Il Latemar è una delle nostre grandi passioni e il “Latemarium“,  nome che raggruppa le infinite possibilità di passeggiate che si possono fare qui in estate, ancora di più!

Questa volta siamo andati alla scoperta di Latemar.Natura: un meraviglioso sentiero naturalistico alla scoperta degli habitat alpini, arricchito da numerose stazioni interattive che fanno scoprire curiosità e segreti alla scoperta delle piante, dei fiori e degli animali che popolano questa area.

COME ARRIVARE E PERCORSI POSSIBILI

La partenza dell’escursione è la seggiovia che da Obereggen in Alto Adige (1 ora circa in auto da Trento) conduce al Rifugio Oberholz. Essendo un percorso ad anello potete anche iniziare l’itinerario da malga Mayrl, che si raggiunge attraverso il bellissimo sentiero Latemar.Alp che parte dalla stazione a monte della seggiovia Latemar (la stazione a valle è a Pampeago, circa 2o minuti da Cavalese). Il percorso è fattibile anche con passeggini da trekking (noi vi suggeriamo tuttavia di compiere sia in andata che al ritorno la parte bassa che collega Oberholz a malga Mayrl perché la metà più alta del percorso, che si sovrappone al percorso Latemar.Panorama, è piuttosto scomoda in passeggino.

Al nostro arrivo abbiamo subito trovato il  rifugio Oberholz (2.096 metri) che con la sua architettura contemporanea, caratterizzata da grandi vetrate, merita una visita anche solo per dare un’occhiata alla bellezza degli interni, molto curati e di classe.

LATEMAR.NATURA

Ci siamo incamminati subito lungo il sentiero n. 18, seguendo le indicazioni per Latemar.Natura. Ben presto siamo giunti alla piattaforma panoramica Latemar.360° . Poco più avanti , dove si imbocca il sentiero 22, abbiamo trovato un’altra attrazione: il “cinema di montagna”. Qui basta sedersi e godere dello spettacolo proiettato in diretta, proprio come in una sala cinematografica. La pellicola proiettata è sempre la stessa: il favoloso panorama che si apre davanti ai vostri occhi!

Partendo dal rifugio Oberholz, tutta la prima metà del Latemar.Natura , fino a Malga Maryl, si snoda in quota e regala panorami mozzafiato. Questo tratto coincide infatti anche in parte con il percorso Latemar.Panorama, del quale potete leggere di più QUI. Tra imponenti aquile alate e simpatiche marmotte soldato si arriva presto a Malga Mayrl, una delle nostre mete preferite sul Latemar.

Il sentiero Latemar.Natura entra a questo punto nel bosco ed è qui che iniziano le stazioni interattive che insegnano a leggere la natura che ci circonda. Tra le attrazioni più particolari vi segnaliamo il più grande apparecchio acustico al mondo dove sdraiarsi comodamente per rimanere incantati dai suoni della montagna.

INFO UTILI
  • LUOGO: Latemar (consigliata la salita da Obereggen)
  • PARTENZA: Rifugio Oberholz/Malga Maryl
  • ARRIVO: giro ad anello
  • ALTITUDINE: 2171 m
  • DISTANZA:  3,1 km
  • DURATA: 1,5 ore
  • DISLIVELLO: 140 m
  • PASSEGGINO: sì, da trekking (un po’ tortuosa la parte alta del giro)
  • PUNTI DI RISTORO: Malga Maryl, tel. 333 623 4245; rifugio Oberholz, tel. 0471 618299

Oltre a salire in quota con la seggiovia Oberholz, il Latemarium è raggiungibile  anche con la cabinovia Ochsenweide, che ferma a Malga Epircher Laner. La cabinovia è particolarmente indicata per le passeggiate con il passeggino e permette anche il trasporto delle biciclette, tradizionali o e-bike. Una nuova opportunità per salire ad una altezza inferiore alla punta più alta di Obereggen, ma altrettanto agevole per iniziare le escursioni.

Altre passeggiate sull’Alpe di Pampeago-Obereggen (le trovate tutte QUI):

  • il percorso didattico Latemar.alp (il più adatto per chi ha il passeggino: QUI il nostro racconto)
  • Latemar.meteo, si parte dall’arrivo della seggiovia Agnello, che sale da Pampeago
  • Latemar.Art (alias RespirArt), il parco d’arte in quota più alto d’Europa. Si parte da Pampeago, direttamente dal parcheggio della Tresca o prendendo la seggiovia Agnello (opzione più facile)

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