Dal Rifugio Monte Lefre una sorpresa nella roccia!

Non immaginereste mai cosa si vede da quel buco nella roccia! Per questo ho deciso di raccontarvi questo itinerario, che si trovano nel libro “La montagna racconta, itinerari escursionistici sulle tracce della grande guerra tra Tesino e Vanoi” perché i suoi resti testimoniano il primo grande conflitto che sconvolse il mondo. Un itinerario in quota, da fare non appena arriva un po’ di caldo.

Per raggiungere il Monte Lefre, bisogna percorrere la statale 47 della Valsugana e dopo Borgo, all’altezza di Strigno, seguire le indicazioni per il passo del Brocon – Tesino fino all’abitato di Pradellano. Da qui si gira a destra e seguendo le indicazioni si prosegue per il Rifugio Monte Lefre. Potete parcheggiare nei pressi del rifugio, dove è possibile mangiare o pernottare e dove abbiamo trovato anche un simpatico asinello e qualche capretta.

P1000349

Da qui si trovano le indicazioni per la breve passeggiata, tutta immersa nel bosco, che porta al caposaldo, segnalato da apposita targa: è possibile entrare in sicurezza in questa galleria rocciosa, (non avendo con noi una torcia abbiamo sfruttato quella del cellulare), per raggiungere l’apertura che riserva uno splendido panorama sulla vallata.

Ma proseguendo il percorso si trova anche uno splendido belvedere con magnifico panorama sulla vallata e sui monti circostanti, dall’altopiano di Asiago al Lagorai, fino al gruppo di Rava.
P1000357
Proseguendo lungo le scalette rocciose si arriva al secondo punto panoramico, dove una tabella indica i nomi delle montagne e due panchine invitano alla sosta. Entrambi i balconi sono protetti da parapetti e sono perciò sicuri. Attraverso i sentieri si ritorna al punto di partenza, il rifugio, dove noi ci siamo ristorati con una squisita fetta di torta e una bibita fresca. Volendo si può effettuare un ulteriore breve deviazione seguendo le indicazioni per la chiesetta alpina, inaugurata nel 2003 e dedicata ai caduti delle due guerre mondiali. E’ segnalato anche un ulteriore percorso, “Il sentiero dei fiori” che faremo sicuramente la prossima volta!

Al ritorno, ci siamo fermati al parco giochi di Pradellano, che avevamo adocchiato all’andata e abbiamo visto essere frequentato dalla gente per simpatici pic-nic domenicali. Un grande prato verde e diversi giochi che ai nostri piccoli sono piaciuti molto; volendo poi allungare la passeggiata, è possibile partire anche da qui per raggiungere il Caposaldo. Vedrete che meraviglia da lassù!

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *