Author - Silvia

Danza e movimento – Trento

Associazione culturale, organizza corsi di danza contemporanea e coreografia per adulti e bambini. E’ diretta da Carolina Bianchi, diplomata alla Scuola Rèncontres Internationales de Danse Contemporain di Parigi.

All’oratorio S.Pietro in vicolo S.Maria Maddalena, si tiene il corso per bambini dai 2 ai 4 anni “Io giocodanza. E tu?”, mentre per le fasce d’età 4-6 anni e 6-10 anni ci sono i corsi di propedeutica. Corsi di propedeutica e danza per bambini anche alla palestra delle scuole Crispi. Maggiori info qui.

Contattando direttamente Carolina Bianchi ad uno dei seguenti recapiti:

Per maggiori info e prenotazioni: 046/1820526 3470878608
e-mail carolinabian@gmail.com

Danza Creativa – Il Diapason

Corso di danza creativa condotto da Rosa Tapia, danzatrice ecuadoregna ed è destinato ai bambini a partire dai 6 anni.

Per apprendere le basi tecniche della danza e scoprire le potenzialità di movimento ed espressione del proprio corpo. Per trovare la gioia di muoversi e danzare sviluppando la propria fantasia, in costante interazione ludica con gli altri. Concetti come tempo, spazio, peso, diventano realtà concreta all’interno del gioco creativo. Maggiori info qui.

Scuola di Ballo Martinelli Lidia e Tarcisio Zeni

In via Sanseverino corsi dagli 8 anni in su di ballo liscio: valzer lento, mazurka, polka, tango, fox e valzer viennese. Lidia Martinelli e Tarcisio Zeni da oltre trent’anni hanno fatto del balllo e del suo insegnamento la loro missione di vita. Tanti i bambini che si sono avvicinati al liscio, magari accompagnando i propri genitori ai corsi, alcuni dei quali hanno raggiunto livelli di eccellenza nelle competizioni.

Per maggiori informazioni chiamare allo 0461.982724, preferibilmente in orario serale.

Scuola l’Altro Movimento – Trento

La Scuola di danza contemporanea L’Altro Movimento è stata fondata a Trento nel 1994 da Wally Holzhauser che ne cura la direzione artistica ed organizzativa. È l’unica scuola di danza contemporanea della Provincia di Trento, cioè offre un percorso di studio completo nella formazione della danza contemporanea, partendo dai bambini fino ai ragazzi, adulti e professionisti. I corsi sono condotti da Wally Holzhauser ed hanno la durata scolastica di circa 8 mesi (dal mese di ottobre ai primi di giugno) e le iscrizioni si svolgono gli ultimi 15 giorni di settembre. La principale tecnica insegnata è quella base-Cunningham, con riferimenti anche alla tecnica Nikolais ed allo studio posturale a terra, passando attraverso la personalità, la creatività e la visione coreografica dell’insegnante.

Maggiori informazioni qui.
Via Grazioli n. 108 – 38122 Trento
Tel. 0461.232483

Danza Tersicore – Rovereto

L’Associazione Danza Tersicore nasce nel 1999 per volontà di Pierita Dalrì, direttrice artistica e insegnante della scuola, con lo scopo di trasmettere a un numero sempre maggiore di persone la passione per la splendida arte della danza. Dal 16 al 27 settembre sarà possibile iscriversi ai corsi per il nuovo anno accademico che cominceranno lunedì 30 settembre. La scuola offre corsi di propedeutica e sbarra a terra per bambini dai 3 ai 10 anni, e corsi di danza classica per ragazzi a partire dagli 11 anni. Ci sono inoltre corsi di hip hop e break dance per bambini a partire dai 7/8 anni, nonchè corsi di ragga dancehall per ragazzi dagli 11 anni. Quest’anno la scuola ha inserito anche alcune novità, rivolte ai più piccoli e non solo, tra cui un corso hip hop baby, per bambini di 5-6 anni, e un corso di danza contemporanea per ragazzi dagli 11 anni.
SETTORE DANZA CLASSICA E CONTEMPORANEA (insegnante Pierita Dalrì)
Propedeutica, dai 3 ai 6 anni: ballare è un gran divertimento per i bambini. Essi seguono qualsiasi  ritmo o corpo in movimento, inventando una gestualità del tutto personale.
Sbarra a terra, dai 7 ai 10 anni: il corso consiste in una vera e propria introduzione alla danza classica con esercizi preparatori eseguiti a terra. L’assenza di gravità facilita la percezione di allineamento e allungamento consentendo lo sviluppo di una corretta muscolatura.
Classica, dagli 11 anni: il corso, basato sulla tecnica Vaganova, parte da esercizi specifici per raggiungere mano a mano quella struttura fisica e tecnica alla base dell’espressione artistica all’interno delle coreografie.
Contemporanea: il corso, tecnica Cunningham, sperimenta e va alla ricerca sempre di un corpo “altro” dal quotidiano, “altro” dall’idealizzazione del corpo realizzata dalla tradizione del balletto classico accademico. Sono previsti corsi per ragazzi dagli 11 anni in su e per adulti.

SETTORE HIP HOP

New Style e Video Dance, corsi baby (5-6 anni), junior (7-10 anni), teen (10-12 anni), principianti, intermedio e avanzato. Insegnanti: Valentina Dorigotti, Cristina Fait, Simone Valer. Nati attorno alla metà degli anni ’80, sono un stilei in continua evoluzione, molto più fluidi della old school e dalla libera interpretazione. Grande importanza hanno l’atteggiamento, l’espressività e la fantasia.
Break Dance (insegnante Mattia Festi), a partire dai 7 anni: stile dinamico di danza che si articola in sequenze in piedi (toprock) e, in particolare, scendendo “a terra”. Durante la sessione di ballo vengono proposte sequenze che prevedono l’utilizzo delle gambe (footwork), movimenti di rotazione veloce attorno al proprio asse (powermove) e posizioni di blocco in equilibrio del corpo (freeze).
Ragga Dancehall (insegnante Valentina Dorigotti)corsi teen (11-15 anni), principianti, intermedio e avanzato: è un’espressione della cultura afro-giamaicana. Tratto distinto è la musica, nata in Giamaica intorno al 1970, sulla quasi si fondano una serie di steps e moves. Dancehall è sinonimo di solarità, gioia, divertimento. Il corso offre un approccio pedagogico e coreografico verso questa cultura multiforme.

Danza Tersicore
via Pasqui, 24 – Rovereto (TN)
366 49 36 387
orario segreteria: lunedì – venerdì 16.00 – 20.00

Maggiori informazioni qui.

Con Artinaria coccole in volo per i bambini!

Oggi vi facciamo sognare un po’: chi non ha mai desiderato volteggiare in aria come una vera ballerina delle favole? Un sogno realizzabile grazie ad Artinaria, una scuola di tessuti aerei che offre anche qualcosa in più: un corso di ginnastica pensato per le neo mamme. Inevitabile desiderare di saperne di più! Ecco la nostra intervista a Karin, che ci parla di questa nuova e bellissima disciplina.

Ciao Karin, grazie della tua disponibilità, parlaci, per favore,  della vostra scuola Artinaria, come è nata?

Ho creato ArtinAria Aerial Lab perché volevo uno spazio dedicato alle discipline aeree, discipline che nascono nel circo contemporaneo e che uniscono la danza a elementi di acrobatica in volo.
Volevo uno spazio dove le persone potessero sfidare se stesse e conquistare risultati che non avrebbero mai pensato possibili.

Di cosa vi occupate? A chi si rivolge principalmente?

Proponiamo principalmente corsi di tessuti aerei, cerchio aereo e fly gym e ora anche corsi di fly gym con i neonati. I vari corsi sono accessibili a tutti, bambini e adulti, e non sono richieste particolari doti o precedenti esperienze. Basta soltanto la voglia di affrontare esperienze nuove e di mettersi alla prova.

Volteggiare sui tessuti aerei che capacità sviluppa? Perché stanno prendendo sempre più piede?

Sono discipline che permettono di attivare tutto il corpo ma anche la mente, il tutto in modo vivace e creativo. Stare sospesi in aria fa conoscere nuovi spazi, nuove sensazioni e soprattutto permette di superare i propri limiti.

Stanno prendendo piede perché permettono di tornare un po’ bambini e di sognare. Chi non ha mai sognato da piccolo di essere un artista del circo e di volteggiare in aria?

Parlaci del corso Baby Fly gym a chi si rivolge?

Il corso di Baby Fly gym permette alle mamme di rimettersi in forma e allo stesso tempo condividere con il proprio bambino dei momenti di coccole. Il corso utilizza delle speciali amache di lycra, sospese a circa 1 metro da terra. Durante il corso si alternano momenti in cui il bambino è al sicuro, cullato dall’amaca mentre la mamma svolge gli esercizi a terra, e momenti in cui è la mamma nell’amaca assieme al bambino o con il bambino a terra su morbidi tappetini.

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É adatto a tutte le mamme? C’è un limite di età del bambino?

Il corso si rivolge a tutte le mamme e prevede esercizi di tonificazione e allungamento in tutta sicurezza e senza andare a caricare la colonna vertebrale visto che gli esercizi sono in sospensione.

Il corso è rivolto a mamme con bambini in età compresa tra i 3 e i 12 mesi circa, per il fatto che quando i bimbi cominciano a gattonare o camminare può essere più difficile tenerli fermi.

Cos’ha di diverso dagli altri corsi di ginnastica post parto?

La differenza sta nell’uso dell’amaca. Le mamme possono eseguire i loro esercizi in tutta tranquillità e avere anche momenti di coccole e contatto corporeo con il loro bambino, sfruttando spazi diversi da quelli abituali. I bambini quando sono nell’amaca assumono una posizione che ricorda loro quando erano nella pancia della mamma.

La sala di Artinaria mette a disposizione delle mamme un fasciatoio per poter cambiare comodamente i bambini.

Per informazioni: Tel. 3887516362 – info@artinaria.it

Il parto in casa… dagli occhi di una mamma

Conosco Sara da qualche anno e già dal primo sguardo si capisce che è una persona speciale. Mamma di Teresa e Caterina, le ho chiesto di parlarci del suo parto in casa, e lo ha fatto con una semplicità e un’emozione che conquista: impossibile rimanere indifferenti… io personalmente mi sono commossa. Ditemi voi se non ho ragione!
“Già quando ero in attesa di Teresa avevo pensato al parto in casa, ma il marito non era convinto. Abbiamo scelto di farla nascere a Vipiteno, in quel momento ci sembrava la scelta migliore per conciliare i desideri di entrambi, le mie aspettative sul parto erano molto alte, mi ero preparata a vivere qualcosa di forte e bellissimo. ma non è andata esattamente come desideravo.
Quando ho scoperto di aspettare Caterina, avevo tutta un’altra consapevolezza sulla gravidanza e sulla nascita; sapevo esattamente cosa volevo e anche il percorso da seguire. Per tutta la gravidanza mi sono fatta seguire da Cristina, ho scelto un’ostetrica e non un ginecologo, ho solo fatto le eco di routine in ospedale, visto che la gravidanza era fisiologica non ho avuto bisogno di altro. Cristina ci ha accompagnato per 9 mesi, parlo al plurale perchè lei ha preso in carico tutta la nostra famiglia, ad ogni visita, a parte gli aspetti sanitari, si occupava di noi, di come stavamo vivendo questa attesa: io con Cate nel pancione, mio marito e la sorellona.
Già avevamo deciso che Cate sarebbe nata a casa, quindi farsi seguire da Cristina per i 9 mesi è stato semplicemente l’inizio naturale del percorso insieme. Ho deciso di partorire a casa perchè mi sentivo più a mio agio, e di conseguenza più al sicuro. Ho scelto di affidarmi ad una persona competente e che mi dava sicurezza.
Partorire a casa significa scegliere le persone che vuoi accanto, significa essere in un ambiente che conosci e ti appartiene, in cui ti senti libera di muoverti e agire. Significa che i tempi tuoi e del bambino che deve venire al mondo sono rispettati. Forse per questo Caterina non ha pianto quando è venuta al mondo.
Non è necessario preparare casa, ci sono piccole cose da tenere pronte ma facilmente reperibili, niente di straordinario. Dopo la nascita la mia ostetrica e le mie doule hanno sistemato tutto. non è nemmeno fare documenti particolari. la nascita viene dichiarata nel comune in cui i bimbi nascono, e si può ottenere il rimborso da parte della provincia per parte delle spese sostenute.
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Mio marito e mia faglia hanno potuto godersi appieno tutto. Mio marito ha potuto essere sicuramente più padrone della situazione rispetto a quando eravamo in ospedale, ha potuto rendersi più utile, esserci di più. Mia figlia maggiore si è svegliata quando la sorellina stava per nascere, ha assistito alla nascita insieme alle mie doule che si occupavano di lei, è stata la prima a coccolare la sua sorellina mentre era ancora attaccata a me con il cordone ombelicale.
La nascita di Caterina è stata meravigliosa, in una notte di novembre di pioggia, nel calore della sua casa, con rispetto e amore. Appena venuta al mondo è stata sulla mia pancia per ore, con la sua sorellina accanto che dormiva, e il papà vicino. Niente e nessuno ha disturbato i nostri primi momenti insieme, abbiamo potuto goderci ogni cosa.
Come donna aggiungo un aspetto secondo me fantastico del parto in casa, ho potuto farmi la doccia in casa mia, coricarmi nel mio letto e fare colazione con le cose che mi piacevano al tavolo della mia cucina. Caterina ha da subito respirato l’aria di casa sua. la sorella maggiore non ha sofferto la distanza della mamma in ospedale, e ha goduto appieno dell’esperienza. Teresa per tutti i 9 mesi ha partecipato all’alttesa della sorellina, con Cristina le abbiamo raccontato cosa sarebbe successo durante il parto in modo che arrivasse “preparata”. Non avevamo preso la decisione di allontanarla nè di obbligarla ad esserci, semplicemente abbiamo scelto di aspettare cosa accadeva.
Consiglio il parto in casa, o almeno consiglio di prenderlo in considerazione come ipotesi, di informarsi e capire quali sono le possibilità, di non farsi spaventare da chi dice che manca sicurezza a casa, in realtà le ricerche scientifiche dicono il contrario, per una gravidanza fisiologica il parto a casa è assolutamente sicuro.
Più che il parto in caso direi che ogni donna dovrebbe essere libera di scegliere dove e come far nascere il proprio bambino nel rispetto di questo momento così importante. Per noi è stata una delle scelte migliori fatte, ha portato molti benefici a tutti noi, ci ha fatto vivere ogni momento in modo naturale, senza estranei che invadessero il nostro spazio.”

Tagesmutter del Trentino – Il Sorriso

Le tagesmutter predispongono un progetto educativo che valorizza le competenze, gli interessi, il livello di autonomia e le richieste delle famiglie, nel pieno rispetto dei tempi di crescita di ciascun bambino. L’importanza di lavorare per percorsi, evitando le proposte sporadiche e occasionali permette al bambino di sperimentare e consolidare le conoscenze migliorando abilità, competenze, sicurezza personale e autostima. Oltre alle attività tradizionali come la manipolazione, la pittura o i travasi vengono proposti specifiche attività che solo il contesto familiare può permettere di sperimentare. Grande spazio viene dedicato alle attività  all’aperto che offrono innumerevoli opportunità, non solo per il gioco o per le relazioni sociali, ma anche per un apprendimento diretto delle forme viventi che nessun libro può insegnare.

La “Cooperativa Tagesmutter del Trentino – Il Sorriso” offre un servizio all’infanzia personalizzabile e flessibile in grado di rispondere alle necessità di ogni singola famiglia. I genitori potranno concordare l’orario con la coordinatrice di riferimento potendo così utilizzare il servizio il modo continuativo o per alcune ore al giorno e/o solo alcuni giorni alla settimana. Il nido familiare è aperto 12 mesi all’anno.
115 comuni della Provincia di Trento hanno istituito il servizio di nido familiare tagesmutter attraverso un regolamento comunale che riconosce un contributo alle famiglie utenti calcolato applicando l’indicatore ICEF (indicatore della condizione economico familiare) per l’abbattimento del costo. Il numero delle ore mensili ammesse varia da comune a comune, di media vengono riconosciute 120 ore mese/bambino.
Per l’ammissione al servizio e per avere maggiori informazioni: 0461.1920503, segreteria@tagesmutter-ilsorriso.it, oppure sul sito.

Tutti i vantaggi del parto in casa

Care mamme in attesa, oggi mi rivolgo a voi. Se vi chiedessi di descrivere il vostro parto ideale, come sarebbe? Io non ho dubbi, vorrei avvenisse in un ambiente confortevole, in cui la mamma abbia la possibilità di sentirsi amata e protetta. Un sogno? Quasi. Ma un sogno realizzabile grazie alla possibilità di partorire in casa.

Ho fatto 2 chiacchiere telefoniche con l’ostetrica Cristina Guareschi che si occupa appunto di parto in casa. Per ora è l’unica in Trentino, ma mi ha assicurato, proprio in questi mesi si stanno formando altreostetriche, in modo da creare una rete di assistenza che possa supportare tutte le mamme che hanno bisogno.

Come mi spiega Cristina, il parto in casa, in gravidanze sane con bambini in posizione di vertice, presenta numerosi vantaggi: la mamma, essendo in un ambiente conosciuto e familiare, si sente più rilassata e questo facilità e agevola il travaglio. In più si può contare sull’assistenza di un’ostetrica a sempre disposizione che, dalla 37 settimana farà visite settimanali a domicilio (quando ci siamo sentite stava appunto andando ad una di queste visite). Il parto, ci tiene a sottolineare, è un momento naturale che, in condizioni normali non ha assolutamente bisogno di ospedalizzazione.

Ovviamente la gravidanza deve essere fisiologica che sfocia in un parto a termine (dalla 37^ alla 42^ settimana di gestazione), l’ostetrica ha 9 mesi (più o meno) di tempo per entrare in sintonia con la mamma che aiuterà a partorire, una situazione ideale per sentirsi totalmente protette e a proprio agio.

Sono curiosa e chiedo: ci vogliono delle accortezze particolari per poter fare un parto in casa? A parte una gravidanza fisiologica e senza complicazioni no. Non bisogna avere una “casa adatta” la cosa più importante è che la futura mamma si senta completamente a proprio agio e tranquilla.

Durante il parto in casa la famiglia è sempre insieme (possono essere presenti anche i fratellini), in un ambiente intimo e protetto. Il cordone ombelicale non viene tagliato subito, ma si aspetta che la placenta abbia smesso di pulsare. Se i genitori lo desiderano è possibile praticare anche il lotus birth (un argomento che mi piacerebbe approfondire nei prossimi articoli).

L’ostetrica mi spiega che per l’assistenza per il parto in casa chiede Euro 1.300, che comprendono, oltre alla sua presenza durante travaglio e parto, anche l’assistenza costante per tutta la gravidanza, la reperibilità 24 ore al giorno, le visite settimanali a partire dalla 37^ settimana e le visite post parto. Durante l’ultima di queste visite viene consegnata la fattura (non si paga quindi in anticipo) e con quella è possibile recarsi agli sportelli dell’azienda sanitaria per richiedere il contributo provinciale: euro 730,00 che vengono erogati nel giro di un paio di mesi.

Una valida alternativa al parto in casa è “la casa di maternità” una “casa” vicina all’ospedale, qui la mamma ha la possibilità di far nascere il proprio figlio in un ambiente familiare però con la sicurezza di un ospedale a portata di mano. All’estero sono realtà molto diffuse, purtroppo non ancora in Trentino ma si spera che questa lacuna venga colmata al più presto.

Per maggiori informazioni chiamare Cristina Guareschi al 3356095897.

 

Musica ed emozioni

Music Together è un corso di educazione alla musicalità, diffuso a livello internazionale, rivolto a bimbi da 0 a 5 anni e alle loro famiglie e alle scuole. Per contattare l’associazione: info@musictogethertrento.it oppure telefona al +39 380 6418132.

Le Chiacchiere in Musica, ideate da Urte Lukait, prendono spunto dalla teoria dell’apprendimento musicale di Gordon, il quale ha dimostrato che il potenziale musicale è più alto al momento della nascita, e che, se viene stimolato in maniera adeguata nei primi 5 anni di vita, rimane alto per tutta la vita. Per maggiori informazioni scrivete a info@chiacchiere-in-musica.it o chiamate al numero 320 8826894 (lunedì, martedì, venerdì ore 9-11.30)

Photo by quinn.anya