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MUSE

Il MUSE, inaugurato nell’estate del 2013 rappresenta un nuovo concetto di Museo, progettato dall’Architetto Renzo Piano, rappresenta per Trento la nuova frontiera dell’esposizione museale di stampo scientifico.
E’ inoltre pensato e progettato con una particolare attenzione alla curiosità dei piccoli esploratori ai quali sono infatti dedicate visite animate, spettacoli, laboratori, microattività e speciali zone a loro riservate. All’interno del museo i bambini possono scoprire la scienza in modo interattivo e divertente, grazie a un ambiente sicuro e ricco di stimoli.
Qui potete scaricare il volantino con tutte le attività da marzo a giugno 2019
Il percorso espositivo del MUSE, trovandosi in mezzo alle montagne del Trentino, è studiato per raccontare una storia che parte proprio dalla figura della montagna per raccontare la vita sulla Terra, dal ghiacciaio alla foresta e non solo. Questa struttura ha quattro piani che partono dall’alto e contemplano anche una terrazza. In base alla struttura e iniziando appunto dalla vetta si incontrano sole e ghiaccio, poi si scende ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell’evoluzione, fino a valle, luogo in cui si trova la serra tropicale. Di seguito la spiegazione di come è strutturato, ma se volete immaginarvi il MUSE con gli occhi di un bambino leggete il nostro post “Le 5 cose imperdibili al MUSE se hai 7 anni”

Terrazzasi affaccia sulla Valle dell’Adige permettendone una spettacolare vista a 360 gradi; è aperta al pubblico ed è un luogo trasversale. 
Per avere un’idea del percorso:
Quarto piano: Alte Vette, ha l’obiettivo di far conoscere gli elementi geologici e biologici dell’ambiente alpino 
Terzo piano: Natura Alpina, alla scoperta delle Alpi che, in particolare il Trentino, racchiudono un vero e proprio mosaico verticale di ambienti diversi, popolati da specie animali e vegetali perfettamente adattati e per questo unici.
Secondo piano: Geologia delle Dolomiti, introduce alla conoscenza dell’evoluzione delle Alpi attraverso un viaggio ricco di multimedialità, corredato da una rigorosa scelta di oggetti della geologia (rocce, fossili, minerali).
Primo piano: Preistoria Alpina, una struttura a spirale che invita il visitatore ad entrare nel mondo della preistoria, con i principali ritrovamenti locali (ospita la “Time Machine”, per un viaggio indietro nel tempo)
Piano terra: La Scoperta inizia dai sensi, ospita il Maxi Ooh! (noi lo avevamo provato…che meraviglia! Leggete QUI) il luogo interno riservato ai bambini da 0 a 5 anni aperti a scoprire, capire, osservare, provare. La sperimentazione qui inizia dai sensi, mettendo a disposizione occasioni ogni volta diverse e originali. Originali come sono le intenzioni e le azioni di ciascuno. A questo piano ci sono anche il Sience Center con le postazioni interattive, che piaceranno un sacco ai bambini (era una delle 5 cose da non perdere  se hai sette anni di cui vi abbiamo parlato QUI).
Piano interrato: Storie della Vita, ospita la galleria dei grandi fossili, la galleria del DNA e la serra tropicale.

Essendo una fucina di idee e di ricerca il MUSE propone moltissime attività, soprattutto per bambini e ragazzi. Imperdibile la nanna al MUSE, (provata per voi QUI e anche QUI), la visita al planetario, Ask the scientist, e molto altro, come ad esempio,  una festa di compleanno davvero speciale. Qui infatti non avrete che l’imbarazzo della scelta, tra una serie di proposte pensate per diverse fasce di età e diversi temi. QUI tutte le info.

Come anticipato il MUSE ha un’attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli: vengono organizzate diverse attività e visite speciali dedicate proprio a loro con l’intento di far scoprire ai bambini la scienza in modo interattivo e divertente, grazie a un ambiente sicuro e ricco di stimoli.

PASSEGGINI AL MUSE
L’innovativa e funzionale proposta di visita per grandi e piccini con passeggino al seguito che porta alla scoperta di alcuni dei più interessanti quesiti della scienza. Un percorso attraverso le sale del museo e la serra tropicale e un momento finale di esplorazione e gioco in Maxi Ooh! dove adulti e bambini potranno riposarsi e giocare, stimolando la creatività attraverso l’esplorazione di ambienti sorprendenti e interattivi.

Per i più grandicelli, dai 5 ai 10 anni altre proposte ad hoc per incuriosirli e stimolarli alla scoperta…

DISCOVERY ROOM
Uno spazio a misura di bambino dove l’esplorazione è protagonista. La Discovery Room è il luogo giusto per liberare la fantasia, lasciarsi guidare dai sensi e scoprire mille curiosità sugli animali.

 

VISITE GUIDATE PER FAMIGLIE
Speciali visite guidate per famiglie durante il fine settimana (sabato, domenica e festivi alle ore 16.00). Particolari percorsi dedicati a bambini e famiglie permettono di scoprire come parlano gli animali, quali viaggi affrontano gli uccelli migratori o come vivevano i dinosauri.

MUSEO CON LO ZAINETTO
Binocolo, diario di viaggio, astuccio, metro e lente di ingrandimento, tutti racchiusi in uno simpatico zainetto…e l’esplorazione del museo può cominciare! QUI maggiori info.


AI CONFINI DELL’UNIVERSO

Attività durante i fine settimana (sabato e domenica ore 11.30 , 14.30 e 17.00). Sotto la cupola del planetario per osservare stelle, comete, galassie, pianeti e avvicinarsi alle meraviglie dell’Universo attraverso affascinanti ricostruzioni virtuali, un luogo unico, emozionante che racchiude oltre alla scienza anche un po’ di magia.

TINKERFUN
Attività durante il fine settimana (sabato e domenica dalle ore 15.00 alle ore 19.00) sviluppata dal MUSE Fablab, il laboratorio di fabbricazione digitale, che promuove la creatività e l’innovazione, sviluppando soluzioni fantasiose e stimolando ingegnosità e senso pratico. Uno spazio appositamente riservato dove  i piccoli visitatori potranno cimentarsi a costruire strutture e oggetti per poi riadattarli alla luce di nuove “scoperte” fatte durante l’attività. Il tutto, con un approccio giocoso, mutevole e flessibile.

Naturalmente il MUSE ospita anche mostre temporanee che potete scoprire di volta in volta navigando sul sempre aggiornato sito del museo.

Per orari e tariffe del museo clicca qui , se invece volete prenotare on line i vostri biglietti visitate il sito ufficiale del museo nella sezione Biglietteria on line

 

🌼Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO che è un marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie che si rivolgono a questa realtà 🌼 Qui i vantaggi che il MUSE offre alle famiglie.

 

MUSE: le cinque cose imperdibili se hai 7 anni

Progettare un pomeriggio al MUSE con i bambini non è esattamente come immaginare una visita ad un museo tradizionale, perché al MUSE ci si meraviglia e si può sperimentare, curiosare, toccare e imparare. Ammetto che per un po’ di tempo la coda alla cassa mi aveva disarmato e faceva da deterrente per ogni progetto di ingresso, ma venerdì tutto era perfetto: la giusta fila alla cassa, un numero normale di visitatori, le postazioni libere di essere provate e quindi niente da dire, ci siamo semplicemente divertiti! I miei piccoli accompagnatori, Timothy e Nicole, entrambi sette anni, alla domanda (scontata ma infallibile) “cosa ti è piaciuto di più?” hanno risposto senza indugio con una piccola lista di preferenze, anche un po’ particolari, che io ho unito creando un mini vademecum “speciale” con le cose da non perdere al MUSE quando hai sette anni (ma anche quaranta), in ordine sparso, che tanto con i bambini meglio non provarci nemmeno a seguire l’ordine prestabilito…

  1. LA RICERCA DEI TURACHI (due esemplari di volatili) NELLA SERRA TROPICALE, rinominata da Timmy, in mondo significativo, “la serra infinita” (che ricrea l’ambiente della foresta poretta pluviale dei Monti Udzungwa, in Tanzania). La serra è un posto magico, dove i bambini liberano la fantasia verso posti lontani e sconosciuti. Un luogo ideale per rilassarsi e scatenare la curiosità, con il suono della cascata, il richiamo degli uccelli, le piante dalle foglie giganti e tantissimo verde. DSC_8315
  2. IL RACCONTO DELLA LEONESSA DEL CUCCIOLO e LO SCHELETRO DELLA BALENOTTERA: dinosauri, scheletri, storia mista al presente, l’evoluzione che si materializza davanti agli occhi, gli animali imbalsamati e tante domande che nascono spontanee: “Mamma, ma noi siamo davvero simili alle scimmie…perché?” …che la scienza se non ci fossero i curiosi, non esisterebbe nemmeno. E il piano interrato stimola sicuramente nuovi “scienziati”.DSC_8296
  3. TOCCARE IL GHIACCIO AL QUINTO PIANO ed ESPLORARE IL BOSCO E GLI ANIMALI AL QUARTO: vuoi mettere avere un ghiacciaio in salotto da toccare in continuazione? E cercare ad uno ad uno gli animali, anche i più mimetizzati, che vivono nei nostri boschi, tra galli cedroni, orsi e cervi? Persino la guida, attenta alla salvaguardia delle bestiole del museo, dice che scopre ogni giorno un animaletto nuovo, appeso da qualche parte, figuriamoci cosa può scovare un bimbo di sette anni! DSC_8375
  4. STAMPARE UN’IDEA IN 3D AL FABLAB: “Mamma, ma stai scherzando? Stampano i mattoncini per le costruzioni? Che forza!”. L’innovazione tecnologica agli occhi di un bambino. Pericolo in vista caro Babbo Natale: immaginare un oggetto, disegnarlo sul pc e stamparlo non ha prezzo, ha solo dell’incredibile. DSC_8332
  5. SDRAIARSI SUI CHIODI e ACCENDERE LE STELLE CON GLI OCCHI: al piano zero un “parco giochi” che solo il MUSE poteva avere tra esperimenti di fisica applicata, equilibrio, effetti ottici, ologrammi, riproduzioni di cicloni e molle giganti da far oscillare, tutto rigorosamente da toccare. Quando la parola “gioco” si può anche reinventare e cercare di prendere una pallina che levita per un soffio d’aria diventa meglio di un calcio ad un pallone. DSC_8245
  6. (lo so dovevano essere solo cinque punti, ma non ce l’abbiamo fatta a lasciarlo fuori questo, abbiate pazienza… abbiamo 7 anni ) APRIRE I CASSETTI DELLA DISCOVERY ROOM e trovare zampe, escrementi, teschi, farfalle, insetti e un sacco di cose da “Oh…”, “Wow!”, “Caspita” , “Guarda questo!”, “Fai una foto!”, insomma un’area dove l’idea di toccare, vedere, sentire è stata più che mai centrata e dove anche abbracciare un orso di peluche e annusare i profumi direttamente da fiori giganti può diventare un’esperienza speciale! DSC_8369

Ecco cosa ti resta negli occhi e nella testa se a sette anni decidi di passare un pomeriggio al MUSE. Forse ci sono anche altre cose, anzi sicuramente, che Timothy e Nicole hanno conservato nella top ten degli imperdibili al Muse, ma d’impatto questa è la nostra scelta, magari ci torniamo e scoviamo tante altre cose belle….

Io, da mamma, avrei pure un settimo punto, assolutamente fuori gara: la presenza costante dei tutor in giacca arancione (ovvero l’evoluzione delle classiche guide), che non vi aprono certo le porte della scienza così su due piedi, ma che sanno rispondere con gentilezza e garbo alle domande, anche assurde a tratti, dei piccoli, persino quando la domanda è “Perché ci sono delle foglie secche per terra nella serra?”. Impeccabile la nostra guida Mattia  (in realtà non era proprio la nostra guida, ma i bambini gli si sono incollati addosso contro la sua volontà e così ha dovuto sopportarci per un po’), lo stesso, per un purissimo caso, che ci aveva divertito al lago di Tovel alla stazione limnologica (qui il nostro racconto). DSC_8318

Al MUSE non ci si annoia e ci si torna pure volentieri, una volta con mamma, una con papà, due con la nonna, con la scuola, per il compleanno, a fare la nanna e magari da grandi anche con la fidanzata! 😉 

Ecco tutte le info su orari, prezzi (cliccate qui) e nella nostra agenda tutti gli appuntamenti e le cose “speciali” da fare!