Oclini: Malga Gurndin e Isihütte

Facile itinerario in quota che tocca due malghe tipiche, adatto per essere percorso dalla primavera ad autunno inoltrato anche con i passeggini da trekking. Siamo al confine tra la Val di Fiemme e la Val d’Ega, a Passo Oclini (1989 metri, una ventina di minuti d’auto da Cavalese). Potete posteggiare l’auto nell’ampio parcheggio gratuito del passo e da qui immergervi immediatamente tra gli splendidi pascoli verdi tra i Corno Bianco e il Corno Nero.

Seguite le indicazioni per Malga Gurndin (apertura solitamente tutti i giorni da fine maggio alla prima settimana di novembre 330.765083 e in circa venti minuti di cammino in leggera discesa raggiungerete questo ampio spazio verde dove i bambini potranno correre sui prati e vedere le caprette che abitano la stalla.

Malga Gurndin offre un ottimo servizio di ristorazione con tavoli all’aperto e sdraio per il relax. Noi abbiamo mangiato qui diverse volte: piatti tipici, cortesia e atmosfera genuina.

UN’ALTRA MALGA.

Se arrivate presto potete seguire le indicazioni per la Isi Hütte (tel 348.8108694, chiuso il martedì). Calcolate un’altra mezz’oretta, tutta in discesa. Gli esterni con pietra a vista, la veranda in legno e la bandiera bianca e rossa ci fanno capire che qui siamo chiaramente in territorio altoatesino (Comune di Redagno). La malga è un vero gioiellino con gli interni molto curati in legno, la piccola chiesetta esterna, i prodotti di produzione propria, il bel cane San Bernardo a fare da mascotte…

Come vi avvisa il cartello esterno, qui la fretta è bandita. Quindi mettetevi tranquilli e aspettate il vostro ordine: i grandi potranno rilassarsi nella bella zona “lounge” con sdraia in terrazzo mentre i piccoli si divertiranno a giocare nella sabbiera esterna o lungo il torrente che scorre poco distante. Noi siamo rimasti soddisfatti del pranzo a base di specialità tipiche.

Per concludere l’escursione c’è la possibilità di chiudere il giro ad anello (se siete a piedi o con lo zainetto porta-bimbo) tornando a Passo Oclini attraverso i prati in una mezz’ora circa. Chi invece ha il passeggino può tornare indietro dalla stessa strada dell’andata. In ogni caso vi aspetta una leggera salita, circa 150 metri di dislivello.

Se volete fare qualcosa di un po’ più impegnativo, ma molto panoramico, il consiglio è di arrivare sulla cima del Corno Bianco, vedrete che spettacolo! Il racconto è QUI.

Siamo stati al Passo Oclini anche in inverno, trovate QUI il nostro racconto.

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