Lungo la splendida roggia di Marlengo

Le gite ai “sentieri dell’acqua” nei dintorni di Merano danno vita ad una vera e propria esplorazione.  Si tratta di canali artificiali che in passato avevano una grande importanza per l’irrigazione della valle e che oggi costituiscono una rete di bellissimi percorsi percorribili tutto l’anno poiché si trovano poco sopra i paesini.

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Abbiamo già visto Scena (QUI il post), mentre vi parliamo ora di Marlengo, distante appena 5 chilometri da Merano. Una volta arrivati in centro dovete svoltare a sinistra su via S.Felice (St Felix Weg) e salire in auto ancora per 5 minuti fino al parcheggio. Ed eccoci finalmente arrivati a quella che è la roggia più lunga dell’Alto Adige, che porta da Tel a Lana passando sopra le località di Foresta, Marlengo e Cermes: potete dirigervi in entrambe le direzioni, noi abbiamo scelto quella verso Lana perché più soleggiata.

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La passeggiata è pianeggiante, adatta anche a bambini piccoli e passeggini, con diversi punti di ristoro lungo la strada e panchine per improvvisare un pic-nic. Inutile dire che la maggiore attrazione del percorso è costituita dall’acqua, in ogni sua variante. Innanzitutto il canale scavato per portarla ai campi ed ai vigneti, e poi le diverse installazioni naturali che hanno costruito a tema.  I filtri d’acqua e i mulini

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le pietre che emettono suoni

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e altre postazioni molto carine che parlano dei misteri e delle bellezze della natura. Abbiamo camminato per un’oretta, assaporando il bel panorama, dopodiché ci siamo diretti all’Heidenhof , un maso che troverete indicato diverse volte lungo il percorso. Sappiate che implica 15/20 minuti di strada in salita, ma verrete ripagati ampiamente all’arrivo. Ottimo cibo, splendida vista, pergola con tavoloni e panche, sabbiera e giochi per i bambini.

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Non manca un bel prato con l’altalena, spazio per correre liberamente, tra animali e piante rigogliose

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Prezzi nella media, atmosfera rilassata. Un ottimo modo per concludere la giornata. Al parcheggio di Marlengo (dove avete lasciato la macchina) troverete anche le indicazioni per il percorso natura: si tratta di un parco giochi nel bosco riletto in chiave molto speciale: troverete il percorso delle corde, la casetta sull’albero, i gufi fatati, le amache appese e l’altalena di Tarzan. Bello, vero?

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Consiglio: percorso da fare in primavera o in autunno, in estate evitare assolutamente le ore più calde. Se poi riuscite a farlo durante la settimana, meglio ancora. Che è particolarmente frequentato vista la sua bellezza (ma comunque fattibile anche nel weekend). Noi abbiamo fatto i fidanzatini, con Samuel a scuola, ma dobbiamo assolutamente portarlo!

Nei dintorni, oltre al sentiero dell’acqua di Scena anche il percorso da Tel a Marlengo.

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