Il Museo delle palafitte di Fiavé e l’area archeologica inserita nei siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino sono un luogo perfetto per fare un salto indietro nel tempo fino all’età del bronzo e si tratta di un sito di interesse storico diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Arrivarci è facilissimo: da Riva verso il lago di Tenno percorrendo il passo del Ballino (qui è d’obbligo una visita a Le Vie degli Asini), oppure da Comano Terme  salendo verso il Lomaso (da Trento circa 45 minuti). Il Museo, gestito dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e archeologici, sorge all’interno di un palazzo molto ben curato: l’antica Casa Carli a Fiavé. Si trova proprio nel centro del paese e all’interno il punto forte è sicuramente la selezione degli straordinari oggetti trovati dagli archeologi tra cui vasellame in ceramica, ma anche monili in bronzo e  in ambra baltica e oro e soprattutto quelli in legno tra cui tazze, mestoli, frullini, vassoi, secchi, mazze, falcetti, trapani, manici per ascia, molti dei quali conservati per più di 3500 anni. Le palafitte sono ancora visibili oggi nella vicina area archeologica della torbiera di Fiavé (che un tempo era il Lago Carera, di origine glaciale).

Un intero piano è intitolato “Un giorno in palafitta”: una ricostruzione della vita quotidiana nel villaggio di circa 3500 anni fa e il pezzo forte è sicuramente il grande plastico che ricostruisce il villaggio con altri modellini ricostruttivi e filmati esplicativi. 

Il plastico è utile per comprendere meglio il mondo delle palafitte. Ed é proprio qui che normalmente, grazie al ricco calendario (in fase di aggiornamento per il 2020) i bambini vengono invitati, per esempio, a giocare ad un memory speciale, fatto apposta per il museo delle palafitte con tessere che raffigurano oggetti, utensili e luoghi del mondo preistorico disposti nelle varie sale. Ma potrete ascoltare anche una storia animata o partecipare a una sorta di caccia al tesoro grazie alla quale cercare gli indizi in giro per il museo!

Un’altra sezione del museo è inoltre dedicata al Biotopo Fiavé-Carera, riserva naturale tra le più estese in Trentino ricca di vegetazione e specie animali: rettili, anfibi e uccelli migratori. La vegetazione palustre, con canneti e paludi a grandi carici si alterna a quella delle torbiere basse, ai prati umidi, ai boschetti paludosi di salice cenerino e frangola. In quasi tutti gli specchi d’acqua è presente la ninfea. La grande varietà di ambienti presente nel biotopo si riflette sulla fauna determinandone la notevole ricchezza e diversità. La torbiera di Fiavè costituisce un’importante stazione di riproduzione degli anfibi, tra cui il rospo comune, la rana verde, la rana di montagna. Ma si trovano anche il germano reale, la cutrettola, la cannaiola verdognola, la cannaiola, il cannareccion.

Crediti fotografici: Bellintani – archivio Trentino Cultura

Visite guidate 2020: su prenotazione: 0465 735019

Prezzi: ingresso 3,50 euro, ridotto 2,50 euro, gratuito fino ai 14 anni, con Trentino Guest Card e Museum Pass

Info: sito ufficialepagina facebook del museo

Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questa realtà.