Alla scoperta di Castelfeder: meraviglia!

Bellissimo! Lo so, lo diciamo davvero troppo spesso… ma le nostre montagne ci regalano tantissimi posti da sogno! Questa volta non siamo neanche dovuti andare troppo lontano, anche se abbiamo “sconfinato” verso l’Alto Adige. Vicino ad Ora, a poco più di una ventina di minuti da Trento, si trova Castelfeder, una vera e propria collina incantata che racchiude al suo interno le rovine di un antico castello e una natura tutta da scoprire.

Se partite da Trento vi consigliamo di prendere l’autostrada e prendere l’uscita per Ora/Egna, da qui seguite sempre le le indicazioni per il pala ghiaccio di Ora e troverete nei pressi di quest’ultimo un ampio parcheggio dove lasciare la macchina. Seguite le indicazioni per il sentiero 5 che conduce alla collina di Castelfeder e, una volta attraversato il ponte, troverete alla vostra destra un bel parco giochi (ideale per i vostri bimbi al rientro).

Poco dopo sulla vostra destra troverete le indicazioni per il sentiero 4 e 5 seguitele e non potrete sbagliare. Dopo il primo tratto (non bellissimo) a lato dei campi da tennis e passato un sottopassaggio, comincia il sentiero nel bosco vero e proprio. Una ventina di minuti di passeggiata (sempre seguendo il sentiero 5) e vi ritroverete immersi nella sorprendente natura di Castelfeder. Bella la vegetazione autunnale, dove spiccano le antiche querce.
Man mano che si sale verso la sommità della collina, la passeggiata diventa sempre più piacevole e soprattutto non impegnativa per i bambini e il paesaggio si trasforma completamente: il bosco lascia spazio ad un ambiente collinoso e fiabesco disseminato da grandi rocce, perfette per avventurose scalate.

Tantissime le famiglie che come noi hanno approfittato della soleggiata giornata autunnale per raggiungere questi luoghi, che siamo certi vi regaleranno, come successo a noi, una piacevole sensazione di pace e tranquillità. Lungo la passeggiata abbiamo avuto modo di scoprire due piccoli laghetti, mentre i bambini hanno avuto la splendida sorpresa di trovare tante caprette al pascolo, che naturalmente hanno attirato la loro attenzione.
I posticini dove fermarci per il nostro pic-nic sono davvero molti, ma decidiamo di proseguire fino alla sommità della collina dove ci ritroviamo catapultati in un’altra dimensione… stiamo esagerando? Valutate voi! 😉

Qui si trovano i resti di diversi insediamenti fortificati e risalenti ad epoche diverse. Castelfeder ha visto infatti alternarsi nel tempo popolazioni dell’età della pietra e bronzo, Reti, Romani, Ostrogoti, Longobardi, Franchi, Baiuvari e nobili dinastie medievali.

Sono due le rovine che attirano subito la nostra attenzione, circondate da basse collinette e grandi massi piatti, ideali per il nostro pic nic al sole, mentre ci godiamo il panorama con tutta la vallata sottostante: impossibile non rimanere incantati! E mentre noi ci godiamo i caldi raggi di sole, i bambini ne hanno approfittato per giocare agli esploratori in questo vero e proprio parco giochi naturale.
Ah ci stavamo quasi per dimenticare… c’è anche lo scivolo della fertilità, una liscia pietra rocciosa che in passato rappresentava probabilmente un luogo di culto della fertilità, sul quale le donne pagane si lasciavano scivolare a pancia in giù, e da dove, aggiungiamo noi, si può ammirare in lontananza il lago di Caldaro.

Per completare la giornata nel modo migliore (in inverno) e se i bimbi hanno ancora energia, tappa d’obbligo  in questo periodo è il pattinaggio che troverete ben visibile sulla via del ritorno (Per orari di apertura e info, QUI!), ma merita una pausa anche il bel parco giochi prima di raggiungere la macchina.

Info utili:
Si possono raggiungere le rovine di Castelfeder anche partendo da alcune aree sosta ben visibili lungo la Strada Dolomites direzione Val di Fiemme o direttamente dal campo sportivo di Montagna, quest’ultimo è l’itinerario più soleggiato.

 

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