I laghi del Trentino: che spettacolo. Se diciamo Molveno tutti sanno perfettamente di cosa di parla, ma se dicessimo Nembia? Bè, il laghetto di Nembia è vicino di casa del lago di Molveno e oggi abbiamo scoperto che esiste un bellissimo percorso didattico che conduce in un’oasi naturale, quella di Nembia appunto.

10530681_705632746175461_109598423268727891_nParcheggiamo vicino al lago e iniziamo la nostra passeggiata proprio da lì, leggendo la prima delle 14 colonnine-guida messe in punti strategici. Il lago ha un colore spettacolare e cristallino: facile individuare subito trote grandissime, in questa che è anche una nota riserva di pesca. La riva e i pontili sono a misura di bambino e adatte al relax: dotato di bagnino e completamente balneabile, il lago fa proprio venire voglia di un bagnetto (se non fosse per la temperatura glaciale e il tempo). Il punto più alto è 1,80 m, ci sembra pochissimo e perciò ci pare anche adatto alle famiglie con i bambini che possono bagnarsi a riva senza grossi pericoli, nonostante sia sovrastato dalle impervie rocce del monte Ghez. 10603194_705632526175483_967846633657258837_n

Imbocchiamo la strada che ci porta all’interno dell’oasi ( il sentiero parte tra i muretti a secco) e anche questa ci sembra subito a misura di bambino e di passeggino! Pianeggiante, non particolarmente dissestata, piacevole. Scopriamo la fauna che popola questi luoghi e siamo particolarmente fortunati perché vediamo uno scoiattolo all’opera e troviamo delle buffe orme di capriolo nel fango. Magico per i piccoli! Arriviamo fino al lago di Molveno e lo osserviamo da un punto tutto nuovo: ha sempre il suo fascino.

Foto: APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta

Il percorso didattico, leggiamo sulla guida presa all’ufficio dell’APT Terme di Comano, è un anello di circa 3 chilometri e quindi imbocchiamo il sentiero del ritorno. Arriviamo in un punto bellissimo in cui ci sono un sacco di baite (dette baite da mont), con la caratteristica di esser per la maggior parte addossate alla roccia, baite che danno a questo luogo un’atmosfera decisamente romantica. Anticamente erano costruite in questo modo per proteggersi dal vento e per risparmiare sulle spese di costruzione della casa stessa.

Foto: APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta

Questo sentiero è uno dei sei previsti dal progetto “Sentieri dei Piccoli Camminatori” e legato a queste particolari casette c’è il racconto “La casa dei porcellini” che potete ascoltare cliccando QUI. Il giro dura circa un’ora e mezzo senza contare le soste e noi l’abbiamo trovato piacevole e davvero adatto a tutti, senza difficoltà. L’escursione si può fare in tutte le stagioni ed è proprio bella.

Per chi ama i pic nic è un luogo ideale per fare un giretto: nella spiaggia del lago ci sono anche le tavole con le panche.

Per maggiori info:
APT Terme di Comano
0465/702626
www.visitacomano.it

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