Dentro la tagliata del Ponale

Tra le proposte di maggior interesse di APT Garda Dolomitic’è senza alcun dubbio la visita guidata alla “tagliata del Ponale”. Quasi tutti conoscono la Strada del Ponale, vecchia strada di collegamento con la Valle di Ledro e meravigliosa passeggiata a picco sul lago…Questo percorso invece è visitabile unicamente su prenotazione e con guida. Ma di cosa si tratta esattamente? Se avete già percorso la Ponale avrete sicuramente notato i cancelli che sbarrano l’ingresso ai cunicoli laterali all’interno di una delle gallerie. Cosa c’è al loro interno?

Cos’è la tagliata del Ponale?

Si tratta di un’opera imponente di ingegneria militare. Un sistema di gallerie, scale, teleferiche, alloggiamenti, punti di vedetta e postazioni di artiglieria… Il tutto si sviluppa su cinque livelli, per un totale di oltre un chilometro, dentro la montagna.

L’Alto Garda è infatti stato sempre un punto strategico per il controllo del territorio, fin dai tempi della Repubblica di Venezia, e a maggior ragione durante il primo conflitto mondiale. La visita guidata è davvero utile per comprendere appieno il contesto storico dell’opera. La stessa architettura della città testimonia la sua storia e cambia al cambiare delle vicende storico-politiche.

Tagliata del Ponale: si parte dalla ferrovia

Il nostro viaggio inizia fuori dagli uffici di Garda Dolomiti, dove si ritirano gli elmetti e ci accoglie la guida. Il primo elemento della storia lo troviamo proprio qui, ed è ciò che resta del tratto finale della ferrovia che tra il 1891 ed il 1936 collegava Rovereto a Riva del Garda. Una ferrovia costruita in tempi record con accortezze che avrebbero garantito l’inaccessibilità del territorio da parte di treni  “nemici”.  Una curiosità: la velocità massima del treno era, pensate, di soli 30 km orari!

Prima di visitare la tagliata del Ponale breve sosta di introduzione storica presso i binari dell'antica ferrovia Mori- Arco-RIva

binari della ferrovia Mori-Arco-Riva

La storia si fa sempre più interessante man mano che la guida ci conduce attraverso i luoghi chiave della città: la Rocca,  Piazza III Novembre, la centrale idroelettrica.

La strada del Ponale

Si imbocca quindi la Ponale, che fino agli anni Trenta era anche l’unico accesso alla Pianura Padana. Dismessa e ripristinata come sentiero nei primi anni Duemila, regala ogni volta grandi emozioni, con una vista sul lago spettacolare.

Si sale e, tra un racconto e l’altro, si arriva alla galleria nei pressi della “casermetta“.

Si lascia momentaneamente la strada principale e ci si inerpica su un piccolo sentierino laterale, fino a salire al Forte Teodosio. Se non soffrite di vertigini da qui la vista è veramente mozzafiato!

Dentro la montagna: la tagliata

Ormai immedesimati nei panni di un soldato della prima guerra mondiale riscendiamo al livello della galleria ed entriamo da uno dei cancelli posti sulla destra. Il luogo che subito si apre davanti ai nostri occhi ha dell’incredibile: lo scavo prosegue nel cuore della montagna tra salite, discese, diramazioni, stanze di varie dimensioni.

A terra in alcuni punti sono ancora visibili residui di polveri giallo brillante usate per confezionare gli esplosivi. Pensare che un luogo simile, buio ed umido, fosse in tempo di guerra addirittura ambìto dai soldati ci fa riflettere. Qui i soldati stavano relativamente bene, nelle cucine si cucinavano pasti caldi e dentro la montagna si era ben protetti. Si arrivava qui come “premio” e la sosta era sempre troppo breve.

Tagliata del Ponale: a picco sul Garda

La parte forse più stupefacente della tagliata è però quella cui si accede dal lato opposto della galleria: si scendono oltre 190 scalini  per arrivare quasi al livello del lago, con un dislivello di 170 metri. Da quaggiù era possibile illuminare il lago a filo dell’acqua, per scorgere e colpire subito eventuali nemici. Si tratta di un’opera imponente, considerate anche le difficoltà tecniche per la sua realizzazione.

Risaliti non senza fatica (non vogliamo illudervi!) i gradini, abbiamo concluso la nostra visita entrando nella piccola caserma, dove è allestita una mostra con pannelli esplicativi.

Sicuramente ai bambini piace l’idea di percorrere i cunicoli stretti, in saliscendi, indossando il caschetto! I più grandicelli e gli adulti apprezzeranno molto anche i racconti e gli aneddoti sulla guerra.

La visita alla tagliata non lascia indifferenti. Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, magari salendo poi al belvedere per ammirare la cascata dall’alto e godere appieno di tutti i meravigliosi scorci sul lago che il sentiero della Ponale regala 365 giorni all’anno.

ATTENZIONE: la tagliata del Ponale NON è visitabile in autonomia, ma solo tramite tour guidato!

Tagliata del Ponale: come prenotare

E’ possibile prenotare questa Garda Trentino Experience direttamente on line cliccando QUI

La passeggiata ha una durata di circa 4 ore, con partenza alle ore 9 del mercoledì mattina ( dal 28 maggio al 24 settembre 2025) ed è adatta a famiglie con bambini che abbiano voglia di mettersi in gioco come piccoli esploratori , con la consapevolezza che ci sono dei tratti un po’ esposti e tanti scalini.

La visita alla tagliata dl Ponale fa parte delle esperienze di Garda Dolomiti che abbiamo selezionato e provato per voi: leggete Esperienze family Garda Trentino, il nostro articolo che le raccoglie!

Contatti

Garda Dolomiti
tel. 0464.554444
sito:www.gardatrentino.it

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