Al Gardeccia con la slitta

In inverno una gita imperdibile è quella che porta al Gardeccia, in Val di Fassa, sotto le Torri del Vajolet. Poco più di tre chilometri e 400 metri di dislivello, percorribili comodamente in inverno in un’ora e mezza al massimo. Anche con la neve la strada è sempre battuta (ovviamente dopo i tempi tecnici che implica ogni nevicata!), quindi non c’è bisogno di ciaspole. Al limite meglio essere provvisti di ramponi, in caso di ghiaccio.

Se la neve è sufficiente e avete la slitta portatela con voi perché tornare a valle sarà super divertente!

Gardeccia: come arrivare

Si parte dal parcheggio in località la Regolina/Soal, passando per la frazione di Munciòn (Pera di Fassa). Si lascia la macchina gratuitamente al parcheggio (attenzione, non ci sono tantissimi posti) e si seguono le indicazioni per il Gardeccia. La strada è comoda e sale gradualmente. L’arrivo è in un luogo incantato, nel cuore del Catinaccio: nella foto sotto, se guardate bene nella conca innevata in mezzo, tra gli alberi potete scorgere le tre strutture che offrono rifugio ai visitatori.

Dove mangiare

Per mangiare consigliato il rifugio Stella Alpina Spiz Piaz, a quota 1960 metri. Gustosi piatti tipici della cucina trentina, a volte rivisitati per offrire qualcosa di diverso ai visitatori. Gestito dalla famiglia Riz da quindici anni, è aperto da dopo Natale a fine stagione, tutti i giorni, indicativamente dalle 10 alle 16.30. Nel weekend è necessario prenotare il tavolo (in realtà meglio prenotarlo sempre).
Noi abbiamo mangiato un’ottima zuppa d’orzo, un piatto tipico speciale (polenta, salsiccia, formaggio fuso e funghi) e uno squisito spezzatino con crauti. Per ingannare l’attesa abbiamo preso anche un bel tagliere, la più classica e semplice bontà delle nostre zone alpine.

Verso il Rifugio Vajolet

Se avete voglia di camminare ancora ed addentrarvi ancor di più in questo luogo meraviglioso meglio avere con sé le ciaspole: in un’ora e mezza (e 300 metri di dislivello) potrete raggiungere i Rifugi Vajolet e Preuss, proprio sotto le Torri del Vajolet. Un luogo che, in inverno soprattutto, vi lascerà a bocca aperta. Tenete a mente però, specialmente se siete con bambini, che in questa stagione i due rifugi sopra menzionati sono chiusi.

Rientro in slitta

Per tornare alla macchina si segue lo stesso percorso dell’andata. A piedi o, come vi consigliamo noi (in presenza, naturalmente, di sufficiente neve), con la vostra slitta: il divertimento è assicurato! Ultimo consiglio: potete aspettare l’ora del tramonto, magari facendo in rifugio anche la merenda. Da lassù si possono ammirare, se si è fortunati, anche meravigliosi tramonti.

Al Rifugio Stella Alpina è possibile  pernottare anche in inverno, ma solo nel periodo a ridosso del Natale e, successivamente al 6 gennaio, solo nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. Guardate che carine le stanze! In inverno vengono fornite con piumone e non serve il sacco letto. La formula perfetta? Stare qui qualche giorno, per gustare l’atmosfera magica di questo posto, di una bellezza incredibile. Pensateci anche per l’estate!

Dove noleggiare la slitta

Chi volesse noleggiare la slitta per il ritorno può farlo presso Tony Sport a Vigo di Fassa (tel. 0462.763275), Sport Edy (Vigo di Fassa tel. 0462.763550 – Pozza di Fassa tel. 0462.760219) e da Gross Sport a (tel. 0462.763373).

Alternative per arrivare alla conca del Gardeccia

La conca del Gardeccia è raggiungibile anche da Vigo di Fassa, con la funivia del Ciampedie e una passeggiata di circa un’ora lungo il Sentiero delle Leggende di Re Laurino. Vi abbiamo raccontato questa escursione qui: Sul Ciampedie in inverno

Cosa fare nei dintorni 

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