriva quasi subito al Maso Paierla.

Sarete accolti dal latrato di qualche bel cane da guardia, ma non spaventatevi: è un posto tranquillo con un panorama wow! Per continuare bisogna passare sotto l’arco e seguire la strada che porta direttamente, finalmente, al Maso Belvedere…di nome e di fatto. Questa è anche un’azienda agricola che vende vini e grappe, ma anche prodotti per la cosmesi. Anche qui, come al Paierla, tantissime rose che rendono l’autunno non solo colorato ma anche dolce e profumato.

Avanti tutta scendendo per la strada in direzione, questa volta, del bellissimo Maso Alto, una vera terrazza panoramica sulla valle e un ottimo birrificio artigianale (non perdetevelo d’estate con i suoi eventi e i suoi panorami mozzafiato), che normalmente attraversiamo per accorciare la strada e arrivare direttamente in zona Clinga attraverso le campagne. Questa volta però invece di scendere per il maso prendiamo il sentiero 464 della SAT e ci dirigiamo verso Lavis. In pratica aggiriamo il maso e poi tagliamo ancora a destra (si può anche scendere di solito, ma la strada attualmente è sbarrata) e qui ci inoltriamo in mezzo al bosco. Superlativo!

Muschi, licheni, foliage e un sentiero che ti accoglie con la sua pace, nonostante sia poco distante dal centro del paese. Belli i muretti a secco che incontriamo sulla strada e con noi anche tante famigliole che approfittano del bel tempo per una boccata d’aria vicino a casa.

Sorpresa finale un vero esempio di amicizia: una capretta “in groppa” a un pony. Che ridere!

A questo punto siamo arrivati in via Cembra a Lavis e scendiamo tranquillamente verso il paese con le scalette e fiancheggiando tante belle villette. Ci abbiamo impiegato, senza troppa fretta, circa un’ora e mezzo. Questo sentiero però ha varie possibilità perchè percorrendolo tutto si può arrivare sul Monte Corona. Altra possibilità: da Maso Alto si prosegue in salita fino a Maso Pomarolli o Palù e da qui si può rientrare da San Giorgio allungando l’escursione di almeno un’ora. Da provare in tutte le combinazioni!  QUI trovate le indicazioni della Piana Rotaliana dedicate ai ciclisti per il giro di 25 chilometri sulle Colline Avisiane.

Il sentiero 464 è ben segnato ed è sconsigliato ai passeggini perché è in molti tratti stretto e scosceso, in autunno poi aumentano il pericolo anche le foglie a terra. Bello comunque da fare anche con i bambini con scarponcini da trekking.