Oggi vi portiamo nella selvaggia e incontaminata Val di Rabbi: un’escursione suggestiva in un grandioso ambiente alpino con panorami incredibili e vista sulle Dolomiti di Brenta e sulla Presenella. Dall’abitato di Piazzola si raggiunge il parcheggio Cavallar a 1450 metri. Noi siamo partiti dalla malga Caldesa Bassa dopo un doveroso saluto alla simpaticissima signora Bruna che aiuta il figlio Cristian nella gestione delle malga dove abbiamo prenotato per il pomeriggio il loro buonissimo formaggio Casolet.

Da qui le possibilità di salita al rifugio Stella Alpina lago Corvo sono due: il sentiero SAT 108 più ripido e diretto che in circa due orette vi permette di arrivare al rifugio, oppure continuare sulla strada forestale che porta alla malga Caldesa Alta per poi proseguire sul sentiero 135 meno ripido ma un po’ più lungo. Noi abbiamo optato per un giro ad anello imboccando  il sentiero sat 108 entrando nella valle percorsa dal rio Corvo piena di larici bellissimi e prati verdi:  il sentiero è ben segnato e propone scorci suggestivi ecco il torrente, il ponte di legno, la vista continua sulla val di Rabbi.

Superato il bosco il paesaggio diventa più brullo ma in compenso la vista può spaziare dalle cime della val di Peio, si intravede anche il Vioz, al gruppo del Brenta e poi ecco in lontananza il rifugio che rivestito di legno e sassi  si mimetizza nei colori della natura.

Non siamo ancora arrivati: manca una buona mezzora però il percorso ora è bellissimo e decisamente più comodo.
La curiosità di vedere i laghi di origine glaciale  è tanta e allora decidiamo di proseguire per altri dieci minuti e …rimaniamo senza fiato! Prima incontriamo il lago più piccolo davvero suggestivo con le rocce che si riflettono nell’acqua.

La giornata è  stupenda ed esalta i giochi di luce e i colori del secondo lago: ci sediamo su un sasso e in silenzio ammiriamo questo spettacolo della natura!

Poi sosta al Rifugio Lago Corvo (aperto fino al 20 settembre) per gustare uno strepitoso formaggio alla piastra con polenta e infine riprendiamo la discesa in direzione malga Caldesa alta.

Il ritorno è un po’ più lungo, circa 2 ore e mezza,  però molto piacevole. Ecco un gruppo di mucche che mangiano tranquille, lo scampanio dei campanacci ci segue a lungo… poi il bosco  e infine la malga Caldesa Bassa!

Questa escursione è adatta davvero a tutti , bambini compresi, purché abituati a camminare, perché non presenta nessun passaggio difficile e regala una grande soddisfazione quando si arriva. Bellissima da fare anche in questo periodo di fine estate che ci offre ancora splendidi cieli azzurri e colori incredibili!