Per poter ammirare contemporaneamente il lago di Ledro e il lago di Garda dall’alto basta una semplice escursione che in poco più di un’ora permette di raggiungere il Belvedere di Marogna, al Passo Tremalzo.

COME ARRIVARE

Passo del Tremalzo si raggiunge dalla valle di Ledro. Lasciato alle spalle il lago si prosegue in direzione Tiarno, fino al biotopo del lago d’Ampola. Si seguono quindi sulla sinistra le indicazioni per Passo Tremalzo.
La strada sale con numerosi tornanti raggiungendo il passo in poco più di una decina di chilometri. Più si sale e più il paesaggio cambia.
Si parcheggia la macchina al Rifugio Garda (1702m), dove la strada si interrompe e da qui si seguono le indicazioni per il Corno della Marogna (1953m).
Il sentiero è inizialmente molto comodo, con ampia strada sterrata con poco dislivello. Nel salire sulla destra possiamo già vedere la meta: il colle più basso è il Belvedere di Marogna e quello più alto il Corno.In circa venti minuti di camminata si giunge alla sella detta Bocca di val Marcia (1790m), dove la vista spazia sull’Adamello e la Presanella.Continuando, la strada porta ad attraversare una galleria risalente all’epoca della guerra mondiale. Non è necessaria la luce frontale perché la galleria è lunga soltanto un centinaio di metri, ma se la avete fatela accendere ai bambini per creare quell’atmosfera da veri esploratori che tanto piace loro.Oltrepassata la galleria si sale a destra tra i mughi e il sentiero si fa più stretto, anche se sempre ben visibile.

A DESTRA O A SINISTRA?

Dopo un breve tratto il sentiero si biforca: a destra porta in pochissimo tempo al Belvedere, a sinistra invece sale sul Corno di Marogna. Con i piccolini consigliamo di proseguire a destra verso il Belvedere e godersi la vista dell’Adamello, Presanella, le Dolomiti di Brenta e il lago di Ledro.

I bambini più allenati possono procedere a sinistra per quindici minuti e arrivare al Corno: il sentiero è molto ripido ma la visuale da lassù permette di ammirare anche il lago di Garda e il monte Baldo.

Il ritorno avviene dalla stessa strada dell’andata.

Note importanti: il sentiero è tutto al sole ma ben ventilato grazie alla brezza del lago di Garda, nei mesi più caldi sono indispensabili bandana o cappellino e dell’acqua.

NEI DINTORNI

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