Per gli amanti dei ponti tibetani eccone un altro, in Val di Fiemme, ancora poco conosciuto! Si parte dal paese di Predazzo, prendendo la stradina che costeggia il torrente Travignolo e che si imbocca alla fine del ponticello, subito dopo la scuola della Guardia di Finanza.
Ponte-Tibetano-Predazzo-3
Molto carino il primo tratto, tra aree verdi, postazioni del percorso vita e praticamente pianeggiante. Seguite le indicazioni per il centro visitatori del parco di Paneveggio, il camping Valleverde (qui si mangia anche un’ottima pizza ed è aperto anche a chi non campeggia lì) e poi la località Sottosassa. Impossibile perdervi.
Si prosegue in questa valle rigogliosa e poco frequentata, con diversi punti in cui poter immergere i piedi nell’acqua e terrazzini per osservare il ruscello in tutto il suo impeto.
La strada, larga e comoda, comincia a salire un po’ di più e seguendo sempre le indicazioni per il “ponte sospeso” arriverete in un’ora e mezza circa alla meta. L’ultimo tratto, a causa della pendenza e delle radici nel terreno, non permette di arrivare fino alla fine con il passeggino o con le e-bike… ma un ultimo sforzo e vedrete che meraviglia!

Il ponte è lungo quasi 40 metri, alto una ventina e con un pavimento in larice, cosa che rende meno impattante l’attraversamento, soprattutto per i cani. La portata massima è di dieci persone, ondeggia un po’ ma d’altra parte è questa la bellezza dei ponti tibetani, o no? Vedrete che spettacolo!