Il Parco Naturale Adamello Brenta è la maggior area protetta del Trentino e una delle più vaste delle Alpi. Qui, ovunque si volga lo sguardo, lo spettacolo che si apre agli occhi del visitatore custodisce più di una gemma: distese di foreste inviolate, prati trapuntati di fiori, praterie silenziose e pascoli soleggiati, laghetti cristallini, torrenti vivaci, picchi e rupi inaccessibili formano paesaggi unici. I due massicci montuosi che identificano il Parco si osservano a distanza e si rendono naturali vedette uno dell’altro: mentre uno si illumina all’alba, l’altro si riscalda ai raggi del tramonto. Nel versante occidentale si distende dolcemente il massiccio granitico dell’Adamello-Presanella con i suoi grandiosi ghiacciai da cui prendono vita torrenti impetuosi, scenografiche cascate e laghetti incantati, mentre, sul versante orientale, uno spettacolare susseguirsi di guglie, torrioni e colossali pareti strapiombanti dà forma al celebre Gruppo delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio Mondiale UNESCO.
Le numerose valli alpine del Parco costituiscono le vie di accesso agli ambienti più selvaggi e remoti dell’area protetta. Tra tutte, spiccano la Val di Tovel, con i suoi “scenari lunari” e l’omonimo specchio d’acqua famoso un tempo per il misterioso arrossamento, e la Val Genova che, per la copiosità d’acqua e le famose cascate, si è conquistata l’appellativo di “Versailles dell’Italia settentrionale”.
All’impareggiabile patrimonio paesaggistico corrisponde un’eccezionale ricchezza di biodiversità ed elementi naturalistici, primi tra tutti quelli della flora e della fauna selvatica, nei quali l’orso bruno regna pacifico.

Tantissime le attività estive per bambini e famiglie. Ricordiamo poi:

Villa Santi, a Montagne, antica casa rurale immersa nel verde e circondata da prati e masi che può ospitare fino a 24 persone, in 10 stanze, ciascuna dotata di bagno e coperte da wi-fi. Il luogo è l’ideale come base per la visita al parco e il cuoco prepara pasti biologici, valorizzando i prodotti tipici e a chilometri zero, alcuni dei quali coltivati presso il bio-orto della Casa.

La  Casa dell’orso di SpormaggioreOspitata nell’edificio storico di Cortefranca, antico maniero del XIV secolo, la Casa è dedicata all’orso bruno, l’animale simbolo del Parco Naturale Adamello Brenta. È parte integrante delle iniziative che il Parco sta attuando per tutelare la presenza di questa specie sulle Alpi. A pochi passi dalla Casa è facilmente raggiungibile l’area faunistica, unica nelle Alpi, dove, in un ampio bosco recintato sono ospitati e si possono facilmente osservare, alcuni esemplari di orso bruno e tre lupe. Inoltre, presso l’area faunistica è possibile incontrare alcuni animali della fattoria, come capre, conigli, pavoni,…
La Casa del Lago di Tovel. Sorge tra i boschi di abeti che circondano lo specchio del Lago di Tovel, e illustra le caratteristiche di questo bacino lacustre, famoso in passato per il singolare arrossamento delle sue acque.
La Casa “Fauna” di Daone. Interamente dedicata al mondo degli animali, questa Casa, situata presso Villa De Biasi a Daone, permette di scoprire, grazie a postazioni multimediali, giochi interattivi e interessanti allestimenti, la vita e le caratteristiche delle specie animali presenti nel Parco.
La Casa “Flora” di StenicoSi trova nell’edificio del “Bersaglio”, vicino all’antico Castello di Stenico, immersa in un percorso suggestivo che tocca le bellissime cascate del Rio Bianco, scavalca la forra del torrente Cugolo e svela infine le sorgenti del rio Malea. Lungo il percorso  e presso la Casa Flora, per mezzo di installazioni, giochi e pannelli didattici si potrà scoprire il mondo della flora e approfondire la conoscenza degli aspetti botanici del Parco.
Si trova nell’antica Casa dei Osei, contiene i segreti della vita contadina. Si scoprono gli attrezzi e gli oggetti in uso nella casa, nella stalla, nei campi, nel bosco, a scuola, in chiesa che hanno cadenzato i giorni della storia dell’uomo legato al suo territorio.
Nel 2014 è stata inaugurata anche la nuova casa al GEOPARK di Carisolo

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