*Aperta in estate. Per info: 0465 901217*

Arrivare a 1.543 metri e scoprire cosa sente un ipovedente toccando un tronco d’albero oppure una roccia con i licheni. Scoprire qui che le persone diversamente abili difficilmente possono godere della nostra natura, se nessuno pensa a loro, è quello che è successo a Timothy e Sophie camminando lungo il “Sentiero per tutti” a Malga Nudole, sopra Daone. Come tutti i bambini, hanno incamerato la nuova scoperta e l’hanno subito considerata giusta, ovvia. Logico però non è, anche se in Trentino si sta lavorando in questo senso: ne sono esempio il Bosco Arte Stenico, che ha predisposto un sentiero facilitato (consentito tramite prenotazione al 338 8549818) e il biotopo di Roncegno e di Fontanazzo a Selva di Grigno, che speriamo di visitare presto. 11857711_10205820511609473_1698548566_nDa ieri Malga Nudole è entrata di diritto a far parte delle mie malghe del cuore. Forse non sono nemmeno le corde per facilitare il percorso, o le tabelle in Braille, o l’asfalto ecologico a rendere questo luogo speciale, forse è il torrente Chiese che attraversa la piana Nudole e la rende magica, fresca, assolutamente familiare.11880710_10205820512129486_1254964317_nForse è il piccolo laghetto all’inizio che ti accoglie e ti dà il benvenuto tra pesciolini, ponticello e acqua fresca. O forse, e qui secondo me mi avvicino parecchio, sono i tanti cavalli che pascolano liberi nel sentiero e che ti vengono incontro in cerca di coccole a fare la differenza. Timothy e Sophie sono rimasti estasiati dalla docilità di questi cavalli di colori e caratteri diversi. Timmy ha fatto le trecce alle criniere, Sophie ha accarezzato musi dolci osservando l’imponenza di questi animali. A Malga Nudole si può cavalcare, dalle 14, con 5€ a bambino, ma si possono anche fare semplici attività gratuite di benvenuto legate all’iniziativa “Malghe Aperte”, attiva anche per il 2019 (nei mesi di luglio e agosto). Noi abbiamo colorato un cavallo con i crini di lana e abbiamo costruito un bellissimo segnalibro-mucca. Le attività si possono fare tutti i giorni e alla fine abbiamo ricevuto un piccolo regalo: una tazza con la mucca! Proseguendo si può arrivare alla meravigliosa Val di Fumo che rimane nel cuore di tutti quelli che la visitano e in questi giorni di Malghe Aperte si può assistere alla caseificazione proprio a Malga Fumo (per info 347 0197592).

11880857_10205820512529496_739162394_nSe invece volete provare altre malghe della zona trovate in zona Malga Alpo in località Alpo nel Comune di Storo e Malga Baite, località Boniprati nel Comune di Prezzo e Malga Table nel Comune di Castel Condino, aperte fino alla prima settimana di settembre.

Se riuscite, scendendo, fermatevi a Daone, alla casa del parco “Fauna” del Parco Adamello Brenta: un luogo, come tutti quelli del geopark, che racchiude ottimi spunti sugli animali che abitano questi luoghi, naturalmente l’orso, ma anche l’aquila e lo stambecco, che festeggia i vent’anni di reinserimento nel parco. Poco lontano dalla casa poi, c’è un semplicissimo sentiero, denominato “Fauna dei campi e dei prati” di circa due chilometri e mezzo che, inizialmente su una strada asfaltata che costeggia i campi e la Val Daone e poi anche su stradina sterrata e ponticello di corda, vi regalerà qualche nozione in più sugli animali che vivono nei muretti a secco, nei cespugli e vicino ai campi. Si può fare con il passeggino: se siete in zona non andateci appositamente, ma se passate di lì fateci un salto.

Alcune informazioni pratiche: a Malga Nudole si arriva tranquillamente in macchina e non ci sono problemi di parcheggio perché prima del brevissimo sentiero (100 metri in tutto) per raggiungere la malga c’è uno spazio dedicato (dove si può sostare anche con il camper). Per raggiungerla si supera Daone e si prosegue in direzione della diga Bissinia, l’imponente sbarramento che è punto di partenza proprio per le escursioni in Val di Fumo. Il percorso è lungo 1,1 chilometri asfaltati ecologicamente e senza barriere.  Ci vuole un po’ più di mezzora (da Daone) e la strada è abbastanza comoda nonostante ci siano parecchie curve. Alla malga non si mangia ma ci sono prodotti locali da acquistare, non molti per la verità, ma formaggi e marmellate non mancano. Il senso di fare una vista a questa malga è quello di stabilire un contatto stretto con la natura, soprattutto nel caso abbiate bambini molto piccoli o restii a camminare o, appunto, persone con disabilità (in particolare ipovedenti).

Una curiosità: Malga Nudole, insieme alla bellissima Malga Fumo, è gestita dalla Cooperativa sociale “Ai Rucc e dintorni” che offre occasione di recupero e di reinserimento sociale.

Info:
Consorzio Turistico Valle del Chiese
tel: 0465 901217
email: info@visitchiese.it
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