La passeggiata al lago è il classico itinerario, per chi viene a visitare Riva del Garda: noi invece questa volta vogliamo farvi scoprire (o riscoprire) questa bella città da un punto di vista alternativo, anzi, da più di uno: chi lo ha detto, infatti, che stando al lago si debba rinunciare ad una bella passeggiata con vista? E come non provare il nuovissimo ascensore panoramico in vetro? Ma andiamo con ordine…

Il nostro giro ha preso il via presso la Rocca (la fortificazione sul lago circondata da un bellissimo parco), sede del MAG- Museo Alto Garda: l’occasione è stata la mostra “Catturare l’Invisibile” attualmente in corso, dedicata al fotografo rivano Francesco Malacarne ed alla nascita della fotografia scientifica, allestita al piano terra. Ci ha accompagnati in questo viaggio nella storia delle tecniche e degli strumenti fotografici Nicola Sordo, attore comico nei panni di un bizzarro e sedicente “esperto”, pronto ad interpretare in modo poco… scientifico, ma sicuramente divertente, i contenuti dell’esposizione.

Terminato con la fotografia ci siamo quindi incamminate verso i piani superiori del museo: per i bambini è possibile acquistare l’INvento kit, un quiz cartonato tridimensionale rappresentante la Rocca che va completato durante la visita e arricchito con i propri disegni e colori. Questo kit, che a noi è piaciuto davvero tantissimo, viene utilizzato anche ogni primo sabato del mese alle 10.30, nel corso di una vera e propria visita laboratoriale dedicata ai più piccoli.

L’esposizione museale è sviluppata in altezza: si parte dalla pinacoteca al primo piano, per poi salire al secondo piano, quello forse più affascinante per i bambini, dedicato all’archeologia. E’ qui possibile ammirare delle bellissime stele del Paleolitico, oltre a numerosi altri reperti rinvenuti nei dintorni, tra i quali molti oggetti provenienti dalle Palafitte di Ledro (noi ci siamo state poco tempo fa: vedi QUI).

Il terzo piano è dedicato alla storia, ma soprattutto è qui che, superata una porticina, si trova la scalinata che porta sul tetto del mastio, il punto più alto della Rocca. La vista da qui è spettacolare e spazia a 360 gradi sulla città, il lago e le montagne! Ed è stato così che abbiamo conquistato la nostra prima “vetta” cittadina!

Rimessi i piedi a terra e lasciato il MAG alle nostre spalle, con una breve passeggiata di 5 minuti siamo giunte nella piazza principale di Riva del Garda, Piazza Tre Novembre, che si affaccia direttamente sul lago. È qui che svetta la Torre Apponale, icona della città con il suo “anzolim de la tor” (l’angioletto dorato posto sulla sommità) e il grande orologio: quale occasione migliore per osservare la città ancora più dall’alto? Ovviamente non potevamo esimerci dall’intraprendere anche questa “scalata” di 165 gradini di legno fino ad arrivare al terrazzo che si trova sul tetto (attenzione a non farvi prendere alla sprovvista dai rintocchi della campana che vi troverete sopra la testa!).

Da quassù potrete sbizzarrirvi nell’osservare il lago, ma anche le geometrie della pavimentazione della piazza e della disposizione dei tavolini dei bar, per non parlare dei tanti terrazzini sui tetti, piccoli angoli segreti della città!

È bastato poi rivolgere lo sguardo ad ovest verso la montagna per individuare un nuovo punto in altezza da raggiungere per completare la nostra visita di Riva “dall’alto”.
L’ascensore panoramico, la cui stazione si trova in Via Monte Oro, subito dietro l’attracco dei battelli, poco distante dalla Torre Apponale, è un vero gioiello in vetro, inaugurato da pochissimo, che permette di raggiungere in soli due minuti il bastione veneziano, la fortezza che sovrasta l’abitato di Riva Già la salita da sola vale il viaggio per tutte le sfumature di blu di cui potrete riempirvi gli occhi, e poi, diciamoci la verità, almeno una “funivia” la dovevamo prendere o rischiavamo di perdere le abitudini acquisite durante la nostra estate sulle Dolomiti!Una volta scese dall’ascensore ci siamo trovate sul terrazzo a sbalzo del bar-ristorante (consigliatissimo anche per una cena più o meno romantica: la vista è spettacolare anche la notte!),

superato il quale si accede al Bastione, liberamente visitabile (attenzione perché vista la presenza di gradini ed irregolarità la fortificazione non è accessibile con il passeggino).

Tuttavia, con il passeggino potete tranquillamente salire in ascensore e fare il resto della camminata, che è molto semplice). Da qui le possibilità sono diverse: si può proseguire, salendo lungo il sentiero 404, verso la chiesetta di Santa Barbara, che si raggiunge in circa un’ora e mezza (noi lo consigliamo ai buoni camminatori, perché è piuttosto ripido e faticoso), ridiscendere con l’ascensore oppure tornare a valle a piedi con una bella e facile camminata all’ombra di una ventina di minuti (qua vanno senza problemi anche i passeggini).

Noi abbiamo concluso la giornata con un bel gelato e ovviamente con l’irrinunciabile passeggiata lungolago!

Info utili MAG e Torre Apponale:

Aperti tutti i giorni 10.00 – 18.00 (fino all’8 novembre)
Aperture speciali nei fine settimana di dicembre e dal 27 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021

 Vedi le tariffe QUI

  • Visita laboratoriale per bambini INvento Kit (primo sabato del mese, fino al 7 novembre): (€ 5,00 per gli adulti, € 3,00 per i bambini comprendente il libretto d’artista)
  • Visita teatralizzata con Nicola Sordo alla Mostra  “Catturare l’invisibile. Francesco Malacarne e la nascita della fotografia scientifica” (la mostra rimane aperta fino all’8 novembre)                                                                                                     
  • Per prenotare entrambe le attività: 📞 0464 573869    📧 prenotazioni@museoaltogarda.it

Ascensore panoramicoper orari e tariffe visita il SITO  

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