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Tiergarten – Gustav Mahler Stube

Sicuramente tanti di voi conosceranno il famoso lago di Braies (il nostro racconto QUI), non so invece se sapete che facendo qualche chilometro verso nord avete la possibilità  di scoprire il bellissimo lago di Dobbiaco. E anche un parco faunistico davvero ben curato e originale, aperto sia in estate che in inverno. Noi abbiamo deciso di spingerci fino a Dobbiaco, circa un’ora e quarantacinque di macchina prendendo l’autostrada e poi la strada normale da Bressanone, proprio per andare a visitare il Tiergarten Gustav Mahler. Un parco zoologico collegato al maso che porta lo stesso nome, in onore del noto compositore che proprio qui si era fermato a soggiornare e in questi luoghi di naturale incanto aveva composto alcune sinfonie.  

Dall’esterno il parco sembra piccolo e quando alla cassa del ristorante, dove si acquistano i biglietti, ci dicono che per la visita impiegheremo un’oretta ci sembra fin troppo, ma in realtà quel tempo ci vuole tutto, soprattutto perché gli animali sono molto vicini e i bambini saranno entusiasti di provare a toccarli e di scoprire, in alcuni casi, di che specie sono. Alla cassa, con due euro, si può acquistare anche del cibo apposito per le bestiole e ovviamente i bambini non se lo faranno dire due volte.

Il tour, assolutamente da svolgere in autonomia (percorribile anche in passeggino, tranne quando c’è troppa neve), inizia con i cavalli che scendono sereni dalla loro collinetta per venire a vedere se qualcuno ha davvero acquistato il mangime…furbetti! Si incontrano poi i cinghiali e i maiali (noi abbiamo avuto la fortuna di vedere un paio di cucciolate, che tenerezza!), ma anche i gufi e, scoperta che ha lasciato Timothy senza parole, gli orsetti lavatori. Sono degli animali incredibili, soprattutto per l’utilizzo sapiente che fanno delle loro zampette, molto simili alle mani degli umani. Impressionante. Ci sono caprette del Camerun, ma anche caprette normali e mucche scozzesi, quelle con il pelo lungo che aveva visto anche a Capriana per andare al Giocabosco.

Passato il recinto ci si inerpica su un sentiero che porta non solo ai lama, ma anche nelle vicinanze di cervi e daini che sono praticamente liberi nel parco e si fermano a guardarti con i loro occhi grandi, così come potrebbe accadere, per chi ha fortuna, anche in natura.

Incontriamo il fagiano dorato e le cavie, come il nostro Stash, ma l’attrazione numero uno pare essere la lince. Ce ne sono due e sono uno spettacolo vero, nonostante il loro recinto, fra tutti, sia forse il più sottodimensionato. Vederle girare lì dentro ci lascia un pochino tristi perché sarebbe sicuramente bellissimo vederla in natura. Comprendiamo che deve essere un incontro alquanto pericoloso, quindi benissimo così. Il recinto delle linci è proprio vicino a una pineta, dove scorgiamo, in estrema tranquillità, un branco di cervi: una visione davvero spettacolare, da film.

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Il giro termina con gli animali da cortile, tra cui i cigni, le oche, le anatre, per tornare agli asinelli. Tutta la passeggiata è incorniciata dalle bellissime cime della zona e si è immersi davvero in un clima rilassante e naturale. Noi abbiamo deciso di chiudere la mattinata con una sosta proprio al ristorante Gustav Mahler che propone piatti tipici come la polenta e il formaggio grigio di Dobbiaco, la sella di capriolo o i più famosi canederli. Degni di nota, nonostante i prezzi un pochino alti a nostro avviso, sono stati i dolci: i Keiserschmarrn e le frittelle di mele al profumo di cannella sono imperdibili.

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Info:

Se aveste voglia di visitare il parco zoologico di Dobbiaco ricordate che il giovedì, tranne in alta stagione, è chiuso e che gli orari sono i seguenti: in estate dalle 9:00 alle 18:00 e in inverno dalle 09:00 alle 16:00. I prezzi sono accessibili: dai 2 ai 13 anni sono 30 euro, mentre dai 14 anni in su 6 euro.

Per maggiori info: Gustav Mahler Stube Tel. 0474 972347  – info@gustavmahlerstube.com

Scopri altre attività a misura di famiglia a Dobbiaco nella nostra mini guida QUI.

Maso delle Erbe: a passeggio con i lama

Gli alpaca e i lama sono degli animali incredibili: docili, buffi, morbidosi e molto amati soprattutto dai bambini…. così oggi abbiamo esaudito il grande desiderio di Viola: passeggiare con dei lama e alpaca veri. E non solo con il suo peluche preferito . Dopo aver prenotato tramite e-mail al Maso delle Erbe di Tesero ci siamo recati nel loro negozio per pagare e farci spiegare come raggiungere il recinto degli animali. Nel negozio si trovano tutti i loro prodotti naturali a base di miele (dalle caramelle, al miele in barattolo, ai prodotti per il corpo, …).
Risaliti in auto si riprende la statale verso Cavalese e nella retta prima del centro commerciale si trova un parcheggio sulla sinistra. Dopodiché si scende a piedi verso il recinto dei lama che si vede dalla strada. Lì ci aspettava Eva che, dopo aver spazzolato e imbrigliato i tre alpaca Mango, Loco e Papaya e il lama Pablo ci ha fatto incamminare lungo il sentiero. Noi abbiamo scelto Mango, l’alpaca più piccolo.
La passeggiata è durata circa due ore, soprattutto perché gli alpaca decidono da soli quando camminare, mangiare o semplicemente sostare. Diciamo che sono loro ad accompagnare noi 🙂 . La strada, sterrata (volendo adatta anche ai passeggini, ma solo da trekking) comincia in salita per poi spianare in un ambiente incontaminato. In un’oretta circa si arriva nei pressi della bella cascata del Salime, un salto d’acqua di una ventina di metri, dove gli animali vengono lasciati liberi di mangiare l’erba di cui vanno ghiotti.
Le bambine sono rimaste stupite e incantate dalla morbidezza del pelo e dal contatto con questi splendidi animali. E devo dire anche noi genitori.

L’esperienza termina con un assaggio di succo di mela e dei mieli prodotti al Maso delle Erbe ordinabili anche via internet o al negozio di Tesero e una sbirciatina all’arnia didattica, con ricerca dell’ape regina, mille domande sui diversi tipi di api, sulla possibilità che escano dal vetro, la costruzione delle celle e così via!

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Le passeggiate vengono fatte la mattina, dal lunedì al venerdì alle 9:30 e alle 11.30.
Il percorso è un giro ad anello di circa 3 km molto semplice. Viene assegnato un animale per famiglia (massimo 5 famiglie).
Costo: €15 per gli adulti e €10 dai 5-12 anni oppure il pacchetto famiglia è di €40.
Per info 345 81 38 733 o info@maso erbe.it.

Se la vostra idea è quella di fermarvi in zona per un paio di giorni, potete sostare nella bella area sosta di Tesero.

Maso Raingut, Tesimo: regno degli animali

Ecco il posto perfetto per gli amanti degli amici animali: il “Mondo degli Animali” a Maso Raingut a Caprile, Tesimo. Si raggiunge in circa un’ora d’auto da Trento, in direzione Merano. Arrivati a Tesimo, si prosegue per Caprile e si sale ancora per qualche chilometro, impossibile sbagliare: la fattoria si vede dalla strada ed è dotata di un ampio parcheggio gratuito. Lì vi aspettano tanti animali da fattoria e anche qualche esemplare bizzarro come pavoni, alci, struzzi, cerbiatti, scoiattoli, cani del deserto e anche caprette, galline, cavalli, asini, mucche e i più nuovi e bizzarri di tutti: i cammelli e il nuovo amico toro!

Aperto tutto l’anno, l’entrata è ad offerta libera: si viene subito accolti da un gruppo di caprette curiose, ansiose di avere un po’ del mangime acquistabile per un euro alla  cassa/bar.
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Da qui inizia un vero e proprio viaggio di scoperta: oltre alle capre e i gatti che girano liberi ci sono diversi recinti e gabbie in cui si possono ammirare i vari animali. Interessantissimo per i bambini scoiattolo rosso americano (la cui gabbia ha una piccola apertura che gli permette di entrare e uscire a piacimento).

Bellissimi anche gli struzzi e le dolcissime mucche bianche con gli occhi nerissimi:  uno spettacolo della natura. La vera sorpresa è stata vedere la recinzione di una porzione di bosco con alci, cerbiatti e camosci: degli animali talmente belli che rimanere indifferenti è praticamente impossibile.

Per pranzo è possibile fare una passeggiata nel bosco che in una mezz’ora porta all’albergo Gfrillerhof (ottime le recensioni su Tripadvisor, 0473 920936), oppure fermarsi qui al chiosco che se solitamente prepara taglieri di speck e formaggio con pane bianco o nero, würstel e strudel fatto in casa e altre squisitezze semplici, in questi giorni di maggio 2020 troverete würstel e anche Keiserschmarren e per questa nuova stagione i tavolini di legno per mangiare sono di più! Una precisazione è d’obbligo: caprette e gattini, da perfetti padroni del territorio, non si fanno problemi a camminare ovunque, compresa la tavola, quindi non è adatto ai più schizzinosi.


Salendo di qualche chilometro con la macchina si trovano ampi prati in cui fare tranquille e pianeggianti passeggiate oppure, scendendo a Tesimo, scegliere tra due itinerari per famiglie uno più bello dell’altro: il Percorso Internazionale del Feltro Artistico e la Passeggiata Vorbichl. Notevole anche il panorama che si gode dalla vicina chiesetta di Sant’Ippolito.

A Maso Raingut animali di ogni tipo

Ecco il posto perfetto per gli amanti degli amici animali, a Maso Raingut a Caprile, Tesimo. Si raggiunge in circa un’ora d’auto da Trento, in direzione Merano. Arrivati a Tesimo, si prosegue per Caprile e  si sale ancora per qualche chilometro. Impossibile sbagliare: la fattoria si vede dalla strada ed è dotata di un ampio parcheggio gratuito. Lì vi aspettano tanti animali da fattoria e anche qualche esemplare bizzarro come pavoni, alci, struzzi, cerbiatti, scoiattoli, cani del deserto e anche caprette, galline, cavalli, asini, mucche. Naturalmente in inverno le condizioni meteo e la presenza di neve possono rendere la visita più complessa, sempre meglio informarsi telefonicamente. 

Aperto tutto l’anno, anche in inverno, l’entrata è ad offerta libera: si viene subito accolti da un gruppo di caprette curiose. 

img_2702Da qui inizia un vero e proprio viaggio di scoperta, neve permettendo: oltre alle capre e i gatti che girano liberi ci sono diversi recinti e gabbie in cui si possono ammirare i vari animali. Interessantissimo per i bambini scoiattolo rosso americano (la cui gabbia ha una piccola apertura che gli permette di entrare e uscire a piacimento).

Bellissimi anche gli struzzi e le dolcissime mucche bianche con gli occhi nerissimi:  uno spettacolo della natura. La vera sorpresa è stata vedere la recinzione di una porzione di bosco con alci, cerbiatti e camosci: degli animali talmente belli che rimanere indifferenti è praticamente impossibile.

Per pranzo si può arrivare all’abergo Gfrillerhof (ottime le recensioni su Tripadvisor, 0473 920936), bisogna però tenere conto della neve. 

 

W il Casteller! Oasi in città per animali feriti

IL CENTRO DELLA FAUNA ALPINA DI CASTELLER E’ ATTUALMENTE CHIUSO

Ma lo sapevate che ad una manciata di minuti (in macchina) dalla città esiste una vera e propria oasi per gli animali feriti? Si tratta del Centro Fauna Alpina di Casteller.

Nato negli anni ’60 in un bosco in degrado rinaturalizzato, il Centro Fauna Alpina di Casteller, è un vero e proprio “ospedale” per la cura e la riabilitazione degli animali selvatici feriti. Chi ha la possibilità, una volta guarito, di tornare in libertà viene liberato in un ambiente idoneo, mentre chi non è più in grado di vivere allo stato selvatico viene ospitato in ampi recinti pieni di verde e alberi.

In questo centro, gestito dai guardiacaccia, è possibile vedere tantissimi animali: cervi, caprioli, cinghiali, volpi… che, insieme alla ricchissima vegetazione, trasformato questo posto nella periferia della città in un vero e proprio paradiso naturale.

Anche se durante l’anno le visite private sono chiuse, sono tantissime le scolaresche che vengono qui in gita e, in questo ambiente naturale e protetto, hanno la possibilità di conoscere un’infinità di cose sulla fauna e la flora che ci circonda. Un’occasione davvero unica per sensibilizzare i bambini (e perché no anche gli adulti) sull’importante tema della salvaguardia ambientale.

Maggiori informazioni: tel. 0461 825834