Questo lago artificiale, quasi in fondo alla Val Senales, si trova a 1700 metri di altitudine. Alimentato dal Rio Senales, è stato realizzato grazie alla costruzione di una diga negli anni Cinquanta.

E così come è accaduto al lago di Resia, ha implicato la distruzione di diversi masi, sette per la precisione, che sono stati sepolti dall’acqua. Là sotto è rimasta anche la chiesetta, che quando il livello dell’acqua è basso (in primavera, poi il lago si riempie verso luglio) mostra ancora il suo campanile. O almeno quel che ne resta.

Il lago è di un colore incredibile e si può fare il giro del suo perimetro in un paio di ore. Niente passeggini per via del terreno sconnesso e di passaggi stretti e con radici. Il parcheggio è gratuito, sulla riva, e potete intraprendere il giro in entrambe le direzioni. Noi vi consigliamo di fare il giro antiorario, seguite le nostre indicazioni e non ve ne pentirete!

In un’ora arrivate quindi dall’altra parte e qui trovate il parco avventura Ötzi Rope Park. Aperto indicativamente da maggio a novembre. 12 percorsi con diversi gradi di difficoltà e 160 stazioni collegate tra loro da ponti traballanti, reti, carrucole e passaggi più particolari come lo slittino, lo snowboard e la bicicletta. Linee per i più piccoli e altre fino ai 30 metri d’altezza. C’é inoltre un’altalena gigante con una traiettoria di 40 metri e caduta libera di 10. Per finire una zip-line sopra il lago, per una lunghezza complessiva di un chilometri.  Tutte le informazioni QUI.

UN POSTO SPECIALE PER MANGIARE

A questo punto seguite le indicazioni per Maso Finailhof, uno dei masi d’alta quota più belli e antichi dell’Alto Adige. Arrivati alla strada, percorretene un pezzo verso destra, poi attraversate e continuate a salire lungo il sentiero nel bosco. Un’ora di cammino, un po’ di pazienza (sono 300 metri di dislivello) ed eccovi arrivati in quello che una volta vantava essere il più alto granaio d’Europa.

Oggi è un rinomato posto per mangiare, aperto praticamente tutto l’anno (solo una pausa di alcune settimane a gennaio, dopo l’Epifania), con materie prime genuine. Qui infatti vengono allevati molti animali: pecore, capre di montagna, mucche e galline. Così uova, formaggi, carne e verdure finiscono direttamente nei piatti. Le specialità sono l’agnello arrosto, lo stufato e il “latte di neve“ della Val Senales. Noi abbiamo mangiato anche degli ottimi canederli.

Da lassù si gode di una vista spettacolare sul lago di Vernago che in estate si mostra in uno straordinario verde smeraldo e in autunno è circondato da una distesa di larici dorati. Info sul maso QUI.

Si torna al parcheggio chiudendo il giro ad anello seguendo il sentiero panoramico che prosegue sopra il lago.

Attenzione: è un po’ esposto se soffrite di vertigini o avete bambini piccoli. In quel caso potete scendere dalla strada (al maso si arriva anche in macchina, direttamente) e arrivati allo specchio d’acqua costeggiare le sue rive.

Altrimenti in 45 minuti eccovi al parcheggio.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val Senales
  • PARTENZA: lago di Vernago dal parco avventura Ötzi Rope Park
  • ARRIVO: Maso Finailhof
  • ALTITUDINE: quasi 2.000 metri
  • DURATA:  un’ora circa
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: no se scegliete di percorrere il giro ad anello
  • PUNTI DI RISTORO: Maso Finailhof | tel. 346.6174980 | aperto tutto l’anno
Altre info:
  • due volte l’anno a Vernago ha luogo la transumanza delle pecore, per cui a giugno partono per gli alpeggi estivi, mentre a settembre ritornano a valle durante una delle feste tradizionali più apprezzate dagli abitanti.
Da fare nei paraggi:
  • Castel Juval, all’imbocco della Val Senales
  • Funivia Unterstell, che porta in quota sul Monte Sole
  • una visita a Certosa, il paese del silenzi
  • la guida sulla Val Senales QUI
  • attività e passeggiate al Lago di Resia e dintorni QUI
  • la guida su Naturno e dintorni QUI
  • tanti altri spunti sulla Val Venosta nella nostra guida QUI