A Stenico: castello e sentiero da favola.

Brutto tempo o no, nelle Giudicarie c’è sempre qualcosa di carino da vedere. Oggi vi parlo del Castello di Stenico che abbiamo visto qualche giorno fa quando, onestamente, il tempo era ancora abbastanza buono, ma che si adatta benissimo giornate di ogni tipo. Il Castello di Stenico a me piace perché, come Castel Thun, è conservato molto bene ed effettivamente ti lascia un’idea chiara della vita che al suo interno si svolgeva. Tra l’altro è vicinissimo alle cascate del Rio Bianco e all’Orto Botanico del Parco Adamello Brenta, che abbiamo visto per voi e che hanno davvero un gran fascino. IMG_1222Dal giardino del castello ma anche dalle sue stanze si sente il rumore delle cascate oltre a godere di un meraviglioso panorama su Lomaso e su tutta la valle. Parcheggiato ai piedi del castello si sale per circa duecento metri e si arriva nella corte per poi passare all’interno direttamente nella sala in cui sono custoditi i segreti di antichi chiavistelli, chiavi e aperture e in cui si resta affascinati dai meccanismi complessi degli antichi forzieri. IMG_1200IMG_1218Da qui si sale
direttamente al piano superiore dove si possono visitare le stanze e ammirarne l’ottima conservazione oltre che fantasticare sulla vita che qui si svolgeva. Belli i letti a baldacchino, le testiere e le culle e simpatica la raccolta di stampi per i dolci, per il burro e persino per le carte da gioco “trentine” e per la stoffa. Qui si possono vedere anche un sacco di arcolai, fusi e argani che servivano un tempo per la tessitura. Avete presente “La bella addormentata”? Ecco, i famosi fusi finalmente non saranno più un mistero per i vostri piccoli. La visita si chiude con uno sguardo alla bellissima cappella di S. Martino, uno sguardo alle prigioni, con la guida, gentilissima, che ci ricorda che le persone venivano gettate vive in queste piccolissime stanze buie, per non uscirne più vivi. I miei ragazzi rimangono affascinati dalle teche con le armi, non tanto perché appassionati ma perché finora non era mai capitato loro di vederne di vere e così da vicino.IMG_1211
Il castello ha anche una “family room”, un po’ spoglia effettivamente, ma utile per fare una sosta, mangiare qualcosa, cambiare i pupi e magari bere un caffè.
Il castello è raggiungibile da Ponte Arche salendo in direzione Stenico, circa quaranta minuti partendo da Trento e seguendo la strada che sale dal Bus de Vela in direzione Riva del Garda (la deviazione per le Giudicarie è a Sarche). Per chi viene da Mezzolombardo si può seguire la strada che salendo da Spormaggiore attraversa Fai della Paganella e Andalo, passando per  San Lorenzo in Banale e deviando per Stenico poco dopo l’abitato di Dorsino sulla destra.

Se volete fare una gita completa e il tempo vi assiste vi consiglio di vedere il Bosco Arte Stenico (con nuovo accesso anche per disabili su prenotazione), raggiungibile dal centro di Stenico in direzione Sclemo sulla sinistra e magari abbinare a questa visita del bosco anche la lettura del libro di Bordiglioni e d’Altan per rendere il vostro passaggio a Stenico “da favola” (il BAS fa parte di uno dei sei sentieri per i piccoli camminatori di cui vi abbiamo già parlato nei giorni scorsi).

Per maggiori informazioni relativi al castello: 0461 233770 – Per tariffe e orari clicca QUI.

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