Author - Alessia

Lago delle Prese: che incanto!

Sopra l’abitato di Ronchi, in Valsugana, si trova il Lago delle Prese. Questo suggestivo specchio d’acqua alpino dai colori scintillanti si raggiunge con un semplice giro ad anello lungo circa 4 chilometri. Un percorso facile, con un dislivello di 200 metri.

Lago delle Prese: come arrivare

Per raggiungere il punto di partenza dell’escursione dalla statale della Valsugana prendete l’uscita per Roncegno Terme e poi salite verso Ronchi. Una volta superato l’abitato seguire le indicazioni per località Pozze fino a raggiungere il parcheggio del Ristorante alle Pozze. Qui potete assaggiare la tipica cucina casalinga trentina: da non perdere i tipici polenta e spezzatino, polenta e coniglio, il baccalà del venerdì ed i dolci fatti in casa.

Il giro del Lago

Si parte lasciandosi alle spalle il ristorante e ci si immerge in una magica atmosfera con le baite in legno che costeggiano la strada. Mano a mano che proseguiamo il bosco ci circonda e si possono ammirare i colori degli alberi che sono particolarmente variopinti nella stagione autunnale.   

Dopo circa un chilometro e mezzo di rilassante camminata, sempre in leggera salita, raggiungiamo l’inizio di una strada sterrata con le indicazioni per il lago delle Prese. 

Da qui in circa 15 minuti, sempre immersi nella natura incontaminata, ci troviamo di fronte allo specchio d’acqua.

Questo laghetto alpino viene chiamato anche “lo smeraldo” del Lagorai. Infatti il colore delle sue acque cristalline è meraviglioso e riflette i colori degli alberi facendoci rimanere a bocca aperta. Lungo il perimetro ci trovano anche alcune panchine per godersi una sosta rigenerante, assaporando a pieno la bellezza di questo luogo.  

Il ritorno

Per il ritorno si prosegue scendendo lungo il prato fino a ricongiungersi alla strada sterrata.

Lungo la via si possono ammirare le principali cime della Valsugana incorniciate da panorami incontaminati e dalle tipiche baite che creano un’atmosfera sognante.o 

In circa un quarto d’ora di passeggiata in discesa si torna al punto di partenza.

Nelle vicinanze si trova anche il Rifugio Serot (ci siamo stati in inverno, il racconto è QUI). Aperto nel weekend durante le festività da ottobre a fine maggio, aperto poi tutti i giorni da giugno. Sempre meglio chiamare per assicurarsi un posto, visto che essendo un ristorante molto amato è spesso pieno. Telefono: 349.6011481

Cosa fare nei dintorni del lago delle Prese

Forte Busa Grande con vista laghi

Una passeggiata facile e con una vista mozzafiato sui laghi di Levico e Caldonazzo, un itinerario perfetto nelle mezze stagioni. Ci troviamo nel comune di Vignola Falesina in Valsugana e a fianco dell’albergo Compet parte la strada per il Forte Busa Grande, un giro ad anello di circa 2 chilometri con un dislivello di 120 metri. Imboccato il sentiero sterrato, che è adatto anche ai passeggini da trekking, si percorre un primo tratto immersi in una fitta pineta, e, se andate nel periodo autunnale, tenete gli occhi ben aperti perché, come noi, potreste trovare un sacco di funghi deliziosi!  

Dopo circa ottocento metri troverete un bivio: se tenete la destra potete uscire dal itinerario per raggiungere una panchina con vista sui laghi di Levico e Caldonazzo, dove fare una sosta e prendere un po’ di sole. Se invece prendete la sinistra e continuate per una decina di minuti inizierete a scorgere il forte.   

Una volta raggiunta la struttura, completamente costruita nella roccia, troviamo la statua in legno di un soldato e dei pannelli informativi dove vengono narrati i principali eventi bellici della prima guerra mondiale in Valsugana. Qui è presente anche una panchina con vista sull’intera Alta Valsugana e le sue cime.

UN PO’ DI STORIA.

Il forte venne costruito nel giro di soli tre mesi e mezzo come postazione sostitutiva al forte Colle delle Benne. Questo sito è visitabile, trovate orari e informazioni QUI.

Il punto più panoramico si raggiunge una volta saliti sopra il forte, dove ancora ci sono le cupole corazzate, e davanti a voi si aprirà una vista a 360 gradi su tutta la Valsugana. Che meraviglia!   

 

Per il ritorno noi abbiamo preso il sentiero stretto che si trova sulla destra appena scesi dal forte e che vi riconduce in circa 10 minuti al parcheggio, ma per chi ha voglia di camminare si può tornare comodamente dalla strada sterrata.

INFO UTILI
  • LUOGO: Vignola Falesina
  • PARTENZA: dall’albergo Compet (giro ad anello)
  • ALTITUDINE: circa 600 metri
  • LUNGHEZZA: 2 chilometri
  • DURATA: un’ora circa
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: da trekking
Cosa fare nei dintorni:

Rifugio Consèria: cuore selvaggio del Lagorai

Questa escursione ad anello in Val Campelle, laterale della Valsugana, è un vero paradiso per gli amanti della natura incontaminata, dove i panorami selvaggi la fanno da padrone.

Per raggiungere il punto di partenza ci si dirige verso Scurelle e poi si seguono le indicazioni per il Rifugio Crucolo, proseguendo fino ad arrivare in località Ponte Conseria a quota 1.465 metri dove si lascia la macchina. Appena attraversato il ponte si percorre un breve pezzetto della strada forestale Cinque Croci per poi prendere l’imbocco del sentiero SAT 326 in direzione Rifugio Malga Consèria (circa 1 chilometro in totale con un dislivello di 384 metri). 

Il primo tratto ampio è immerso nei prati verdi, che costeggia cascatelle e rivoli d’acqua, e proseguendo man mano si trasforma in uno stretto sentiero sterrato, costantemente in leggera salita, circondato da piante e meravigliosi fiori spontanei. È proprio in questo tratto, sempre esposto al sole, che si scorgono le prime cime del magnifico Lagorai e rimaniamo a bocca aperta. 

Dopo circa un’oretta di cammino, passato il ponticello in legno su un ruscello dove anche i nostri amici a quattro zampe possono abbeverarsi e godersi un po’ di fresco, riusciamo a intravedere la nostra destinazione, il Rifugio Malga Consèria!  

Qui la parola giusta è autenticità, sia nei piatti che nell’accoglienza. Ci ha fatto piacere e sorridere anche l’attenzione che i gestori della malga pongono nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, infatti una volta arrivate abbiamo trovato il “DOG’S BAR” con le ciotole a disposizione gratuita.

Noi ci siamo godute un favoloso pranzo a base di strangolapreti agli spinaci con noci e speck, e formaggio fuso con polenta e cavolo cappuccio, ma ci sono tanti altri piatti buoni e gustosi. Imperdibili i dolci, tutti fatti in casa, che ci hanno fatto ricaricare le energie dopo la passeggiata.

Dopo la meritata sosta, prima di riprendere il cammino, la nostra attenzione è stata catturata dai campanacci degli asinelli che pascolano in tranquillità proprio a fianco della malga e dobbiamo ammettere che da quassù il panorama è veramente splendido.  

Per il rientro abbiamo scelto la strada forestale, che alterna bosco e vedute mozzafiato, e che in circa quattro chilometri ci ha riportate alla macchina.

INFO UTILI
  • LUOGO: Val Campelle
  • PARTENZA: località Ponte Conseria
  • ARRIVO: Rifugio Consèria
  • ALTITUDINE: 1850 metri
  • LUNGHEZZA: 1 chilometro circa
  • DURATA: un’oretta (solo andata)
  • DISLIVELLO:  380 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Consèria aperto indicativamente da metà giugno a metà settembre, fuori stagione aperto solo nei weekend – tel: 349.5507733
Maggiori informazioni:

📞 349 5507733
📧 info@rifugioconseria.it
🌐 www.rifugioconseria.it

Cosa fare nei dintorni:
  • Altro rifugio da non perdere… il Rifugio Caldenave!
  • escursione di un’ora e mezza a Malga Cere
  • tante altre attività a Borgo e dintorni QUI
  • tanti altri spunti nella nostra guida sulla Valsugana QUI.