Aperto da martedì a domenica con orario 10.00 – 18.00
Fino a domenica 1 novembre 2020

Brutto tempo o no, nelle Giudicarie c’è sempre qualcosa di carino da vedere. Oggi vi parliamo del Castello di Stenico. Come Castel Thun, anche questo affascinante castello è conservato molto bene ed effettivamente ti lascia un’idea chiara della vita che al suo interno si svolgeva. Tra l’altro è vicinissimo alle cascate del Rio Bianco e all’Orto Botanico del Parco Adamello Brenta, che hanno davvero un gran fascino. IMG_1222Dal giardino del castello ma anche dalle sue stanze si sente il rumore delle cascate oltre a godere di un meraviglioso panorama su Lomaso e su tutta la valle. Parcheggiato ai piedi del castello si sale per circa duecento metri e si arriva nella corte per poi passare all’interno direttamente nella sala in cui sono custoditi i segreti di antichi chiavistelli, chiavi e aperture e in cui si resta affascinati dai meccanismi complessi degli antichi forzieri.
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Da qui si sale direttamente al piano superiore dove si possono visitare le stanze e ammirarne l’ottima conservazione oltre che fantasticare sulla vita che qui si svolgeva. Belli i letti a baldacchino, le testiere e le culle e simpatica la raccolta di stampi per i dolci, per il burro e persino per le carte da gioco “trentine” e per la stoffa. IMG_1218
Qui si possono vedere anche un sacco di arcolai, fusi e argani che servivano un tempo per la tessitura. Avete presente “La bella addormentata”? Ecco, i famosi fusi finalmente non saranno più un mistero per i vostri piccoli.

Il castello ha anche una “family room”, un po’ spoglia effettivamente, ma utile per fare una sosta, mangiare qualcosa, cambiare i pupi e magari bere un caffè.
Il castello è raggiungibile da Ponte Arche salendo in direzione Stenico, circa quaranta minuti partendo da Trento e seguendo la strada che sale dal Bus de Vela in direzione Riva del Garda (la deviazione per le Giudicarie è a Sarche). Per chi viene da Mezzolombardo si può seguire la strada che salendo da Spormaggiore attraversa Fai della Paganella e Andalo, passando per  San Lorenzo in Banale e deviando per Stenico poco dopo l’abitato di Dorsino sulla destra.

Se volete fare una gita completa e il tempo vi assiste vi consiglio di vedere il Bosco Arte Stenico (con nuovo accesso anche per disabili su prenotazione), raggiungibile dal centro di Stenico in direzione Sclemo sulla sinistra e magari abbinare a questa visita del bosco anche la lettura del libro di Bordiglioni e d’Altan per rendere il vostro passaggio a Stenico “da favola” (il BAS fa parte di uno dei sei sentieri per i piccoli camminatori di cui vi abbiamo già parlato nei giorni scorsi).

Per maggiori informazioni relativi al castello: 0461 233770 – Per tariffe e orari clicca QUI.

Prezzi 2020 (giugno 1€)
€ 7,00 dai 18 ai 65 anni
€ 5,00 per gruppi, over 65 e convenzionati
€ 4,00 per studenti 15-26 anni
€ 20,00 unico promozionale 5 sedi
(Buonconsiglio-Thun-Beseno-Stenico-Caldes)

Info: APT 0465 702626IMG_1215

Attorno alle Terme di Comano ci sono altri castelli medioevali che sorvegliavano dall’alto la valle:

  • Castel Campo, monumentale castello perfettamente conservato, circondato da mura e torri cilindriche, è circondato da un folto bosco. Visitabile in occasione di eventi speciali, o su richiesta telefonando al numero 0465 702020, è oggi proprietà privata
  • Castel Spine, in parte ricostruito, nasceva come rifugio comunitario e oggi è proprietà privata
  • Castel Rèstor, simile per genesi e storia a Castel Spine
  • Castel Mani, poveri ruderi testimoniano fieramente un passato antichissimo