Grazie alle novità introdotte nella scorsa Legge di Stabilità e all’art. 1, comma 151, della legge n. 107 del 2015 (c.d. legge della “buona scuola”), i soggetti che hanno figli a carico che frequentano una scuola di primo ciclo di istruzione, possono portare a detrazione la spesa sostenuta nel corso del 2017 per la mensa scolastica a prescindere dal fatto che la scuola sia privata o statale. Dal 1 gennaio 2018 è previsto inoltre un aumento progressivo della detrazione sulle spese scolastiche con la presentazione del il modello 730 o il modello Redditi, ex Unico.
Nello specifico la soglia di detrazione per le spese scolastiche 2017 da dichiarare nel 2018, vede aumentare l’importo di spesa massima da 400 a 717 euro. Calcolando la detrazione del 19%, la nuova soglia sale a 136, 23 euro a bambino rispetto ai 76 euro dello scorso anno. E’ importante ricordare per chi intende detrarre la spesa mense scolastiche dalla dichiarazione dei redditi 2018 che tale detrazione vale anche se il servizio mensa è reso tramite il comune o un altro soggetto autorizzato.
Va ricordato che sono inoltre detraibili le gite scolastiche, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa deliberato dagli organi d’istituto (corsi di lingua, teatro, ecc., svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza).
Tipologia Documenti Spese di frequenza scolastica
– ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2017;
Per le spese sostenute per la mensa scolastica da presentare al CAF CISL:
– ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento con riportata nella causale l’indicazione del servizio mensa, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell’alunno;
– qualora il pagamento sia stato effettuato in contanti, con altre modalità di pagamento o con l’acquisto di buoni in formato sia cartaceo sia elettronico, attestazione del soggetto che ha ricevuto il pagamento o della scuola che certifichi l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno e i dati dell’alunno o studente.
Spese per gite scolastiche, assicurazione della scuola e altri contributi scolastici finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro):
– ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2017 e i dati dell’alunno o studente;
– qualora il pagamento sia stato effettuato nei confronti di soggetti terzi attestazione dell’istituto scolastico dalla quale si rilevi la delibera di approvazione e i dati dell’alunno o studente.
Per maggiori informazioni riguardo alla detrazione delle spese scolastiche e per la compilazione del vostro 730 potete rivolgervi al più vicino CAF CISL, o prenotare il vostro appuntamento al numero unico 0461 215120.




















Il percorso è sempre in salita e il dislivello è di circa 400 metri. Una volta arrivati al rifugio, salta subito all’occhio il grandissimo prato adiacente e la yurta, l’abitazione tradizionale dei popoli nomadi dell’Asia dove è possibile pernottare (anche in inverno) ammirando le stelle, mentre ci si scalda con il calore della stufa a legna. Dietro alla yurta si possono anche ammirare delle belle sculture in legno rappresentanti gli animali del bosco. Più info sulla yurta
A cinque minuti dal rifugio non perdete il punto panoramico che dà sulla Valle dell’Adige, la piana Rotaliana, fino a scorgere sullo sfondo verso nord il Lago di Caldaro.
L’interno del rifugio presenta un arredamento rustico e tradizionale, dove la fanno da padroni il legno e antichi oggetti di lavoro, creando quell’atmosfera che piace a noi! 🙂
Se decidete di mangiare al Potzmauer, ricordate che non dispone di tanti posti a sedere interni, quindi il nostro consiglio è di evitare l’ora di punta.
Nel ritorno abbiamo percorso lo stesso itinerario e, una volta giunti ai Masi di Grumes, abbiamo potuto ammirare uno splendido tramonto.
Se volete degustare o acquistare qualcosa di tipico, sulla strada del ritorno, vi consigliamo una tappa al Green Grill di Grumes, dove potete trovare ottimi prodotti a chilometri zero.
Distese di prati innevati accompagnano il nostro sguardo sulla val di Gresta, tutto sembra così semplice ma allo stesso tempo affascinante come il monte Stivo che si erge maestoso alle nostre spalle.

Info utili:








e il fagottino al profumo di sottobosco è assolutamente da provare.







Un ambiente semplice, ma che allo stesso tempo non si fa mancare niente e permetterà ai vostri bambini di trascorrere qualche ora di divertimento in una bella location diversa dal solito. Qualche consiglio per concludere la giornata in bellezza? Noi abbiamo optato per una cenetta 





