Malga Cislon a Trodena

Nel Parco naturale del Monte Corno, una gita molto carina è quella che porta a Malga Cislon (1570 metri di altitudine), struttura della famiglia di Rudi Ventura aperta gran parte dell’anno*. Si parte nei pressi della chiesa di Trodena (salendo da Egna verso la Val di Fiemme, svoltate a destra nei pressi di Fontanefredde), dove ci sono alcuni parcheggi. Se non trovate posto c’è un ampio spazio anche all’ingresso del paese.

Seguendo le indicazioni per Malga Cislon si scende per un po’ e poi si svolta a destra procedendo sulla strada asfaltata prima in leggera salita e poi un po’ più decisa. Fattibile con il passeggino fino alla malga per il fondo stradale, tenete conto della salita nel primo tratto. Girandovi vedrete il Corno Bianco ed il Corno Nero in tutta la loro bellezza. Molto carino il sentiero che entra nel bosco a circa metà strada sulla sinistra e che poi sbuca sui pascoli. Una bella alternativa alla strada, se appunto non avete il passeggino con voi.

Ancora una decina di minuti, ed ecco la struttura in posizione soleggiata.

All’arrivo vi aspettano tanti animali: le pecore, un bel cavallo e le capre, ma anche le galline e altri animali da fattoria. Per i bambini un parco giochi semplice, ma carino con corde, altalene, passerelle sospese ed assi su cui rimanere in equilibrio.

Qui si mangiano i piatti tipici della tradizione altoatesina, ma anche trentina (tipo la polenta con funghi o formaggio fuso): per noi ravioli di patate con la barbabietola dentro e un classicone: uova, speck e patate. Ma anche canederli (con goulash o al burro fuso 0 in brodo), zuppa di cipolle o di goulash, spatzle con porri e speck.

Come dolci: torte fatte in casa, strudel di mele, gelato con lamponi caldi, yogurt o panna cotta con frutti di bosco. Dopo le 15 fanno anche gli strauben, le omelette e i Kaiserschmarren. Molto carina la possibilità di gustare un brunch (mix di portate dolci e salate) fino alle 11 (su prenotazione). Al ritorno avete diverse possibilità: tornare indietro dalla strada dell’andata, oppure due giri ad anello, un po’ più lunghi ma ugualmente meritevoli per la bellezza dei paesaggi che si incontrano.

Seconda possibilità, superata la malga, dopo cinque minuti seguite l’indicazione a destra che indica Trodena. Un’ora e mezza in una natura rigogliosa su un sentiero non fattibile con i passeggini. Primo tratto in salita e poi pianeggiante (attenzione alle mucche e vitelli particolarmente intraprendenti) per poi scendere molto velocemente in paese.

Molto bella la vista su Trodena e il Lagorai, con terrazza panoramica, anche se al bivio finale io consiglio di prendere la strada forestale sulla sinistra invece del sentiero nel bosco sulla destra.

Altra possibilità, che riporta a Trodena in due ore circa, quella di proseguire dritti dopo Malga Cislon e di arrivare fino al punto panoramico sulla Valle dell’Adige. Noi non l’abbiamo fatto, ma ci hanno assicurato essere molto suggestivo. Torneremo per riprovarlo, ma prima torneremo anche con la neve!

INFO:

Questi gli orari di apertura (attenzione che a volte durante le festività sono chiusi, tipo il Giorno dei Santi e dei Morti, oppure la Vigilia di Natale):

  • dal 18 dicembre aperti fino all’Epifania tutti i giorni tranne la vigilia di Natale, poi da giovedì a domenica fino a Pasqua
  • da Pasqua tutti i giorni tranne il mercoledì fino a metà novembre, ma da metà luglio a metà settembre aperta tutti i giorni senza riposo.
  • chiusa da metà novembre fino a metà dicembre

Info e contatti: 📞 349 7330205 o 0471.1889832

Potrebbero interessare altre escursioni nei dintorni come Malga Krabes e Malga Corno. Molto suggestiva la gola del Rastenbach e la Valle della Primavera.

0 Condivisioni