🌼Questa realtà vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questo esercizio 🌼

Uno degli aspetti più belli del Trentino dei bambini è dato dalle persone: quelle nuove che si incontrano, quelle che scrivono per ringraziare del lavoro che facciamo, quelle che suggeriscono posti nuovi e noi vogliamo raccontarvi di un posto bellissimo e suggestivo, in Val Campelle. É Malga Conseria, che si trova proprio in fondo alla Valsugana. 

A Scurelle, poco dopo Borgo (40 minuti da Trento), si prende per la Val Campelle, seguendo le indicazioni per il Rifugio Crucolo. Si prosegue fino a Ponte Conseria (poco più di un’ora in totale da Trento), dove è obbligatorio lasciare la macchina. Se avete persone con difficoltà motorie potete però richiedere il permesso di accedere con la macchina al Comune di Scurelle, in orario di ufficio.

Una premessa è d’obbligo: troverete indicato su vari siti internet che la camminata per arrivarci è facile, comoda e nel bosco. Bene: l’unica cosa vera è che è nel bosco, perché si tratta di una salita di un’ora circa piuttosto impegnativa. Scriviamo questo non per spaventarvi (alla fine distraendo i bambini con qualche storia arrivano dappertutto), ma perché lo sappiate e non vi aspettiate una comoda forestale pianeggiante! La Val Campelle è davvero suggestiva, soprattutto in autunno con i tipici colori e le cime ricoperte da neve. Attualmente (dicembre 2018), vista la chiusura del sentiero, va seguita quella che è anche la strada più comoda: la forestale sterrata di circa 4 chilometri (dove comincia il divieto di transito), percorribile in un paio d’ore. Oppure può salire dalla parte opposta, seguendo i cartelli che prima portano a Malga Casarina e poi le indicazioni per Malga Conseria e arrivati al laghetto proseguire sulla sinistra, seguendo prima il segno blu sul grande albero (i cartelli in questo momento sono per terra) e poi il sentiero ben segnalato con i caratteristici colori bianco e rosso. Questa è una via di mezzo tra la prima e la seconda opzione: noi l’abbiamo utilizzata come via di ritorno, perché ci piaceva completare l’anello. Comunque sia il punto di arrivo è Malga Conseria, un rifugio ristorante che ha cambiato gestione da poco e che promette davvero bene.

L’ambiente è raccolto e familiare, i prezzi onesti e i piatti buoni: quello che si chiede ad un rifugio, insomma! Canederli di vari tipi, polenta e cervo, arrosto e patate, e poi torte e yogurt con le salse alla frutta… troverete di tutto e di più. Fermarsi a dormire con i bimbi sarà una super esperienza: le camere sono semplici e carine, sicuramente sarà meraviglioso e indimenticabile riposare lassù, anche perché si racconta che la sera (ma Fabiana assicura anche nel tardo pomeriggio) arriva una volpe curiosa a portare i suoi saluti. Chissà se si vede per davvero…
Qui l’ambiente non è solo una favola da raccontare, ma i gestori ci tengono a far sapere che servono sempre, almeno che non sia gelata, acqua “del Lagorai” o “del Sindaco”, che deriva da una fonte a monte del rifugio. Utilizzano per la maggior parte detersivi a marchio EcoLabel e biodegradabili, la carta igienica dei wc come quella per le mani è di un innovativo materiale biologicamente attivo e 100& eco-compatibile senza collanti che permette di mantenere la fossa imhoff pulita, e di conseguenza anche i pascoli attorno al rifugio. Ci sembra bello condividere questo amore per l’ambiente di chi gestisce il rifugio.

Nei dintorni ci sono alcune passeggiate che vi consigliamo: noi siamo saliti fino al Passo Cinque Croci, da cui ammirerete lo splendido Lagorai (una mezz’ora, tranquilla strada forestale) e poi al lago sulla strada per Malga Sorgazza, che sembra quasi di finirci dentro. C’è solo un punto un po’ esposto, ma fattibile. Con il delicato manto nevoso di quando siamo andati noi, l’atmosfera è davvero magica, ora non c’è neve, ma l’incanto non muta!

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Un’altra alternativa è il Col di S. Giovanni, a 2251 metri, punto panoramico raggiungibile in un’oretta, consigliato, ma solo se le condizioni lo permetto!

Con la neve si utilizzano solitamente le ciaspole se prendete il sentiero o gli scarponcini dalla strada forestale di 4 chilometri se battuta. Sempre consigliata comunque una telefonata alla malga (📞 349 5507733) per sapere le esatte condizioni del manto nevoso, in alcuni casi infatti la presenza di ghiaccio potrebbe rendere molto importante avere con se i ramponcini.

Per quanto riguarda le agevolazioni garantite dal marchio family preme sottolineare che il Rifugio Consèria fa parte del Distretto Famiglia Valsugana e Tesino e qui si trovano sempre stoviglie, seggiolini, riduttori per wc e spazi per cambiare i più piccoli.

Per prezzi del soggiorno in rifugio e info ulteriori visitate il sito cliccando QUI. Per le famiglie: bambini 0-8 anni sconto 50%, 9-12 anni sconto 30% .

Maggiori informazioni:

📞 349 5507733
📧 info@rifugioconseria.it
🌐 www.rifugioconseria.it