L’idea è stata di Silvia Talavera, la mamma di Sofia: perché non usare la biblioteca come luogo d’incontro per mamme e bambini? Detto, fatto! A tempo di record è stato messo insieme un calendario fitto di appuntamenti pensati per i piccoli fino a 5/6 anni di età (ma se vengono anche i fratellini o le sorelline più grandi va benissimo!).
Proposte semplici: piccoli laboratori, film + popcorn, brevi, brevissime letture.
Si torna a giocare, colorare, ritagliare, impastare, costruire, ascoltare… nella sede di Padergnone, dalle 16.45 alle 18.00 tutti i mercoledì fino al 4 maggio marzo)
Approvata oggi dalla giunta provinciale di Trento un’importante modifica al sistema tariffario dei trasporti in Trentino: i minori, finora esonerati dal titolo di viaggio se alti meno di un metro, dal primo gennaio 2016 viaggeranno gratis sul trasporto pubblico fino a sei anni se accompagnati da un adulto pagante. Nel caso in cui con un adulto viaggino più bambini minori di sei anni la gratuità varrà per tutti i minori.
Una bella novità portata dall’anno nuovo, non trovate?
La legislazione nazionale prevede la possibilità di strutturare alcune realtà scolastiche secondo la metodologia pedagogica “Montessori”. Anche all’interno del sistema scolastico trentino risultano presenti in forma diffusa, nell’ambito dei processi educativi attivi, elementi della pedagogia montessoriana, tanto che negli anni è costantemente cresciuto l’interesse per questa metodologia, generando un significativo numero di richieste da parte delle famiglie. Con il provvedimento approvato nello scorso dicembre, la giunta provinciale autorizza la sperimentazione in tre scuole dell’infanzia e in due scuole primarie della provincia, per garantire un presidio di tale esperienza nelle località che hanno effettuato maggiori richieste.
Le scuole in cui si effettuerà la sperimentazione sono:
le Scuole dell’Infanzia equiparate G. B. Zanella” di Trento e “G. B. Chimelli” 1 di Pergine Valsugana,
la Scuola dell’infanzia provinciale Rione Sud “Giardino incantato” di Rovereto
gli Istituti comprensivi Trento 6: Schmidt e Bellesini (Cristo Re), Cadine, De Gasperi (Sardagna), Sandro Pertini (Sopramonte), S.Vigilio (Vela)
Rovereto Est: Regina Elena a Rovereto, Trambileno, Natalia Valduga a Terragnolo, Francesco Cavallin a Vallarsa;
I criteri per accedere alla classe montessoriana sono:
Precedenza ai bambini che hanno già sperimentato il metodo;
Precedenza ai bambini i cui genitori avevano già manifestato la propria preferenza al metodo montessori;
Precedenza agli alunni del bacino di utenza, ma la sperimentazione è aperta anche ai bambini esterni (si procederà per fasce chilometriche);
Per il resto, si procederà con un criterio cronologico, quindi consigliamo agli interessati di rivolgersi al più presto alle scuole.
Il metodo Montessori, molto diffuso all’estero, è noto per aver formato molti personaggi di rilievo della società contemporanea e si fonda su una scuola che rispetta la creatività dei bambini promuovendo l’autonomia, l’autostima e la capacità di collaborazione. Secondo questo metodo l’apprendimento reale si basa sull’interesse, ha una base sensoriale e si fonda sul mettere il bambino nella possibilità di “fare da solo” in un ambiente ordinato e accuratamente preparato, nel quale il ruolo dell’educatore è principalmente quello di osservare e facilitare il compito del bambino.
Avete ancora tempo per vedere la bellissima esposizione dei presepi a Campo di Brenzone, visto che termina l’8 febbraio! Sconfinando in provincia di Verona, spostandoci di un po’ lungo il Lago di Garda ecco infatti una bellissima passeggiata – adatta a tutti dai 5 anni in su – da fare in queste giornate di sole. Al paesino si arriva solo a piedi, in un sentiero che passa in mezzo agli ulivi: all’arrivo oltre 100 presepi dislocati nella campagna, nelle case diroccate, sugli alberi e anche nelle stalle. Bellissimi!
Si può partire da Marniga – più corta, ma più ripida – o da Fasor, per un tempo complessivo di una mezzora circa. Noi siamo partiti invece da Castelletto di Brenzone e ci abbiamo impiegato quasi un’ora. Passeggiata splendida e facile!
Attraversando il caratteristico paesino siamo giunti in località Biaza: da qui il sentiero è segnalato bene e in mezzora si arriva a destinazione percorrendo una vecchia mulattiera con i classici muretti a secco che delimitano i terrazzamenti con ulivi secolari. Sulla nostra destra una vista bellissima sul lago di Garda. Ed eccoci a Campo, un piccolo borgo quasi disabitato dove il presepe regna sovrano: ce ne sono ovunque, ed è bellissimo cercarli. Ce ne sono di piccolissimi e di enormi, in terracotta o in gesso o in stoffa. Ambientati in Marocco o in Palestina, nelle stalle, sui muretti nascosti in qualche sasso, sotto gli ulivi…
Merita una visita la chiesetta di San Pietro in Vincoli preziosamente affrescata. Tantissimi i bambini interessati e curiosi tutti a scoprire la magia del presepe in un posto dove il tempo sembra essersi fermato lontano dai rumori delle macchine in mezzo a una natura incontaminata.
Fateci sapere se questo posto vi ha sorpreso così come lo ha fatto con noi! Alla prossima!
Siete alla disperata ricerca di un ultimo pensierino per Natale? Niente paura, ho il suggerimento perfetto per voi!
Vi avevo già parlato di Un libro, in assoluto il nostro libro preferito che sfogliamo e riguardiamo con cadenza pressoché giornaliera.
Santa Lucia (quella gran donna) deve averci sentiti perché ha deciso di portare a Samuel un’altra opera di Tullet, dal titolo che è tutto un programma COLORI!
Ai bambini piace tantissimo giocare con la pittura, ma non sempre c’è l’occasione e il tempo per giocare con acquarelli e simili. COLORI è un libro in cui si pasticcia con le tinte, senza sporcarsi mani e vestiti… ma mantenendo intatta la magia!
Il meccanismo è lo stesso di Un libro, solo che in questo caso protagonisti assoluti sono i colori primari che si mescolano tra loro
dando vita a nuovi colori
Dopo aver sfogliato il libro 3-4 volte una prova su campo era d’obbligo quindi abbiamo preso tempere e pennelli per scoprire che succede mescolando tra loro rosso e giallo.
Tutti i martedì a partire dal 15 dicembre presso la vecchia scuola elementare di Aldeno, via D.Chiesa, 10 Le amministrazioni comunali di Aldeno, Cimone e Garniga, assieme al polo sociale Trento 3 e alla scuola offrono uno spazio aperto ai giovani delle scuole medie e del biennio delle scuole superiori. Il progetto sarà gestito dagli educatori di Progetto 92 e sviluppato con la partecipazione di tutte le realtà del territorio.
Si proporranno spazio compiti, attività ricreative e alcune attività sul territorio, valorizzando in particolare le proposte dei ragazzi, stimolando il loro protagonismo. Quota di iscrizione: 10 euro annui. Tutti i martedì dalle 13 alle 17 per chi viene con il pranzo al sacco; dalle 14 alle 17 per chi pranza a casa.
Per informazioni e iscrizioni: 3207730375 – giovaniacg@progetto92.net
L’anno scorso Chiara e i suoi bambini, Agata ed Amedeo, erano andati per noi a vedere la Carrozza Matta che torna anche questa domenica 13 dicembre facendo tappa a Pergine tra le 11 e le 12.
Ecco il suo racconto: “Il nome suscita una certa curiosità e come negarlo? Forse a molti verrebbe da pensare a qualcosa tipo la casa del cappellaio matto o a qualche strana giostra in stile Gardaland, e invece si tratta di un vecchio treno a vapore! E quanto vapore! La Valsugana grazie a questa fantastica locomotiva oggi era tutta una striscia di bianco vapore, molto simile a quella che gli aerei tracciano nell’azzurro del cielo. L’arrivo era previsto per le 11.30 circa, ma il treno, carico di turisti provenienti da Bassano è giunto a destinazione nella stazione di Pergine Valsugana con un non sospetto ritardo di circa mezz’ora: ad attenderli la bifolk band e ovviamente tantissimi bambini appassionati. Tutti i piccoli erano ansiosi di vedere gli interni di questi vagoni d’epoca, con panchette in legno e portellini apribili a maniglia, lo sbuffo bianco è stato un grande richiamo per tutti coloro che vivono nei pressi della ferrovia ed il fischio ha chiamato a raccolta un folto gruppo di curiosi che hanno avuto modo di salire in carrozza, scattare qualche fotografia e ammirare la splendida ferrea e nera carbone locomotiva”.
L’associazione culturale storico ferroviaria “Carrozza Matta” organizza ogni anno in diversi momenti, e soprattutto nel periodo pre-natalizio questo viaggi turistici e rievocativi a bordo del treno a vapore, che partono da Bassano del Grappa; per informazioni e dettagli è possibile visionare il sito
Cosa aspettate a prenotare un biglietto per affrontare il vostro viaggio nel tempo attraverso la Valsugana? Oggi c’eravate anche voi? Vi è piaciuta quest’esperienza?
Di questa piccola fattoria vi parlo ora, perché ci siamo stati qualche giorno fa, approfittando delle bellissime giornate di questo pazzo novembre, ma non mancherò di riproporvela in loop la prossima primavera, finché non vi entrerà a tutti l’idea che “bisogna andare assolutamente a trovare questa meravigliosa famiglia!”.
Profumi di campagna (che ricordiamo è presente nel nostro circuito delle CARD), è un’azienda agricola che si trova proprio sotto il campanile della chiesa di Covelo (Cimone), in una vecchia stalla che profuma di storia e tradizione. L’entrata potrebbe dire poco, ma non lasciatevi ingannare: è come la borsa di Mary Poppins all’interno si trasforma completamente e uno spazio che potrebbe sembrare minuscolo si rivela in realtà immenso.
Danila Frizzi e la sua famiglia sembrano usciti direttamente da un telefilm degli anni ’80, quelli di una volta, unici e nostalgici in cui i buoni sentimenti sono al centro di tutto, non manca niente: una mamma un po’ artista e un po’ psicologa (impossibile resistere alla tentazione di confidarsi con lei) un papà appassionato del suo lavoro, figli meravigliosi (David, il minore, mi ha conquistato prendendosi Samuel sotto la sua ala protettiva), e animali più umani di tanti umani che ho conosciuto, il coniglietto vedovo inconsolabile, “l’altezzosa” lama dagli occhi dolci e soprattutto Heidi la pecorella che pensa di essere un cane, così affettuosa e curiosa che non puoi fare a meno di amarla, più i cagnolini, le gallinelle e le caprette.
Dopo aver spupazzato tutti gli animali e portato a passeggio i lama, siamo stati colti da un appetito irrefrenabile placato dai buonissimi dolci vegani che vengono prodotti con quanto offerto dall’orto. Qui infatti si possono assaggiare torte e altri manicaretti di un ricco buffet rigorosamente vegano. Ma chi lo sapeva poi che una crostata senza ne burro, ne uova poteva essere così buona? Una vera rivelazione. Non mi credete? Non vi resta che portare i vostri bambini ad uno dei loro laboratori di pasticceria vegana.
Poi, quando il sole ha iniziato a nascondersi dietro la montagna siamo andati tutti nel laboratorio di Danila per creare bellissimi capolavori con l’argilla e per cardare la lana delle loro pecorelle.
Deciderci ad andare via è stato un vero atto di forza, perché questa famiglia ti entra letteralmente nel cuore. Abbiamo preso la nostra macchina e siamo tornati alle nostre vite, non prima però che ci venisse strappata la promessa di ripassare al più presto. Cosa che faremo davvero volentieri!
Profumi di Campagna si trova a Covelo (Cimone) a una ventina di chilometri da Trento, la strada è comoda anche per chi soffre il mal di macchina (testato su mia figlia). Per informazioni potete chiamare Danila al 329 7206393.
Lo studio ostetrico Luna Nuova, si occupa della maternità dalla gravidanza fino ai primi anni del bambino.
Tra le loro proposte.
Corso di accompagnamento alla nascita.
Perché frequentare un corso di preparazione alla nascita?
Per quale motivi può essere utile seguire durante la gravidanza un corso di accompagnamento alla nascita, (corso di preparazione al parto)?
Alcuni studi, condotti in Italia, hanno dimostrato che le donne che hanno preso parte a un corso di accompagnamento alla nascita, sia in consultorio che in strutture private, hanno beneficiato di:
– Minor rischio di subire un taglio cesareo
– Minor tasso di allattamento artificiale durante il ricovero ospedaliero
Questo perché la consapevolezza e l’informazione sono importantissime e permettono ad ogni donna di potersi confrontare con se stessa e affrontare al meglio ogni situazione, sapendo decidere per se e per il proprio bambino.
Con un’attenzione particolare al legame mamma-bambino e al papà, si approfondiscono vari argomenti oltre alla preparazione al parto, come ad esempio:
– gli esami in gravidanza,
– l’allattamento al seno,
– la donazione del sangue cordonale,
– l’accudimento del bambino dopo la nascita,
– le vaccinazioni,
– l’uso della fascia.
I temi vengono concordati con il gruppo e ci sarà la partecipazione della piscologa Scalzeri Consuelo in merito agli importanti risvolti emotivi della gravidanza e della nascita.
Gli incontri avvengono in piccoli gruppi e gli orari saranno flessibili a seconda delle esigenze del gruppo.
12 incontri tra prima e dopo la nascita, costo 120 euro.
Il corso di accompagnamento alla nascita ha l’obiettivo di sostenere le future mamme perché possano godersi appieno il periodo della gravidanza e prepararsi con serenità ed energia alla nascita.
Training Autogeno per gestanti
Attraverso il respiro autogeno, l’organismo può esercitare al massimo la propria funzione respiratoria, anche in situazioni di affaticamento e di stress, qual è,appunto, quella del travaglio e del parto.Il beneficio è duplice: si favorisce l’adeguata ossigenazione per il bambino chesta per nascere; e si riduce la sensazione dolorosa per la madre.
Ogni incontro ha la durata di 1 ora a e mezza e verterà su uno specifico esercizio; per la partecipazione al corso è richiesta la compilazione dell’autocertificazione e si richiede un abbigliamento comodo.
Conduce Consuelo Scalzeri
7 incontri per apprendere 7 esercizi.
Acquaticità educativa e psicomotoria in gravidanza
OBIETTIVO DEL CORSO:
Il corso abbina nuotate a ritmo blando ed esercizi di stretching, respirazione e leggere attività ginniche in acqua. Si galleggia, ci si muove, si compiono esercizi di allungamento e rilassamento, si contraggono e rilassano i muscoli.
Il massaggio dell’acqua stimola la circolazione, rilassa e tonifica i muscoli ed è possibile così attenuare i piccoli disturbi della gestazione.
Trovarsi con altre neo-mamme inoltre favorisce lo scambio e la socializzazione.
Il ciclo comprende 11 incontri + 1 gratuito.
Sede: Piscina riabilitativa di Calliano
Acquaticità educativa e psicomotoria 3-36 mesi
La sensazione di completo avvolgimento, la percezione di calore e la comunicazione facilitata dall’acqua permettono al bimbo di rivivere le sensazioni che lo hanno accompagnato nei nove mesi di gestazione. Durante le attività viene richiamato il riflesso di apnea tanto da far compiere al bambino piccole immersioni.
Fino ai 18 mesi verranno svolti lavori in acqua con mamma o papà per riscoprire l’ambiente acquatico e rinforzare il legame con l’adulto.
Dai 18 ai 36 mesi le attività acquatico motorie proposte sono rivolte alla socializzazione con i pari sempre con il coinvolgimento del genitore.
Studio Ostetrico Luna Nuova
Via Veneto, 4
Rovereto
Approfittate di queste bellissime giornate autunnali per fare un giro nella splendida Val San Nicolò, all’inizio della Val di Fassa (si parte da Pozza di Fassa, da Trento un’ora e poco più). Noi amiamo questo posto perché ospita una delle più belle feste d’estate in Trentino: Ta Mont, ma anche fuori stagione è una meraviglia. Ci era stata questa primavera anche la nostra amica Annalisa con il grillo Gabriele, assaporando le prime giornate calde. E allora perché non approfittare ancora di questo sole?
Una passeggiata tranquilla, fattibile con i bambini e anche con il passeggino (solo qualche radice nell’ultimo tratto, ma ci si può fermare anche un po’ prima e tornare indietro, non è un anello). Senza pericolo alcuno, visto che l’accesso è vietato alle auto, in mezzo a prati e boschi.
Passando davanti agli impianti di risalita di Pozza, siamo arrivati con la macchina fino all’ultimo parcheggio e poi abbiamo proseguito a piedi fino alla Baita alle Cascate (2011 metri d’altitudine) dove abbiamo trovato – sorpresa! – anche la neve: una spruzzatina sui prati, che abbiamo calpestato con gioioso anticipo.
La strada è davvero bella: in lontananza i monti…..imbiancati completamente facevano da contrasto al blu del cielo, al giallo dei larici, al rosso e all’arancio del bosco. E poi abbiamo fatto degli incontri bellissimi: un capriolo, uno scoiattolo che non siamo riusciti a fotografare perché velocissimo è sparito sull’albero e la casetta di un picchio: un buco perfetto nel tronco dove prima sentivamo un ritmico toc toc toc. Il percorso dura circa un’oretta e visto che in autunno tutte le baite sono chiuse ci siamo portati degli splendidi panini con lo speck che abbiamo mangiato osservando le cascate, che rumoreggiavano gioiose (d’estate, poi, sono davvero fragorose). Sicuramente la bellezza di questa giornata ci ha favorito: i colori bellissimi ci hanno riempito gli occhi, la temperatura gradevole è stata una sorpresa e le poche persone che abbiamo incontrato ci hanno fatto apprezzare una montagna diversa, più silenziosa e più nostra!