Escursione davvero suggestiva che piacerà molto ai più piccoli ma che lascerà piacevolmente stupiti anche gli adulti. Non particolarmente impegnativa si snoda all’interno della gola del torrente Rastenbach nella zona di Caldaro sulla strada del Vino. Tra cascatelle, ponti sospesi, scalinate e passaggi tra le rocce trascorrerete una giornata divertente e curiosa immersi in una rigogliosa natura. Da Trento impiegherete circa 40 minuti, lungo la Strada del Vino procedete fino a S. Giuseppe al Lago (frazione di Caldaro), all’altezza del Garni Hotel Sonnleitenhof girate a sinistra sulla Via Raschtenbach (troverete anche il cartello con le indicazioni della Gola) fino ad arrivare, dopo una breve salita ad un piccolo parcheggio all’inizio del bosco, punto di partenza della nostra escursione. (noi siamo arrivati un po’ tardi e i posti erano quasi tutti occupati, ma eventualmente potete trovare qualche posto anche in paese).
Da qui seguiamo le indicazioni Rastenbachklamm lungo un sentiero che sale in costante salita a zig zag tra una ricca vegetazione.
Questa passeggiata non è particolarmente impegnativa, ma adatta comunque a bambini non troppo piccoli che camminano in autonomia e non è percorribile con il passeggino. Tronchi d’alberi dalle forme curiose e grosse radici cattureranno l’attenzione dei bambini e i passaggi tra le rocce renderanno l’escursione “avventurosa” e divertente.

Dopo circa venti minuti di tranquilla camminata troviamo una deviazione (di soli 100 metri) che ci porterà ad una fragorosa cascata dove potremo godere di un bel fresco e di qualche piacevole schizzo d’acqua, soprattutto nelle giornate più calde.
Dopo una breve pausa e qualche foto torniamo sul sentiero principale, proseguiamo seguendo sempre le indicazioni Rastenbachklamm (segnavia n. 1) in costante salita lungo uno stretto sentiero nel bosco. Delle scalinate in ferro ci porteranno ad una piccola terrazza panoramica che ci regalerà una magnifica vista sul lago di Caldaro e sulla verde vallata sottostante.

Proseguiamo addentrandoci nella gola su passerelle e ponticelli in ferro dotati di comodi e sicuri corrimano che ci permettono di osservare dall’alto vortici e cascatelle in tutta la loro bellezza e potenza.
Qui la natura è davvero rigogliosa e quasi un po’ selvaggia con un’infinità di specie diverse di piante e arbusti con infinite sfumature di verde.
Ad un certo punto incontriamo un bivio, possiamo proseguire seguendo sempre il segnavia n. 1 che ci condurrà attraverso passerelle sospese, scalinate e ponticelli ancora lungo l’affascinante gola del torrente oppure svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per le rovine della Chiesetta paleocristiana di S. Pietro (segnavia 2B).

Noi abbiamo preso il sentiero 2B, dopo una breve ma ripida salita, tra passaggi rocciosi e gradini in pietra arriviamo ad un lungo ponte sospeso (già avvistato dai più piccoli sopra le nostre teste 😉 ).
Lo oltrepassiamo osservando dall’alto qualche antica rovina e raggiungiamo dopo una breve salita una terrazza panoramica con comode panchine e un prato dove poter fare un picnic o ammirare semplicemente l’intero lago di Caldaro.
Dopo una breve sosta rigenerante torniamo nuovamente in dietro sempre passando sul ponte e da qui svoltiamo a destra verso le rovine della chiesa di S. Pietro di Castelvecchio risalente al 4-6 sec d.C.

Dopo aver aggiunto un piccolo sassolino alle numerose costruzioni di pietre…
…potete decidere di tornare in dietro ripercorrendo la strada dell’andata attraverso la gola oppure scendere lungo il percorso nel bosco e seguire il segnavia 2A Nussental –  Kalterer See (lago di Caldaro) che vi porterà al punto di partenza attraverso un sentiero in gran parte nel bosco fino ad arrivare sulla Via Raschtenbach che vi condurrà in salita fino al parcheggio. Per gli amanti dei vini lungo la strada troverete la Tenuta Dominikus dove potete fermarvi per un aperitivo o un buon bicchiere di vino.