Panorami ineguagliabili, grandi emozioni, un po’ di fuoristrada e buon cibo: ecco la Val d’Ambiez. Le Dolomiti di Brenta, patrimonio UNESCO, con la loro imponenza e le loro forme suggestive ci regalano scenari unici e mozzafiato. La nostra escursione è partita nel migliore dei modi, con un po’ di divertente fuoristrada assieme a Matteo e il suo Defender, che ci hanno accompagnati da San Lorenzo in Banale fino al Rifugio Cacciatore risparmiando un bel po’ di fatica.
Ci è stato così possibile salire la lunga Val Ambiez stando comodamente seduti, ammirando il paesaggio fuori dal finestrino, mentre Matteo con la sua esperienza si destreggiava alla grande con il fuoristrada sulla strettissima mulattiera. Dal Rifugio Cacciatore inizia la nostra salita, poco più di tre chilometri e mezzo con un dislivello di oltre 600 metri.
Durante la camminata la magia delle Dolomiti di Brenta vi regalerà emozioni uniche, grandi cime svettano proprio attorno a voi, circondandovi con le loro maestose forme.
Qualche sosta è dovuta: prendete fiato, bevete e perché non mordere qualche scacco di cioccolato per ricaricare le energie… In lontananza si intravede il Rifugio Agostini: tetto rosso, scuri azzurri, ci siamo quasi!
Una volta arrivati la prima cosa da fare è lasciarsi trasportare dalla magia del posto: non è sufficiente dire che il panorama magnifico! Ora però è il momento di rilassarsi e riempire le pance. Noi abbiamo avuto la fortuna di gustare piatti saporiti e genuini stando comodamente seduti all’aperto, baciati dal sole. Il rifugio è aperto generalmente dal 20 giugno al 20 settembre, se il tempo lo permette la data d’apertura viene anticipata a metà giugno mentre quella di chiusura posticipata tra l’ultima domenica di settembre e la prima settimana di ottobre. La gestione si tramanda da padre in figlio da quasi quarant’anni. Il rifugio è frequentato sia da famiglie che da alpinisti esperti: la cucina punta a soddisfare le diverse esigenze, piatti più veloci per chi è solo di passaggio e piatti tradizionali ed elaborati per chi invece sale appositamente per fermarsi in rifugio e gustare qualche delizia, come ad esempio le Sberlette con la Ciuìga: pasta fatta in casa, cotta con patate, cipolla, Trentingrana, burro e salvia. A Maia è piaciuto tutto, come potete vedere nella foto!
Se siete golosi non potete non provare una fetta di torta, chiaramente fatta in casa, torte che vengono preparate fresche ogni giorno. Il rifugio è dotato di dieci stanza con quattro posti letto ognuna, perfette anche per le famiglie.
Dopo esserci riempiti le pance con gli ottimi piatti di Roberto riprendiamo a camminare e concludiamo il nostro giro ad anello percorrendo la strada bianca che scende lungo il versante attraverso delle grandi “esse”. Tornati al Rifugio Cacciatore abbiamo ritrovato Matteo che ci ha riaccompagnati al punto di partenza con il suo mitico Defender. Ovviamente il servizio taxi va prenotato e l’ora di partenza e ritorno concordata! Esperienza fantastica, itinerario bellissimo nell’Alta Val D’Ambiez ai piedi delle Dolomiti di Brenta, da provare.
SERVIZIO TAXI JEEP Matteo Margonari
📞3335909327
📞 0465 734121
RIFUGIO AGOSTINI Roberto Cornella
📞 3487152589
📞 0465734138
📧 info@rifugioagostini.com

Nei pressi potete trovare:

Dove soggiornare: Hotel Miravalle, San Lorenzo in Banale