Maso Filzerhof: la storia dei contadini mocheni

Pubblicato il 25 Giugno 2026 da Alessandra Prandi

In Valle dei Mòcheni si trova Maso FIlzerhof, una tradizionale abitazione contadina debitamente ristrutturata nel rispetto della sua identità originale. Visitare questo antichissimo maso, risalente addirittura al 1400, consente di entrare in contatto con pressoché tutti gli aspetti della vita della comunità mòchena, dal lavoro, alla cultura, alla lingua ed alla socialità. Il Filzerhof risulta ancora oggi perfettamente conservato in molte delle sue parti, e sapientemente ristrutturato in altre grazie al lavoro di abili artigiani. Esso è stato allestito come casa-museo, per offrire al visitatore uno spaccato su quella che nel corso dei secoli è stata la vita e l’organizzazione del maso.

Le visite guidate accompagneranno grandi e piccini negli angoli del maso, raccontando abitudini, tradizioni, storia e cultura delle popolazioni autoctone.

La visita a Maso Filzerhof

La visita guidata  ci ha permesso di scoprire numerosi aspetti di quella che era la vita quotidiana dei contadini che abitavano questa parte della valle dei Mòcheni. Ogni maso era praticamente un piccolo mondo a sé, completamente autosufficiente: al suo interno si producevano e si conservavano carni, formaggi e cereali. La vita era meno frenetica, ma al contempo era anche più dura e vedeva il costante alternarsi di lavori agro-silvo-pastorali. Cuore del maso era la cucina, che fungeva da fulcro dell’intera vita familiare. Si mangiava tutti insieme servendosi da un grande piatto posto al centro del tavolo in questa stanza in cui nel frattempo cuoceva il pane e veniva affumicata la carne.

I prodotti lavorati venivano poi conservati a lungo per essere consumati nei mesi invernali. Pensate che ad esempio i formaggi venivano posti in una grande cassa appesa al soffitto a botte della cantina, per evitare gli attacchi dei topi! L’ambiente era piacevolmente fresco è quest garantiva sia la conservazione che la stagionatura degli alimenti. Se poi credete che casa vostra sia troppo piccola… forse non avete visto queste stanze da letto in cui si riunivano genitori e figli.
Insomma, la visita guidata è davvero un’occasione interessantissima per far capire in maniera tangibile anche ai bambini come la vita di un tempo fosse diversa e molto lontana dagli agi che ormai diamo per scontati. Una vita dura nella quale si lottava per la sopravvivenza ma allo stesso tempo si respirava a pieno il valore della famiglia: si stava insieme sul serio e si condivideva tutto. Uno sguardo che ci ha fatto riflettere su un passato nemmeno troppo lontano nel tempo…

Maso Filzerhof: come arrivare

Dopo Pergine seguite la SP9, e, una volta superato l’abitato di Sant’Orsola, arrivati in prossimità di Canezza, proseguite lungo la strada SP135. Superata la frazione Slompi di Fierozzo troverete le indicazioni per il maso Filzerhof che si può raggiungere tramite un breve sentiero (circa 100 metri) percorribile solo a piedi.

Info utili

APERTURA: Maso Filzerhof è aperto solo nella stagione estiva. Per il 2026 vale il seguente calendario:

  • Dal 05 giugno al 31 agosto 2026: tutti i giorni, 10:00-12:30 e 14:00-17:30
  • Dal 01 settembre – al 4 ottobre: venerdì, sabato e domenica, 10:00-12:30 e 14:00-17:30

E’ possibile l’apertura per gruppi in orari diversi su prenotazione.

INGRESSO: Intero 4 euro; ridotto per bambini 6-18 anni, 65+ e altre categorie speciali 3 euro; biglietto famiglia 2+2 8 euro. Tariffe e orari sempre aggiornati QUI.

L’Istituto Culturale Mocheno ha diverse sedi e comprende:
Istituto Cultuale Mòcheno
Filzerhof
Mil (chiuso 2026)
Sog van Rindel
Museo Pietra Viva
Gruab va Hardimbl
S Pèrgmandlhaus

Contatti

Istituto Culturale Mòcheno
tel. 0461.550073
sito: www.bersntol.it

Cosa fare in Val dei Mocheni