La zona di Lavis, nota per le colline che la circondano, regala anche altre belle passeggiate a misura di famiglia che non si allontanano molto dal centro e che richiedono poco impegno, ma regalano inaspettate soddisfazioni. In chiusura d’anno 2021 ha aperto il nuovo percorso panoramico “Giro del Doss Paion”: un giro ad anello di poco più di un chilometro che oltre a farvi conoscere l’importanza del dosso che sovrasta Lavis, vi permetterà di avere una visuale a 360° sopra il paese e il torrente, fino al margine della Paganella, dove l’Avisio si immette nel fiume Adige.

Photo Credits ©Luca Paolazzi

Il percorso parte dalla piazza antistante il Giardino dei Ciucioi (piazza Loreto) per proseguire fino al colle (il Doss Paion per l’appunto) dove furono rinvenuti addirittura i resti del primo insediamento umano della zona e dove si sono individuate dal Museo Civico di Rovereto ben sei specie di piante mediterranee a rischio estinzione. Da qui prosegue poi fino alle colline tra Giovo e Lavis .

Questo giro che inizialmente presenta una bella salita con scalinata che serve ad arrampicarsi fino alla terrazza del nuovissimo punto panoramico (che visto dal torrente sembra una vera e propria torretta di guardia) vi permetterà di ammirare dall’alto tutto il paese e una volta arrivati in cima al dosso, continuando sopra il terrazzamento, potrete avere una visuale ancora più completa e fermarvi con i bambini a leggere i tanti totem esplicativi che sono stati installati dal comune. Sconsigliato ai passeggini, solo marsupio eventualmente.

Photo credits ©Luca Paolazzi

Il Doss Paion è famoso perché in cima ha una spianata molto bella che d’estate viene usata per piccole gite. Un posto ideale per una piccola fuga al fresco proprio sopra il paese. Ci sono muretti a secco, i totem appunto e anche i famosi resti dei primi insediamenti umani.

Nello scendere, dall’altro lato, si va verso il parco urbano di Lavis, con il bel anfiteatro, d’estate teatro di molti spettacoli e manifestazioni, il bar (ideale per una sosta dissetante post passeggiata), il campo da tennis e naturalmente gli spazi verdi per giocare. Se si vuole tornare in piazza Loreto,  si passa attraverso il centro concludendo l’anello.

Naturalmente il giro può essere fatto al contrario partendo dal parco urbano o dai vicoli del Bristol, salendo le scale che conducono al Doss (all’altezza della prima curva che dalla via dei Colli porta in Val di Cembra).

Un consiglio per i parcheggi: meglio usare il nuovo parcheggio della ex piazza del mercato o comunque cominciare a cercare parcheggio già in centro. Piazza Loreto ha dei parcheggi ma non sono molti e a volte sono occupati dai residenti.

Foto di copertina ©Luca Paolazzi