Cammino S.Vili: da Ranzo a Deggia

Novità 2022: lungo il Cammino San Vili che parte da Trento e arriva a Madonna di Campiglio sono stati installati alcuni punti panoramici nella località “La Guardiola”, cioè nel ripido tratto che dalle frazioni di Lon e Ciago risale il crinale meridionale del Monte Gazza verso Margone.

Foto Comune di Vallelaghi

QUI IL NOSTRO RACCONTO lungo un altro tratto del Cammino di San Vili.

Suggestiva passeggiata, non particolarmente impegnativa dal punto di vista fisico, tuttavia in alcuni tratti il sentiero è un po’ esposto perciò indicato per bambini un po’ grandicelli che camminano in autonomia.  Non percorribile con il passeggino. Ideale nelle mezze stagioni, molto bello in autunno con i suoi caldi colori che rendono il paesaggio davvero meraviglioso.  Splendidi anche gli scorci che ci regala sul canyon del Limarò e sull’intera vallata.
Si parte dal piccolo paesino di Ranzo nel comune di Vallelaghi. Si oltrepassa il paese di Terlago, si segue la strada che passa per Ciago e si seguono poi le indicazioni per Lon, Margone e appunto Ranzo, che si raggiunge attraverso una stretta strada lungo la montagna, molto caratteristica e suggestiva. Arrivati in paese lasciamo la macchina nei parcheggi bianchi lungo la strada, scendiamo per qualche centinaio di metri a piedi fino a trovare i cartelli per la nostra escursione (segnavia SAT 613) che conducono a Deggia, poco sopra al paese di San Lorenzo in Banale e anche al piccolo ma splendido lago di Nembia, in estate luogo ideale per una giornata al fresco immersi nella natura e dove troverete anche uno dei Sentieri dei piccoli camminatori .(percorsi dedicati in particolar modo a famiglie e bambini per scoprire  il territorio in modo divertente e originale)
La nostra escursione coincide per un piccolo tratto con il sentiero di S. Vili, percorso molto più lungo che collega Trento a Madonna di Campiglio suddiviso in circa cinque (o sei) tappe diverse per caratteristiche del territorio e difficoltà, ma che regalano esperienze curiose ed emozionanti. “Il Sentiero ricalca l’antica via romana che la tradizione vuole percorsa nel 400 d.C. da Vigilio, il vescovo patrono di Trento, e dalle sue spoglie, dopo il martirio in Rendena”.
A pochi metri dalla partenza incontriamo la piccola e graziosa chiesetta di San Vigilio dove i bambini si divertiranno a suonare la campanella “risvegliando” tutta la vallata 😉 

Il sentiero è in buona parte comodo e battuto con alcuni saliscendi, alcuni tratti più ampi e altri più stretti a strapiombo sul Limarò e alcuni tratti nel bosco (non particolarmente indicato in inverno per il fondo un po’ scivoloso). Dopo una breve  salita arriviamo ad un bel punto panoramico da dove possiamo scorgere il Maso Limarò, un pezzo di ciclabile, le gallerie che portano a Comano Terme e nelle Valli Giudicarie e il luccichio del fiume Sarca che scorre tra il canyon, un panorama stupendo a pochi chilometri dalla città.
Da lontano, dopo circa un’ora e mezza  (compresa qualche breve sosta) scorgiamo il grazioso Santuario di Deggia, posizionato su una piccola altura (caratteristica la strada acciottolata per arrivarci) e con uno splendida vista. Davanti al santuario e anche poco sotto trovate qualche panchina, un tavolo e un ampio prato per un piacevole picnic e per qualche gioco all’aria aperta. E se un giorno aveste voglia di un’esperienza indimenticabile proprio lungo la strada che conduce alla chiesa troverete l‘Azienda Agricola, agritur e fattoria didattica Athabaska dove vengono organizzate diverse attività per famiglie e bambini a contatto con la natura e gli animali. Vi consigliamo sempre di chiamare  per informazioni e prenotazioni (cell. 333/1328490).

Foto Serena Rigotti

Dopo una pausa rigenerante in questo ambiente decisamente tranquillo e un po’ selvaggio, si può rientrare dalla stessa strada dell’andata, come abbiamo fatto noi, oppure proseguire e arrivare fino al laghetto di Nembia allungando però la strada di circa un’ora. Altra alternativa: prendere, sempre sulla strada del ritorno, una deviazione sulla sinistra (in salita piuttosto decisa), che vi condurrà in quota e vi farà raggiungere il paese di Ranzo dall’alto.
Per maggiori informazioni sull’intero sentiero San Vili consultate questo link.

 

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