Sentiero dei pastori: che bella escursione!

Tra i tanti itinerari che abbiamo in agenda ce n’è uno che avevamo segnato da un po’ e finalmente abbiamo avuto l’occasione di provarlo per voi. 🙂 Stiamo parlando del Sentiero dei Pastori in Val di Sole. Nato dall’idea della Pro loco di Commezzadura di recuperare gli antichi sentieri utilizzati un tempo per portare il bestiame in quota, il sentiero offre, oltre a splendidi scorci paesaggistici e un piacevole itinerario, l’occasione di scoprire attraverso interessanti pannelli informativi il lavoro che veniva svolto in malga e la vita dei pastori che popolavano questo territorio.

Il sentiero si può suddividere in due tratti ma noi abbiamo deciso di percorrerlo tutto, perché si può fare tranquillamente con i bambini, soprattutto se decidete di trascorrere la giornata in quota e fare tappa nei rifugi lungo l’itinerario. Le tabelle indicano 2 ore tra andata e ritorno ma vi assicuriamo, soprattutto con bambini piccoli, che ci vuole un po’ più di tempo.

Punto di partenza della passeggiata è Malga Panciana che si trova all’arrivo dell’impianto di risalita che parte da Marilleva 1400 (aperto dal 30 giugno al 02 settembre 2018 con orario 08.30 – 12.30 e 13.30 – 17.00. Tariffe* vedi fondo pagina). Arrivati in quota alla sinistra della malga troverete il pannello illustrativo che segnala il punto di partenza del Sentiero dei Pastori. Il primo tratto è in salita (circa 150 metri di dislivello), ma non preoccupatevi perché poi tutto il sentiero prosegue con leggeri saliscendi fino al Lago delle Malghette. Il sentiero è molto carino e ben tenuto e man mano che il bosco si apre cominciamo a passeggiare circondati da bellissimi rododendri fioriti.

Lungo il percorso potete trovare alcune interessanti tabelle illustrative che spiegano com’era scandita la vita in malga, il sistema turnario delle malghe da latte, il personale che si occupava dei vari compiti, l’importanza della transumanza… davvero interessante anche per i bambini, che apprezzeranno sicuramente anche le illustrazioni a forma di mucca che ci parlano delle varie specie.

Raggiunto il primo punto panoramico, vi aspetta una panchina con una vista che spazia sul gruppo del Cevedale, luogo teatro della Guerra Bianca, espressione forgiata per quello che è stato uno dei fronti più logoranti della Prima Guerra Mondiale, con i soldati che dovettero lottare contro tormente di neve, valanghe e temperature che raggiungevano anche i 40° sotto zero. Molto utile la tabella illustrativa con la segnalazione delle vette che si possono ammirare.

Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il Rifugio Solander (circa 40 minuti dal punto di partenza dell’escursione). Se decidete di arrivare in quota direttamente al rifugio e percorrere il secondo tratto del sentiero potete utilizzare la cabinovia Daolasa-Val Mastella che si prende a Commezzadura (aperta dal 9 giugno al 23 settembre 2018 con orario 8.30-12.30 – 14.00-17.30. Per costi, clicca qui). Una volta giunti al rifugio, state attenti alle indicazioni e prendete la strada forestale sterrata alla sinistra dello stesso. Le segnaletica blu indica infatti un sentiero diverso che, pur facendovi arrivare al lago passando dal Rifugio Orso Bruno, vi fa uscire dal Sentiero dei Pastori. Dal rifugio Solander e lungo il percorso, il panorama si apre sulle Dolomiti di Brenta, rendendo ancora più piacevole la passeggiata che in circa 40 minuti vi permette di raggiungere il lago delle Malghette, splendido specchio d’acqua incastonato tra le montagne.

Qui vi aspetta l’omonimo rifugio per una rilassante pausa sulla terrazza che dà sul lago. Nonostante il cielo un po’ nuvoloso che non dà la giusta luce alle foto, vi possiamo garantire che questo posticino vi piacerà davvero tanto.

Da qui potete decidere di tornare a Malga Panciana prendendo lo stesso sentiero dell’andata o attraverso un percorso ad anello che vi porta ai piedi del Rifugio Orso Bruno (seguire il segnavia 201). In questo caso dovete però mettere in preventivo un’oretta di salita abbastanza impegnativa e soprattutto fate attenzione alle tempistiche per arrivare alla seggiovia in tempo.

Considerando alcune pause lungo il percorso e un possibile pranzetto al sacco magari sulla riva del lago, vi consigliamo di partire la mattina e godervi una bella giornata in quota con i vostri bimbi. 😉

 

*Tariffe cabinovia

  • adulti A/R € 11,20;
  • bambini fino a 3 anni A/R(nati dopo il 30.04.2015) gratis;
  • bambino accompagnato 3-8 anni A/R(nato dopo il 30.04.2010) gratis. Il bambino presente all’atto dell’acquisto (nato dopo il 30.04.2010) accompagnato da un familiare riceve la tessera gratuita di uguale tipo e durata di quella contestualmente acquistata dal familiare adulto pagante la tariffa intera da listino (rapporto 1:1 = 1 adulto e 1 bambino). Per ottenere la gratuità è indispensabile esibire i documenti di riconoscimento del bambino (tessera sanitaria o codice fiscale o documento d’identità).
  • Bambino non accompagnato A/R (nato dal 01.05.2010 al 30.04.2015) € 5,10. Tariffa ridotta per i bambini dai 3 agli 8 anni non accompagnati (in rapporto 1:1= 1 adulto e 1 bambino), solo su presentazione di un documento di identità.
  •  Junior A/R (nato dopo il 30.04.2002) € 6,20 , solo su presentazione di un documento di identità.