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Tovel: lago incantato da scoprire

Questo autentico gioiello naturale – famoso perché fino alla fine degli anni Sessanta si colorava di rosso –  si trova ad una decina di chilometri da Tuenno, in Val di Non (poco più di un’ora da Trento). Percorrerete una strada immersa in un paesaggio lunare, fino ad entrare nel Parco Naturale Adamello Brenta.

Crediti Fotografici © Alessandro Toller

Due passi a piedi dall’ultimo parcheggio, un ponte di legno sopra un ruscello, e… wow! Ecco il famoso lago: stupendo. I colori vanno dal trasparente al verde intenso, aiutati dall’incredibile riflesso nell’acqua degli alberi che lo circondano. E’ davvero uno spettacolo unico: incastonato tra le montagne che lo circondano, alberi e belle spiaggette con sassolini bianchi.
La passeggiata intorno al lago è fattibile senza difficoltà in un’oretta. E’ percorribile con i passeggini solo per metà imboccandola sul lato destro (guardando il lago, al vostro arrivo). L’altra metà vede la presenza di scalini e dimensioni piuttosto ristrette, ma regala scorci davvero unici. Ci sono diversi  alberghi e ristoranti per chi vuole programmare una sosta gastronomica o addirittura dormire in questo luogo magico. Chi vuole optare per un bel picnic può utilizzare i numerosi tavoli con panche disseminati sul percorso. Davvero utili per le famiglie (e con vista panoramica). Per chi vuole stare più giorni (ad esempio con il camper (attenzione che si può solo parcheggiare, non ci sono servizi!) ci sono diverse passeggiate che portano a malghe e rifugi. Chi ama le cascate non si deve lasciar sfuggire a metà lago la deviazione che in una decina di minuti porta ad un fragoroso salto d’acqua!

Il lago di Tovel in autunno, quando il turismo di massa ha ormai abbandonato le sue rive, è meraviglioso.  Il foliage, le montagne rosse e gialle che si specchiano nelle sue acque, la calma che contraddistingue questa stagione… la passeggiata acquisisce tinte quasi magiche che conquistano tutti: dai nonni, ai bambini, passando attraverso i genitori.

ATTENZIONE: il cellulare a Tovel non prende!

La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una mini-guida, leggete QUI!

Muse: lo stupore al Maxi Ooh!

Perché si chiami così lo si capisce non appena si mette piede in quest’area del Muse, il Museo delle Scienze di Trento. Il MAXI OOH! è una grande meraviglia. Un titolo azzeccato ispirato al linguaggio dei bimbi che bene descrive la proposta per la fascia d’età 0-5 anni e i loro adulti di riferimento: mamme, papà, ma anche nonni, zii, baby sitter, amici.

È stupore, innanzitutto. Colori, design, suoni, luci e contenuti che viaggiano su unico binario: quello della sperimentazione sensoriale. Quando si entra nella grande sala di vetro sulla destra, appena dopo l’entrata, si devono lasciar cadere infatti tutte le barriere della conoscenza e cominciare a sentire, provare, testare. Cosa accadrà? E chi lo sa! Anche i neonati lì dentro possono trovare nuovi stimoli e soprattutto essere coccolati in un’oasi di tranquillità! Cosa rara all’interno di un museo.

Potrete vedervi catapultare nel mare o proprio nel mezzo di un bellissimo arcobaleno. E chi non si lascerebbe intrigare da un azzurro torrente digitale di cui si può decidere il corso? E i rami di corallo che nascono sulla parete quando si rimane fermi in una posizione? Lo so, è difficile per rendere l’idea. Una conferma in più del fatto che il MAXI OHH vada provato. E non ci sarà bisogno del supporto del personale, perché le parole d’ordine sono “provare a fare”, “giocare”, “spostare”, “sentire”.

Pouf giganti che vibrano, superfici morbide, dure, calde e colori che spaziano tra il lilla, il viola, l’azzurro e un rilassante bianco che è il filo conduttore di tutta l’area. Grandi vetrate danno sull’esterno.

Lo spazio si suddivide in due macro aree: la prima dedicata all’accoglienza e al relax (spazio per soddisfare i bisogni primari dei bambini, nonché sala di decantazione dell’esperienza vissuta) e l’altra composta da tre zone di azione, dove si sperimentano percorsi sensoriali declinati secondo le percezioni tattili e sonore. Il focus dell’attenzione è la relazione, mediata dallo spazio, tra bambini e tra bambini e adulti. Attraverso stimoli sensoriali, gli adulti imparano dai bambini a riavvicinarsi all’autenticità e alla bellezza della scienza e della natura, mantenendo uno sguardo curioso e disponibile a lasciarsi sorprendere. Tutto è accessibile ai bambini e pensato per stimolare la loro fantasia, come la scatola magica degli strumenti musicali.

Non solo la vista è solleticata, ma anche l’udito, in molti modi più o meno immediati. Una delle due navicelle del MAXI OOH! è proprio dedicata alla correlazione tra suono e vista. Un maxi schermo produce immagini colorate a seconda dell’intensità della voce di grandi e piccini.

Bella anche la possibilità di poter stampare il prodotto “colorato” della propria voce: su un piccolo schermo dotato di microfoni i bambini possono scegliere di “emettere” stelle, fiori ed arcobaleni, e alla fine si possono portare a casa la loro voce “formato disegno”.

Le mamme possono allattare in fantastiche “piante carnivore” di legno e lana cotta che assomigliano a delle capanne e che accolgono chiunque in modo divertente e rilassante, utilizzare un fasciatoio riservato e godere di acqua e scalda biberon… super utili in un museo!

La parte quasi più divertente? Il bagno! Anche l’acqua, in bagno, si muove in modi nuovi, così come le luci che cambiano e le superfici diverse che danno alla pelle varie sensazioni, in base alle scelte e alla curiosità di chi ci entra. L’utilizzo è riservato a bambine e bambini.

Info importanti:

  • l’ingresso allo spazio Maxi Ooh! è garantito solo con prenotazione al numero 0461.270391
  • massimo 8 coppie di adulti – bambini in contemporanea
  • permanenza massima: un’ora
  • ogni giorno viene offerta una merenda a base di biscotti e acqua. È anche possibile portare uno snack da casa.

Tariffe solo Maxi Ooh!: un adulto + un bambino  € 2, gratuito per chi acquista il biglietto d’ingresso al Muse.

Durante tutto l’anno vengono proposti eventi per i più piccoli, li trovate QUI