Il Trentino dei Bambini

Geotrail Dos Capel: là dove c’era il mare

Se diciamo Latemar MontAgnanimata secondo noi alla maggior parte di voi si illuminano gli occhi. La Val di Fiemme più divertente, spassosa, chiassosa e incredibilmente bella sta proprio qui, dove una volta, neanche tanto tempo fa (240’000’000 di anni… 😉 ) c’erano il mare le conchiglie e tutto il resto. E dove oggi, con un impianto efficiente e incredibilmente panoramico, fatto di una telecabina e di una seggiovia, si possono raggiungere i luoghi della fantasia e scoprire l’incanto della montagna. Di quante cose belle da vedere e da fare ci siano qui in quota grazie a Latemar MontAgnanimata  ve lo abbiamo più volte raccontato (trovate te QUI il racconto e tutti gli EVENTI), ma oggi vi parliamo di qualcosa di diverso, nuovo ed estremamente interessante: il percorso animato Geotrail Dos Capèl, inaugurato ufficialmente sabato 8 luglio 2017.

Che le montagne sono nate da un antico mare lo sapevamo tutti (o quasi), ma vedere con gli occhi, toccare con mano e (nel caso incappaste nei geologi del MUSE, o negli spettacoli del mercoledì “Geologia in alto mare”), ascoltare dal vivo con stupore i racconti, è tutta un’altra cosa. Perché quando ti ci imbatti nelle stratificazioni di roccia che sembrano il fondale di un mare (e lo erano), nei fossili delle conchiglie o nei resti di enormi e antichissimi animali marini, ecco, in quel caso non hai più dubbi, a 2’200 metri, 240’000’000 di anni fa ci stava pure una bella nuotata!

Il percorso vi stupirà: un anello di circa 3,5 chilometri  con un dislivello di 268 metri adatto a tutta la famiglia (ma non ai passeggini 😉 ), vi porterà alla scoperta step by step di cosa successe “un bel po’ di tempo fa” in questo luogo meraviglioso, e dei resti visibili che vulcani e mari ci hanno lasciato.

Qui l’unione fa la forza: paesaggio mozzafiato che solo il Latemar sa dare (con il rinnovato Rifugio Torre di Pisa in bellamostra) e percorso didattico animato da postazioni interattive sono un connubio azzeccatissimo! I bambini cammineranno intenti a cercare le stazioni indicate dal libretto e a collezionare punti preziosi per il loro gioco. Sia alla stazione a valle della telecabina, sia all’info point Gardonè, di fianco alla partenza dell’Alpine Coaster Gardonè (non potete assolutamente perdere un giro da brivido con questa montagna russa “nella montagna” se salite fino a qui), dicendo che volete fare il geotrail vi sarà consegnato (al costo di 5€) un giocalibro di nuovissima edizione con uno zainetto (su cauzione) contenente materiale da vero geologo. Guanti, lente e picchetto per vincere punti e scoprire un mare (o una montagna 😉 ) di indizi e cose nuove su rocce e geologia.

Con la telecabina, che si prende alla stazione dello Ski Center Latemar dopo l’abitato di Predazzo, si arriva alla stazione Gardonè e si prosegue con la seggiovia fino al Passo Feudo da dove parte il Geotrail. 

In un’ora e mezzo, escluse le soste alle stazioni tematiche che incuriosiranno tantissimo i piccoli, godrete di una bella passeggiata che vi porterà dalla partenza (proprio sotto il Rifugio Baita Gardonè)  in cima al dosso a forma di capello (ecco perchè Dos Capél) da cui avrete l’opportunità di ammirare tra le cime più belle delle Dolomiti e, in lontananza, persino le Dolomiti di Brenta (molto bello il punto panoramico poso sotto la stazione della seggiovia da cui si vede il Brenta, ma anche il Bondone e la Paganella).

Proprio sul cucuzzolo del Dos Capél, un anello in acciaio nel cui centro i bambini potranno adagiarsi fungerà da mappa delle cime e vi farà sentirete praticamente al centro del mondo e a due passi dal cielo *_* . Provare per credere.

Questo panorama da urlo potrebbe già essere un ottimo premio per le “fatiche” da geotrail, ma c’è un’altra sorpresa: all’arrivo, se si i bambini avranno completato la missione, riceveranno un dono e mi raccomando, non perdetevi d’animo nell’ultima cruciale tappa “Mi scusi mi sa dire l’…era?”:  incastonate correttamente tutte le rocce, vi sentirete orgogliosi di aver imparato e indovinato. 

Il Geotrail, ideato con la collaborazione del MUSE, in particolare della sua sede distaccata, il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo oltre che con la Fondazione Dolomiti UNESCO, è la naturale continuazione o l’anticamera di una interessante visita al museo del centro culturale fiemmese. Noi ci siamo stati per voi più volte, anche in occasione dei bei laboratori didattici, e ne vale sempre la pena, ora con questo nuovo Geotrail il tutto sarà ancora più interessante e completo. 

Quattro consigli utili per chi si appresta alla visita:

  1. indossate e fate indossare ai piccoli gli scarponcini da montagna, il terreno è scosceso e sterrato
  2. fermatevi alla prima stazione (Gardonè) e divertitevi con le attrazioni e i percorsi animati (l’Alpine Coaster, il Tubby con i gommoni, la Foresta dei Draghi, il Pastore Distratto e, se capitate nel momento giusto, anche gli spettacoli itineranti).
  3. non fatevi mancare l’acquisto del giocolibro: i bambini cammineranno divertiti alla ricerca di indizi e tutto sarà molto molto rilassante
  4. completate il giro con una visita al Museo Geologico di Predazzo, tutto sarà ancora più chiaro!

Buon divertimento e visto che noi non abbiamo potuto finire il gioco…svelateci il premio 😉

 

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