Sul Monte Creino in Val di Gresta: che bella scoperta!

Alla scoperta dell’alta Val di Gresta dove ci sono posti poco conosciuti dai trentini, ma bellissimi sia per gli incredibili panorami che per essere davvero poco frequentati. Prima cosa: per chi abita da Trento in su per raggiungere la parte alta della valle è consigliata la strada che passa dal lago di Cei e arriva a Passo Bordala. Solo l’ultimo chilometro ha una strada un po’ stretta (suonate in clacson!), ma si risparmiano una ventina di chilometri e da Trento in quaranta minuti si arriva. Ancora dieci minuti di auto e arrivate a Santa Barbara (subito dopo Ronzo Chienis, svoltate sulla destra). Si parcheggia all’hotel Genzianella e di fronte si seguono le indicazioni per il Monte Creino. La strada, prima asfaltata e poi sterrata, è in leggera salita… in mezzo ai prati e ai famosi orti della Val di Gresta. Al bivio prendete a sinistra, così avrete la possibilità sul percorso di godere anche delle opere di Creinarte, realizzate nel bosco dai bambini delle scuole locali.  Si continua in salita, ma i camminamenti austriaci e le trincee da poco ristrutturate della prima guerra mondiale faranno passare ai bambini tutta la fatica!

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Dal bordo roccioso del Monte Creino (quasi 1300 metri d’altitudine) il panorama si apre sulla Val di Gresta e il Monte Altissimo, e alla fine delle trincee vi aspetta un luogo davvero magico: le gallerie scavate nella roccia dai soldati austroungarici, con vista mozzafiato sul lago di Garda (nella foto) e qualche simpatica curiosità della vita lì dentro, come la fontanella di pietra dove i soldati raccoglievano l’acqua piovana e le postazioni di vedetta.

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Si prosegue il giro circolare costeggiando il precipizio su ampi prati (attenzione che non ci sono protezioni): la strada non è segnata ma è facilmente intuibile, per poi tornare su strada asfaltata al bivio per Creinarte e quindi dritti fino a Santa Barbara. La nostra amica Michela Luise, che ci ha accompagnati in questa gita intrattenendo Timothy con mille storie ed aneddoti sulla natura, ci ha suggerito di rotolarci su quelle distese d’erba sulla via del ritorno…che divertimento! Il tempo di percorrenza del giro è di 2 ore, 3 se volete farlo con calma e fermarvi ad esplorare le trincee.

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Per pranzo potete scendere al sempre spettacolare Maso Naranch a Pannone (QUI il post della nostra visita), oppure il ristorante Antica Gardumo (buono, un po’ su di prezzo), ma anche la vicina Pizzeria Ristorante la Baita a Passo Bordala, con grande prato, parco giochi di gonfiabili e tanto altro.

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