Splendida escursione in Alto Adige, ai rifugi Fanes e Lavarella nel Parco Naturale Fanes – Sennes e Braies. Dal rifugio Pederù (1.520 m) inizia la nostra escursione che ci porterà alla scoperta dei dintorni dolomitici del Parco Naturale Fanes – Sennes e Braies.

Per arrivare al rifugio Fanes (2.060 metri) e al rifugio Lavarella (2.050 metri) si imbocca il sentiero n.7  e, dopo circa 5 minuti, attraversato il rio, ci sono due possibilità: proseguire sul sentiero 7 che sale sulla destra, inizialmente in una pianura di pini mughi per poi lasciare spazio a tratti ghiaiosi oppure prendere la strada sterrata che sale verso sinistra, la più comoda perché sale gradatamente e per questo è scelta anche dalle famiglie con bambini che camminano o con passeggini. Questa strada è utilizzata anche dagli appassionati di mountain bike. Noi abbiamo scelto la strada sterrata.

Il paesaggio è incantevole e ammiriamo questa corona di montagne (Cunturines, Croda del Becco, La Varella per citarne alcune) dal colore delle rocce che cambia a seconda della luce e dagli imponenti ghiaioni.

Passiamo vicino al verde lago Piciodèl finché in prossimità di un crocifisso i due sentieri si ricongiungono per proseguire poi su un pianeggiante percorso che ci porterá dritti alla malga Munt.


Proseguendo si incontra il bivio per rifugio Fanes e Rifugio Lavarella, situati uno di fronte all’altro (10 minuti distanti) in un bellissimo anfiteatro montano.

A destra del rifugio Lavarella c’è un’area molto vasta di gradoni naturali di arenaria , il mitico Parlamento delle marmotte, fonte di tante leggende e delle fiabe dei Fanes. Con un pizzico di fortuna si possono sentire le marmotte fischiare e avvistarne qualcuna!

Noi ci siamo fermati a pranzare al rifugio Lavarella davanti ad un paesaggio molto rilassante: un prato alpino, un piccolo laghetto formato dal rio San Vigilio e le mucche in siesta !

Dopo il pranzo che abbiamo consumato proprio al rifugio Laverella a base di piatti gustosi, tra cui un’ottima crostata e lo yogurt con i mirtilli rossi abbiamo deciso di proseguire per il Fanes.

Questo secondo rifugio, Fanes appunto, che si raggiunge in soli 10 minuti ha una bella terrazza per mangiare e offre  anche un piccolo parco giochi per la gioia dei bambini.

Questo è un itinerario molto bello da fare anche in inverno con le ciaspole! Il tempo di percorrenza è di circa due ore e il dislivello quasi 500 metri.

Per arrivare in Val di Fanes si esce dall’autostrada a Bressanone nord. Percorrendo la val Pusteria, poco prima di Brunico, si imbocca la strada che porta in val Badia direzione San Vigilio di Marebbe. Al termine dell’abitato seguire l’indicazione per Pederù. Si percorre una comoda strada asfaltata lungo la Valle di Tamores per circa 4 km ( che è a pedaggio 10 euro) fino al rifugio Pederù, dove si può lasciare la macchina nel’ ampio parcheggio.