La Val Concei, laterale della Valle di Ledro, immersa nel verde e nel silenzio, è un vero gioiello di pace e tranquillità. Ne fanno parte gli abitati di Lenzumo, Locca e Enguiso, ma bisogna addentrarsi oltre, fin nel cuore della valle, per poter apprezzare veramente le bellezze di questo luogo incantato.

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Cominciamo con il dire che è un luogo assolutamente adatto alle famiglie con bambini anche piccoli e con passeggini: tutti i percorsi sono pianeggianti, sia che rimaniate sulla strada principale che vi inoltriate su qualche sentiero. Non a caso qui in inverno si può praticare lo sci di fondo (vedrete le indicazioni per le piste).

CASETTE DA FIABA

La parte finale della valle, quella dopo i paesi, è sicuramente la più bella naturalisticamente parlando ed è proprio qui che si possono fare le migliori passeggiate, circondati dal fresco del bosco ma anche da pittoresche e curatissime baite in legno che vi faranno sognare di trasformarvi in Cappuccetto Rosso pur di viverci dentro!

Se parcheggiate nei pressi delle piste da sci di fondo, dove normalmente pascolano placide le mucche, colpiranno infatti la vostra attenzione queste splendide casette. Tra esse il meraviglioso Chalet Silenthia dove abbiamo avuto il piacere di soggiornare e che vi regalerà una vacanza indimenticabile (trovate il nostro racconto QUI)

IL SENTIERO NATURALISTICO DEL FONDOVALLE

Qui potete immettervi sul sentiero naturalistico del fondovalle, un sentiero lungo circa 8 km che collega i paesi di Locca, Enguiso e Lenzumo con il Rifugio al Faggio. Si tratta di un percorso adatto anche alle mountain-bike ed ai passeggini da trekking, facile da percorrere perché è quasi totalmente pianeggiante. Al suo interno si snodano vari percorsi, non sempre segnalati ma comunque facilmente riconoscibili, caratterizzati da ponticelli, panchine per riposare e tavoli da picnic.

Per arrivare al rifugio da qui serve meno di un’ora, camminando senza fretta e fermandosi ad ammirare i ciclamini o a bagnarsi i piedini nelle fresche acque del torrente Assat, che scende dal monte Guì.

LE SCULTURE IN LEGNO

Le vere sorprese però cominciano vicino al rifugio, quando comincerete ad imbattervi in singolari sculture di legno. Nel 2018 gli scultori di Leder Legn si sono infatti ispirati alla leggenda della Fata Gavardina, ed hanno realizzato una serie di statue lignee, trasformando questa porzione di bosco in una foresta incantata dove è possibile passeggiare tra gnomi, fate e stregoni.
E che dire poi del tronco da cui sbuca un orso inseguito dalla volpe?

IL PERCORSO A PIEDI NUDI DELLA FATA GAVARDINA

Ci sono però anche delle belle novità, ed è proprio per questo che siamo tornati qui negli scorsi giorni. È stato infatti da poco inaugurato un nuovo percorso barefoot, da svolgere cioè a piedi scalzi.Si appendono le scarpe su degli appositi “alberi“ in legno, e si comincia a camminare su un sentiero che presenta diversi fondali: pietre grosse, sassolini, lastre in pietra, cortecce, tronchi disposti in diversi modi e persino gusci di pinoli.

Abbiamo visto tantissimi bambini divertirsi e voler ripetere il percorso più e più volte, anche perché a metà si trova quella che per loro è forse l’attrazione più interessante. Di cosa si tratta? Si tratta di una slack-line, una corda tesa su cui camminare come veri funamboli. Troppo difficile? Niente paura, ci si può aiutare tenendosi aggrappati ad una corda scorrevole, una sorta di carrucola che vi accompagnerà fino all’estremità opposta della corda.

Dopo essere passati dentro la vasca con il fango ci si puliranno, ma soprattutto rinfrescheranno, i piedi dentro il torrente.

L’ultima parte del percorso è infatti dedicata ai principi kneipp, per rinvigorire gli arti immergendoli in acqua ghiacciata.

L’ultimo step è infatti la fontana in legno, sotto sotto i cui getti si possono bagnare anche le braccia e, se siete proprio coraggiosi, anche la testa! Brrrr!

IL RIFUGIO AL FAGGIO

Per concludere in bellezza la giornata, magari dopo essersi fermati a riposare sopra una coperta all’ombra degli alberi, si può fare una gustosa merenda o anche fermarsi a pranzare al rifugio (tel. 0464 591100)

che sorge a pochi metri di distanza, proprio in prossimità del grande faggio secolare dal quale ha preso il nome.

Eravamo stati anche per la nostra trasmissione TV in Val Concei. Trovate qui sotto il video, dove ovviamente manca il nuovissimo percorso kneipp!

NEI DINTORNI

Lo sapevate che abbiamo raccolto le esperienze e le escursioni più belle in comode mini-guide?

  • La mini-guida della Val di Ledro la trovate QUI

Escursioni adatte agli adulti: