La malga è aperta durante tutto il periodo dell’alpeggio da inizio giugno a fine agosto. Questa malga aderisce al progetto Trentino di malga*

Malga Cavallara si trova al passo del Brocon ed è gestita dal signor Carlo da sei anni. Questo bellissimo posto, che ha anche delle particolarità geologiche, sopratutto nel terreno: calcare rosso e calcare bianco che permettono una fioritura tanto variegata quanto bella, ha la sua vera forza nei capi di bestiame: 130 mucche tra cui 30 vacche da latte di razza bruna, particolarmente adatta ai territori alpini e nei tanti prodotti caseari innovativi che produce. Le mucche di razza bruna producono un latte particolare, ricco di proteine (che sono quelle che servono per produrre un buon formaggio) e molto adatto alla caseificazione.

La straordinaria varietà di fiori presenti in zona ha reso famoso anche il vicino Trodo dei Fiori, un sentiero botanico che offre panorami spettacolari. Inoltre si può anche vedere quel che resta della cosiddetta “linea gialla”: una linea difensiva della Seconda Guerra Mondiale, anche se qui la guerra non è mai realmente arrivata. Da scoprire sul sentiero della guerra, ci suggerisce il signor Carlo, è la grotta in cui fioriscono i “nontiscordardime” in ottobre, quasi a ricordare le vittime della guerra.

Nella vetrina della malga si trovano moltissimi prodotti che sono quasi delle opere d’arte: il Cuore Tesino (una caciottina morbida con lo zafferano della Val Malene), il Fiorile (caciottina con le erbe aromatiche – calendula, fiordaliso, monarda –  dell’azienda Orto Pendolo di Canal San Bovo), la Montanara (robiola stagionata con una muffa come quella del brieparticolare che addolcisce la pasta e la fa cremificare), la caciotta col timo, la cacciotina classica, la ricotta fresca, lo yogurt (anche con nuove creazioni: strudel, cioccolato e pere, marmellate con frutti di bosco), l’Ultima Luna (stagionato), il Radici (tipo latteria con erbe e fiori di montagna), Millefiori (caciottone morbido fondente e cremoso), il Nonna Elda (che è tipo Asiago).

Dobbiamo spendere due parole per lo yogurt:  viene prodotto con il latte appena munto della sera. Una volta aggiunti i batteri lattici viene messo il latte direttamente nel vasetto e lì si forma lo yogurt. Per questo si presenta come un unico blocco, diverso da quello che si è soliti consumare. Viene chiamato yogurt a coagulo compatto e presenta in superficie uno strato giallo di panna. Lo potete trovare tutti i giorni in gusti speciali: bianco, ai frutti di bosco, pera e cioccolato oppure mela, pinoli e cannella.

Come arrivare: prendendo la statale 47 della Valsugana, uscite a Grigno (per chi viene da Bassano) o a Strigno (per chi viene da Trento). Seguite quindi le indicazioni per Castello Tesino e poi per Passo Brocon. Giunti al parcheggio delle Funivie Lagorai (loc. Marande) svoltare a sinistra imboccando una strada sterrata. Al bivio girare a destra e salite a malga Cavallara.

 

 

 

 

 

 

*Questa malga rientra nel progetto Trentino di malga: un marchio che identifica solo ed esclusivamente le specialità casearie prodotte nelle malghe della nostra provincia con latte d’alpeggio e stagionatura di almeno 9 mesi. Molti di questi formaggi vengono presentati nell’ambito di concorsi gastronomici come “Formai dal mont” che ha luogo nella splendida cornice di Castel Valer in Val di Non o a quello dei Formaggi di malga della Valsugana che ha luogo a Castel Ivano. I prodotti presentati e premiati in queste competizioni sono presenti all’evento “Malghe in fermento” che Palazzo Roccabruna organizza tradizionalmente a metà novembre. QUI più informazioni.

Passeggiate nei dintorni:
– Sentiero SAT 387 dalla malga Cavallara fino alla Forcella dell’Acquaforte, 2 ore circa;
Sentiero didattico “I mille volti del bosco”, 2 ore circa
Escursione al Trodo dei Fiori di Passo Brocon, 3 ore circa
– Sentiero delle malghe di Passo Brocon, 2 ore circa

Info:
📞 380 3222874
📞 3473673713