L’Alpe di Villandro, a mezz’ora di macchina dall’uscita dell’A22 a Chiusa, vicino a Bressanone, si trova a 1750 metri di altitudine. Meravigliosa sia in estate che inverno, (QUI il nostro racconto con la neve), offre passeggiate per tutti i gusti. Si parcheggia (a pagamento, 4 euro al giorno) proprio di fronte al Gasser Hütte (hanno anche il parcheggio privato, se consumi qualcosa quanto pagato al parcheggio viene scalato dal conto). Di fronte a voi le più belle cime dolomitiche: il Sassolungo, il Sassopiatto, il Gruppo del Sella, le Odle e così via.

Subito capirete in che luogo magico siete finiti, con tanti rifugi da raggiungere a seconda delle diverse esigenze. Chi ha bimbi piccoli può subito fermarsi al Gasser Hütte, aperta solitamente da maggio ad autunno inoltrato (tranne il lunedì). Cibo molto buono, giochi per bambini ed una bella terrazza. Dopo venti minuti di passeggiata tranquilla eccovi al Mair-in-Plun Hütte, (📞 0472 843196), aperto da metà maggio a novembre (📞 335 474625), una bella struttura in posizione soleggiata con animali, giochi per bambini e una gustosa cucina.
villandroSulla strada troverete anche le indicazioni a destra per il rifugio RinderPlatz (335.1438245), raggiungibile dal parcheggio iniziale sempre in venti minuti, aperto tutti i giorni della settimana metà maggio.

DSC_1323Bello e comodo il parco giochi in legno per i bambini, ma curiosate anche sul retro, dove nel bosco di nascondono statue in legno ed altri giochi. DSC_1320Entrambe ottime scelte. Qualunque sia la decisione, vi consiglio di compiere il giro ad anello e magari fermarvi nell’altra struttura per fare merenda! Chi vuole camminare di più può arrivare allo Stöffl Hütte (📞 338 731 9464, aperto tutti i giorni dal 29 maggio al 1 novembre) che si raggiunge con  una bella passeggiata di un’ora e mezza circa (due ore con i bambini): prevalentemente pianeggiante, ha un tratto di salita finale assolutamente fattibile.

Si cammina a fianco della strada forestale (che d’inverno si trasforma in pista per gli slittini), in mezzo ad un suggestivo paesaggio dominato dalle piante di mirto.
DSC_1239
Paesaggi da fiaba vi accompagneranno lungo il percorso.
DSC_1241Nemmeno 300 metri di dislivello (si arriva a poco più di 2000 metri) per godere di una vista ancora più splendida, ottima cucina e un’atmosfera deliziosa.

Bello venire quassù anche in autunno, spesso con giornate terse e temperature piacevoli. Al rifugio si può anche dormire. Menù ricco e cibo ottimo: noi abbiamo mangiato una cotoletta con patate rollate strepitosa e un dolce a base di castagne: sublime. Porzioni più piccole per i bambini.
DSC_1275

Il rifugio riapre poi a metà dicembre per la stagione invernale (chiusura solo il lunedì). Si può raggiungere con le ciaspole e non osiamo immaginare che splendore deve essere questo paesaggio immerso nella neve! Si torna sulla stessa strada dell’andata.

Un altro itinerario molto carino è quello che dal parcheggio porta al laghetto dei Morti e alla deliziosa chiesetta. Lo trovate QUI.