Oggi voglio condividere con voi la bellissima l’escursione al Rifugio Roda de Vael,¬† una gita davvero alla portata di tutti!

Si trovano decine di escursioni che arrivavano al rifugio e si differenziano per il dislivello e durata della camminata. Oggi ve ne presentiamo tre! ūüôā

Noi abbiamo optato per la pi√Ļ impegnativa, partendo dal passo Costalunga,¬†s’imbocca il sentiero tra¬†il ristorante Rosengarten e l’Hotel Savoy e dopo circa venti minuti di cammino si prosegue sul sentiero 548 fino al rifugio. Il dislivello √® di 500 mt e si percorre l’itinerario in circa 1¬†ora¬†e 45 minuti di escursione.
dolomiti 3Durante il percorso abbiamo incontrato tante famiglie con bambini piccoli e diversi genitori con lo zaino porta bimbo. Se avete bambini abituati a camminare noi ve la consigliamo e se sarete fortunati potrete anche trovare ad attendervi nei pressi del rifugio le marmotte con il loro inconfondibile richiamo!

Splendido il panorama che si pu√≤ ammirare, con la maestosit√† delle cime dolomitiche: il gruppo del Sella, con l’inconfondibile Piz Bo√®, il vicinissimo e incombente Larsech; non manca la Marmolada e il gruppo del San Pellegrino proprio attaccato.¬†Mentre di fronte a noi le guglie del massiccio del Catinaccio.

In quota potete decidere di pranzare al Rifugio Roda di Vael (tel. 0462-764450) o alla vicina Baita Marino Pederiva (tel. 338 475 9709). Noi questa volta abbiamo scelto il rifugio e oltre ai classici canederli ci siamo concessi i i buonissimi kaiserschmarren (tipico dolce tirolese con uova, farina, uvetta, mela), davvero consigliati!

Per il ritorno si pu√≤ rientrare dalla stesso percorso oppure, come abbiamo fatto noi, seguire l’indicazione per il rifugio Paolina, dove lungo il sentiero si pu√≤ ammira la suggestiva aquila di ferro dedicata a Theodor Christomannos, pioniere del turismo alpino sudtirolese.

Circa 30 minuti di strada sempre in leggera discesa e si arriva alla partenza della funivia del Rifugio Paolina, dove potete prendere la seggiovia o seguire il sentiero 552 fino al Passo Costalunga.

Se invece volete fare un’escursione molto pi√Ļ semplice e alla portata veramente di tutti, il nostro consiglio √® di arrivare al Rifugio Roda di Vael prendendo la funivia che dal paese di Carezza porta al Rifugio Paolina. Da qui si prosegue seguendo il segnavia 539 (praticamente il nostro percorso del ritorno) si arriva al rifugio in circa 45 minuti di passeggiata (150 metri di dislivello).

Terza opzione consigliata √® il sentiero che parte dal ‚ÄúCiampedie‚ÄĚ, da dove si gode di uno straordinario panorama su Catinaccio. Lo potete raggiungere prendendo la funivie da Vigo di Fassa (QUI info utili). Passate davanti al rifugio ‚ÄúCiampedie‚ÄĚ e scendete verso il Rifugio Negritella, pochi metri pi√Ļ avanti. Proseguite quindi lungo una strada sterrata e seguite il sentiero SAT 545.