Author - Silvia

Un corso di cucina ti (ri)cambia la vita

In questi ultimi giorni non sono riuscita a stare troppo dietro al blog perché decisamente indaffarata… ai fornelli ;)!  Non sono mai stata troppo equilibrata, lo confesso: c’è stato il periodo dei viaggi per il mondo, quello di giocoliera, quello di “donna in carriera”, poi quello della donna di casa: pasta madre a go go e coltivazione dell’orto. Nell’ultimo anno e mezzo invece – come ben sapete – tutte le mie energie sono state risucchiate nel Trentino dei Bambini. Però mi mancava preparare tante cose buone per i miei due uomini di casa. E allora sono stata davvero felice di partecipare al corso di cucina salutare per bambini di Franca Merz, chef, sommelier e assaggiatrice di formaggi ONAF, nonché anima frizzante della Locanda 2 Camini a Baselga di Piné. Franca ha ereditato (mi dicono, perché io non ho avuto il piacere di conoscerla) tutta la passione e le competenze di mamma Lucia, portando avanti con determinazione una filosofia che parla di cibi genuini e di profumo di buono.

cucinadeibambini (9)Molto interessante la formula che prevede la preparazione delle ricette nella cucina del ristorante (chi pensa che Baselga di Piné sia lontano da Trento si ricreda, in 20 minuti si è su): chi vuole può contribuire attivamente, si vedono tutti i passaggi e le varie consistenze, e soprattutto si procede mano a mano alla degustazione dei piatti. Il tutto condito da consigli e suggerimenti davvero utili.

Oltre che imparare a preparare la zuppa stregata con le patate violette, le faccine di riso, i topolini di ricotta, le polpettine di vitello, i burger di pollo e di ceci, abbiamo imparato a fare le chiocciole di frittata con prosciutto e formaggio, i pancake e i deliziosi baci di rapa rossa con ripieno di una crema a base di mascarpone. Io naturalmente ho fatto il bis di ogni piatto, e sono uscita così motivata che ho già replicato a casa quasi tutto il menu. Sì, perché anche noimatrigne” abbiamo a cuore l’alimentazione dei piccoletti che girano in casa. Samuel mi ha subito ricompensata con un: “Ma perché non hai fatto la pasticcera?” Il che ha dato ovviamente il là a nuovi esperimenti! Perché spesso quello che manca in cucina è solo qualche idea nuova, e Franca ce ne ha fornite davvero tante, oltre che dispensare consigli utili per un’alimentazione sana (frittata al forno senza olio, burger cotti in padella senza olio, zuppe e riso gustosi senza dover ricorrere al burro) e presentata in maniera divertente per creare con niente un’atmosfera speciale e di festa.

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Franca tiene corsi di cucina tutto l’anno. I prossimi incontri (menu completo, lunedì 9 febbraio o mercoledì 11 febbraio; cucina vegana lunedì 19 gennaio o mercoledì 21 gennaio, piatti unici, lunedì 16 febbraio o mercoledì 18 febbraio, piatti di carnevale, lunedì 26 gennaio o mercoledì 28 gennaio, carni ripiene lunedì 23 febbraio o mercoledì 25 febbraio) sono già quasi tutti al completo. Ma guardate sul sito per tenere d’occhio le diverse proposte o chiamate direttamente al 0461557200 (anche info@locanda2camini.it) per sapere se c’è ancora qualche posto. Molto simpatici le mie compagne di avventura (presente anche un papà, Luca, calabrese doc iscritto al volo dalla moglie per imparare a cucinare qualcosa di più leggero!). Al di là del corso di cibi salutari per i bambini questa è un’esperienza che mi sento di consigliare a tutti i curiosi, a chi vuole sperimentate, a chi vuole sapere dove e come comprare ingredienti buoni e genuini, ma anche ad un gruppo di amiche che vogliono trascorrere una serata diversa, in allegria ed assaggiando tante prelibatezze. Alla prossima!

Festa di compleanno al Mart

Gli operatori del Mart di Rovereto organizzano veri e propri “compleanni ad arte”, originali e divertenti. Le famiglie possono festeggiare il compleanno dei propri bambini e dei loro amici. Destinate a gruppi di massimo 25 bambini dai 4 ai 12 anni, le feste sono animate da due operatori dell’Area educazione con esperienza pluriennale nella conduzione di workshop e laboratori didattici. Gli operatori propongono ai bambini attività ludiche e ricreative legate alle mostre in corso e alle opere esposte.

La durata della festa può essere di massimo tre ore e in ogni caso deve terminare entro le ore 18. I genitori del festeggiato possono arrivare alle 14:30 per allestire e predisporre il buffet che è a carico loro e che deve consistere solo in prodotti confezionati (anche dalla pasticceria o dal panificio, ma non casalingo, per questioni di regolamento d’igiene e di permessi). Costo: 170€, che comprende utilizzo spazi, animazione e inviti.

Per prenotare basta telefonare e, se si vuole decidere il tipo di laboratorio, basta passare in segreteria:  8:30-12:30 / 13:30- 16.

Per informazioni: 0464.454108, education@mart.tn.it .

 

 

Una favola personalizzata, un regalo originale

Le persone non finiscono mai di sorprenderci: un po’ di tempo fa ci hanno segnalato questa bellissima iniziativa, che sicuramente potrà essere utile a qualcuno di voi. Si tratta di favole – inedite e illustrate – che offrono la possibilità di essere ampiamente personalizzate così da diventare un libro che sembra scritto appositamente per quel singolo bambino.

Il funzionamento è molto semplice. È sufficiente:
• scegliere la storia dal catalogo
• attribuire i nomi ai personaggi contenuti nella storia prescelta (il bambino protagonista, ovviamente, ma anche genitori, nonni, zii o oggetti e altri elementi che riguardano il bambino(ad esempio il suo giocattolo preferito, la città dove abita, la scuola che frequenta eccetera)
• fornire una fotografia per la copertina
• indicare i nomi di chi vuole regalare o dedicare la favola al bambino

Le favole personalizzate MY FAIRY TALE sono in vendita presso SMART a Marina di Carrara, Massa tel. 0585-632613 dove vengono consegnate in appena 1 ora. Riceviamo comunque ordinazioni anche via internet e spediamo in tutta Italia in tempi rapidissimi (2 giorni). Le favole personalizzate sono un regalo unico e originale, un ricordo da conservare, che lascia a bocca aperta chiunque lo riceva. Sono perfette per qualsiasi occasione: il compleanno, un battesimo, l’onomastico, Natale, la Befana.  Anche le scuole materne e elementari stanno iniziando a conoscerle e a utilizzarle per fare un piccolo dono ai propri alunni per varie ricorrenze: come ricordo di fine anno, regalino di Pasqua, Natale o in occasione di recite e spettacolini per i genitori. Il prezzo di una favola personalizzata è di appena 15 euro (19 euro se spedita a casa).

Trovate ogni ulteriore informazione sul sito internet oppure consultate il catalogo. Quasi quasi proviamo anche noi…vi sapremo dire!

Scuola di circo Bolla di Sapone – Trento

Scuola di circo, diretta da Tommaso Brunelli.

Porte aperte alla scuola di Circo il 5, 7, 9 ottobre dalle 17 alle 18.30.

Minicirco e circomotricità per bambini dai 5 ai 7 anni

  • A chi è rivolto: Bambini in età compresa tra i cinque e i sette anni
  • Discipline coinvolte: in questo nuovissimo corso verrà proposto ai bambini un avvicinamento ludico e creativo alle arti del circo, andando a curare gli schemi motori di base attraverso giochi ed esercizi. Durante il corso verranno sperimentate le basi di tutte le discipline circensi, come la giocoleria, l’equilibrismo, il movimento acrobatico al suolo e cogli attrezzi aerei, per andare a stimolare le capacità motorie fondamentali dei bambini. Gli incontri saranno dinamici , divertenti, ogni volta entusiasmanti e avvincenti…proprio quello che ci vuole per fare scoprire ai più piccini la magia del circo in prima persona.
  • Durata: Annuale, dal 15 ottobre 2015 a maggio 2016
  • Incontri: giovedì pomeriggio, dalle 17:45 alle 18:45. Gli incontri si terranno nella sala polifunzionale dell’oratorio di Sant Antonio, la sala esattamente sopra la palestra della scuola di circo.
  • Quota di iscrizione: la quota annuale prevista per la partecipazione al corso è di 160 €, a chi va aggiunta la quota associativa annuale di 15 €.
  • Modalità di iscrizione: Come indicato in fondo alla pagina “corsi” del sito. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario, i dati per il pagamento sono riportati in calce al modulo di iscrizione.

Corso viola – Multidisciplinare per le scuole elementari

  • A chi è rivolto: Bambini delle classi seconda, terza, quarta e quinta elementare.
  • Discipline coinvolte: Multidisciplinare (giocoleria, equilibrismo, acrobatica aerea, acrobatica a l suolo)
  • Durata: Annuale, dal 13 ottobre 2015 a fine maggio 2016
  • Incontri: Tutti i martedì pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 18.30.
  • Quota di iscrizione: la quota prevista per la partecipazione al corso è di 200 €, a cui vanno aggiunti i 15 € di tesseramento annuale all’associazione.
  • Modalità di iscrizione: Come indicatoin fondo alla pagina “corsi” del sito. Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario (Codice IBAN indicato in calce al modulo di iscrizione)

Corso Giallo – Multidisciplinare per le scuole elementari

  • A chi è rivolto: Bambini delle classi seconda, terza, quarta e quinta elementare.
  • Discipline coinvolte: Multidisciplinare (giocoleria, equilibrismo, acrobatica aerea, acrobatica a l suolo)
  • Durata: Annuale, dal 12 ottobre 2015 a fine maggio 2016
  • Incontri: Tutti i lunedì pomeriggio, dalle ore 17:00 alle 18:20
  • Quota di iscrizione: la quota prevista per la partecipazione al corso è di 210 €, a cui vanno aggiunti i 15 € di tesseramento annuale all’associazione.
  • Modalità di iscrizione: Come indicato in fondo alla pagina “corsi” del sito. Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario (Codice IBAN indicato in calce al modulo di iscrizione)

Corso Arancio – per le scuola medie

  • A chi è rivolto: Ragazzi e ragazze delle scuole medie
  • Discipline coinvolte: Prima fascia: acrobatica e acrobatica aerea – Seconda fascia:  Giocoleria, equinibrismo, trampoli
  • Durata: Annuale, dal 14 ottobre 2015 a fine maggio 2016
  • Incontri: Tutti i mercoledì pomeriggio, prima fascia dalle ore 17:00 alle 18:00, Seconda fascia dalle ore 18:00 alle ore 19:00 (gli orari di questo corso potrebbero avere qualche variazione)
  • Quota di iscrizione: la quota prevista per la partecipazione al corso è di 130 € per gli iscritti a una sola fascia, 230 € per gli iscritti a entrambe le fasce, a cui vanno aggiunti i 15 € di tesseramento annuale all’associazione.
  • Modalità di iscrizione: Come indicato in fondo alla pagina “corsi” del sito. Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario (Codice IBAN indicato in calce al modulo di iscrizione)

Corso Verde – Acrobatica al suolo e aerea per le scuole superiori

  • A chi è rivolto: Ragazzi e ragazze delle scuole superiori
  • Discipline coinvolte: Acrobatica aerea (tessuti aerei, trapezio, cerchio, palo cinese) e acrobatica al suolo (acrobalance, acrobatica dinamica)
  • Durata: Annuale, dal 16 ottobre 2015 fino a fine maggio 2016
  • Incontri: TURNO 1 tutti i venerdì dalle 15:30 alle 17:00; TURNO 2 tutti i venerdì dalle 17:15 alle 18.45
  • Quota di iscrizione: la quota prevista per la partecipazione al corso è di 210 €.
  • Modalità di iscrizione: Come indicato in fondo alla pagina “corsi” del sito. Il pagamento potrà essere effettuato in contanti alla prima lezione del corso oppure tramite bonifico bancario (codice IBAN riportato in calce al modulo di iscrizione).

Scuola di circo – Bolla di Sapone, via Sant Antonio 20 – 38122 Trento, 348 8852925 – Tommaso
bolladisaponetrento@yahoo.it

 

Il lido naturale sul Fersina

Vi abbiamo già parlato di Lavis Beach, ormai nota località balneare lungo l’Avisio, che offre una gradevole alternativa alle piscine di refrigerio nelle calde giornate estive con tanto si spiaggia, passeggiata lungo l’alveo del fiume e possibilità di ammollo parziale nelle fresche acque del fiume (o comunque di giochi d’acqua, siano piccole costruzioni o dighe con i sassi), ma c’è anche un’altra possibilità molto più vicina al centro città. Io e la Manu siamo andati a scoprirla per voi fin dall’inizio della sua realizzazione, in una splendida (poi avremmo scoperto anche rara) giornata di sole di giugno. Lei senza i pupi, io libera da impegni familiari, ci siamo sedute su un grande sasso con i piedi immersi in quella frescura rimuginando su quanto fossimo fortunate nel goderci questo posto così selvaggio. Poi questa pseudo-estate è trascorsa in un lampo e a dir la verità mi sono dimenticata di scriverne, ma come dimostra il meteo in questi giorni non è mai troppo tardi! Stiamo parlando di Fersina Beach, cioè della spiaggia  che si trova a Ponte Alto salendo da Trento città (piazza Venezia) verso Cognola per poi imboccare la tangenziale per Pergine. Ecco, superato il ristorante La Gnoccata sulla destra, in via Ponte Alto, c’è un piccolo ponte e l’imbocco di una stradina che scende a fianco della strada principale. Noi abbiamo visto delle macchine percorrerla senza problemi, non ci sono divieti, per poi parcheggiare. Scendendo a piedi si nota subito che l’area è stata ripulita dai volontari della circoscrizione anche se rimane ben chiara l’impronta “naturale” del luogo. Cinque minuti di passeggiata e sulla destra si scorge la spiaggia: piccola, ma carina, con una sorta di sabbia per far giocare i bambini e la possibilità di stendere gli asciugamani al sole.

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L’acqua del Fersina è però un po’ impetuosa, quindi il nostro consiglio è di essere prudenti con i più piccoli. Abbiamo però visto bambini e ragazzi fare tranquillamente il bagno e signore felici immerse fino alla vita sfidando una temperatura quanto meno frizzante. Comunque un luogo da vedere, per la quiete e la natura circostante. Più avanti, proseguendo diritti per la strada per cui si è scesi c’è un altro bel posto. Senza spiaggia ma con delle pozze d’acqua in cui c’erano dei ragazzini che si divertivano a tuffarsi. Un po’ troppo spericolati? Può essere. Valutate voi cos’è meglio fare. Fersina Beach rimane un esperimento riuscito, in attesa di lavori veri e propri che dovrebbe fare la Circoscrizione per sistemare al meglio l’intera area senza toccare il greto del fiume. Sarà per l’estate prossima! Vi teniamo aggiornati!

 

Siamo stati a Pompieropoli al Muse: che bello essere dei piccoli Grisù!

Pompieropoli e il meteo non vanno troppo d’accordo, ma la passione dei vigili del fuoco volontari di Cles è più forte di tutto 🙂 Nonostante i nuvoloni minacciosi oggi il tempo ha retto e sono stati tantissimi i bambini che hanno potuto effettuare un divertentissimo percorso costruito appositamente per loro: a Pompieropoli, sul giardino esterno del Muse, i bambini vestiti con la divisa da pompiere scendono da una pertica, salgono su un grande aereo gonfiabile lanciandosi dall’uscita di sicurezza sullo scivolo, spengono un vero incendio con la pompa a distanza di qualche metro, ma salgono anche su una scaletta per poi lanciarsi in aria ed atterrare su un super cuscino gigante. E ancora: percorrono un tunnel a gattoni, entrano in una casetta di compensato munita di effetti speciali, salgono assieme ai pompieri su un vero mezzo di soccorso in movimento…e infine salgono su un Canadair – in volo grazie ad una fune metallica – capace di spegnere con un getto d’acqua l'”incendio” sottostante. E infine…un diploma per testimoniare il superamento delle prove! Bello vero? Domani si replica, sempre dalle 9 alle 19. Nonostante gli organizzatori ci avessero detto che prendevano le prenotazioni attraverso il numero verde della Provincia, oggi si è regolarmente fatta la fila (più o meno lunga, dipende ovviamente dagli orari in cui si va). L’accesso è libero e gratuito, è consentito ai bambini dai 3 anni in su e se non si ha la macchina fotografica con sé è sufficiente lasciare la propria email e l’organizzazione provvederà a inviarvi alcuni scatti dei vostri bambini gratuitamente. Domani è prevista anche una manovra storica con mezzi d’epoca e costumi storici presso il Palazzo delle Albere. Evviva i vigili del fuoco volontari di Cles! Non trovate?

Sulla ciclabile della Val Rendena, tra natura e tanti parchi gioco

Non appena spunta un po’ di sole vi consiglio di caricare le bici in macchina e provare la pista ciclopedonale della Val Rendena, 25 chilometri che costeggiano in gran parte le sponde del fiume Sarca e che collegano Tione a Carisolo. 250 metri di dislivello, che si percorrono in 3 ore circa con tratti pianeggianti che si alternano a brevi salite. Se avete bambini un po’ grandi ed allenati la potete percorrere tranquillamente salendo da Tione a Carisolo, divertendovi poi al ritorno grazie alla discesa continua. Sul tragitto molte fontane, parchi gioco, campetti da calcio e diversivi vari per tutti i gusti, soprattutto a Caderzone, Pinzolo e Carisolo. Se volete continuare per un’altra mezzora potete raggiungere anche le cascate del Nardis (con qualche salita un po’ impegnativa).

Se invece avete bambini piccoli potete percorrerne solo un tratto, ad esempio io consiglio questo: parcheggiate (gratuitamente) a Caderzone Terme a fianco della chiesa, prendete la ciclabile e percorrendo solo qualche chilometro pianeggiante arriverete alla pineta di Pinzolo: un vero paradiso per i bambini. Un luogo ombreggiato con un grandissimo parco giochi (dotato di decine di altalene, sabbiera, scivoli, castelli, paretine e reti per l’arrampicata, simulatori di skateboard, ma anche campetti di calcio, basket, pallavolo). Il tutto ad ingresso libero. C’è poi una parte a pagamento con gonfiabili, tappeti elastici (2 euro 10 minuti, 10 euro 6 biglietti da 10 minuti), palloni che rotolano nell’acqua/waterball (3 euro 7 minuti, 10 euro 4 biglietti da 7 minuti) e un chioschetto che vende frittelle di mele e gelati. Se volete fermarvi per un pic nic ci sono panchine e tavoli, e se non avete portato da mangiare vi consiglio una puntatina alla gastronomia Caola a Pinzolo (sulla strada principale, a pochi minuti dal parco) dove troverete di tutto e di più. Noi abbiamo preso un super panino con la porchetta. Squisito! Nella pineta c’è anche una baby little home, una casetta in legno dove i genitori di neonati troveranno tutto il comfort e la privacy necessaria per l’allattamento e il cambio del pannolino.

A pochi passi c’è anche lo stadio del ghiaccio, per una proposta davvero alternativa in estate. Apertura giornaliera dalle 16.40 alle 19 e dalle 21 alle 23 (fino al 24 agosto tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 16.30 alle 18.30 e dalle 21.30 alle 23. Chiuso la domenica sera. Dal 25 agosto al 14 settembre tutti i giorni: 16.30-18.30 / 21.30-23.00. Ingresso € 6, ingresso + pattini € 12, ingresso ridotto sotto i 12 anni € 4, ridotto + pattini € 10). Se tornate poi a Caderzone, o ci passate, vi consiglio una visita al Museo della Malga, che propone fino a fine agosto tante attività carine per i bambini. 

 

 

Una bella giornata a Roncegno e dintorni!

Inutile nasconderlo. Siamo rimasti un po’ delusi. Forse il nostro spaventapasseri era un po’ troppo futuristico perché venisse compreso dalla giuria 😉 Ma è stata comunque una bellissima giornata. Partiamo dal principio: stamattina siamo partiti alla volta di Marter di Roncegno, destinazione: la Casa degli Spaventapasseri/ Mulino Angeli, un luogo sempre molto carino dove portare i bambini e dove durante l’estate organizzano interessanti attività per i più piccoli come “fare il pane con i cereali dimenticati”,  “laboratori con materiali di recupero”,  “biodiversità a misura di bambino”  e “giochi col legno per conoscere la biodiversità animale”. Oggi però si teneva la festa clou dell’estate: una gara a cui tutti potevano partecipare costruendo il proprio spaventapasseri. L’organizzazione metteva a disposizione il supporto, cioè la croce in legno e la paglia. Era da tre anni che sognavo di partecipare e solo l’amicizia con la Manu poteva trasformare il mio sogno in realtà. Così io e Samuel, la Manu, suo marito “Santo Patrick”, Timothy e Sophie ci siamo sbizzarriti con uno spaventapasseri SPAZIALE con tanto di astronave, bombole dell’ossigeno, zainetto/razzo e stelle/pianeti/luna penzolanti nell’orbita stellare. Due ore di duro lavoro, divertendoci un sacco. Bellissimo vedere attorno a noi famiglie, gruppi di amici, fan de Il Trentino dei bambini (!), grandi e piccoli, partecipare entusiasti con in sottofondo l’animazione dei nostri amici Gli Strani Elementi tra trucchi, canzoni e super spaventapasseri sui trampoli. In attesa di sapere il giudizio della giuria, ci siamo diretti in paese alla Festa della Polenta, ma le cucine aprivano solo alla sera…e allora che fare? Abbiamo deciso di salire un po’ verso la località Ronchi, al ristorante “Alle Pozze”! Ci si mette  una ventina di minuti, su comoda strada asfaltata nel bosco, e si arriva a quota 1400 metri in un posto che parla solo di baite, natura e prati sconfinati. Il ristorante è a misura di famiglia: fasciatoio, giochi, mini tavolini per i bimbi, ampio prato su cui possono giocare sotto gli occhi degli adulti e alcuni animali da cortile tra cui delle simpatiche oche e galline. Cucina tipica trentina, tutto preparato in casa a partire dall’ottimo pane con le noci e la focaccia, sapori intensi e gustosi (forse solo un po’ cari alcuni secondi, ma non si può avere tutto!) e ottima ospitalità. Dopo pranzo ci siamo rilassati sulle sdraio, i bimbi hanno giocato arrampicandosi sugli alberi e su un grande sasso, poi piano piano siamo tornati a casa. Volendo c’è una passeggiata facile, di una ventina di minuti, che porta ad un laghetto. Oggi eravamo un po’ di corsa…ma torneremo!

AGGIORNAMENTO: con il nostro spaventapasseri non siamo arrivati tra i primi tre classificati, ma come dice il saggio proverbio L’IMPORTANTE E’ PARTECIPARE. Alla prossima!

La biblioteca comunale delle Valle di Ledro

La Biblioteca della Valle di Ledro è stata istituita nel 1980 per iniziativa di tutti i Comuni della valle, consorziatisi per la creazione e la gestione di una biblioteca unica, con sede a Bezzecca, al servizio di tutto il territorio ledrense.
L’edificio che la ospita, di recente ristrutturazione, presenta spazi adeguati e distribuiti razionalmente, un arredo confortevole e funzionale ed è dotata dei più moderni strumenti di comunicazione. La biblioteca ha sempre rivestito un importante ruolo socio-culturale nella valle, grazie al notevole patrimonio librario e alle attività culturali realizzate; è punto di riferimento per gli autori locali e per gli insegnanti degli istituti scolastici. Le sue raccolte sono arricchite dalla presenza di un significato fondo di saggistica dedicata alla figura di Giuseppe Garibaldi, legato a Bezzecca per il suo famoso “Obbedisco” del 1866, e di un settore, che sicuramente si può definire di interesse professionale, sul legno e la sua lavorazione.

La biblioteca svolge durante l’anno scolastico attività di collaborazione con le scuole materne, elementari e medie: da letture animate a laboratori creativi, a spettacoli teatrali, a percorsi di lettura. In particolare, si programmano: presentazioni della biblioteca, del libro, dei generi letterari; percorsi teorico-manuali sulla nascita della scrittura e del libro, pubblicazioni di libri realizzati dai ragazzi della scuola primaria. Annualmente la biblioteca organizza, inoltre, i Giovedì letterari e pomeriggi di narrazione di favole (nel periodo estivo) e partecipa alla manifestazione Pagine del Garda, rassegna dell’editoria gardesana realizzata dall’associazione culturale Il Sommolago presso il Casinò di Arco (nel mese di novembre). Numerose sono anche le iniziative di educazione permanente, per le quali fornisce ai partecipanti bibliografie di supporto e i relativi libri: corsi di informatica e di lingua inglese, tedesca, spagnola (livello base e livello avanzato); corsi di scrittura creativa, di lettura espressiva, di scacchi, di storia dell’arte, di scultura e intaglio sul legno (livello base e avanzato), di grafologia, sulla potatura e sugli innesti, di pilates bodymap, di hormon yoga e difesa personale.

• Sezione bambini
• Sezione giovani adulti
• Sala riservata per consultazione/studio
• Sala per attività di laboratorio
• Sala conferenze e/o mostre e/o proiezioni
• Prestito e consultazione di contenuti digitali in remoto MLOL
• Libri in lingua originale; tedesco, inglese, francese, cecoslovacco, polacco, spagnolo
• Audiolibri
• E-book
• Giochi per bambini

Via C. Battisti 2 – fr. Bezzecca – Ledro, tel. 0464/592790, ledro@biblio.infotn.it Sito www.comune.ledro.tn.it
Orario martedì, venerdì 14:30-18:30; mercoledì 9:00-12:30 / 14:30-19:30; giovedì :9:00-12:30 / 14:30-18:30; sabato 9:00-12:00 / 14:30-18:30

Nido di Nago – Coop La Tartaruga

Il nido Conciliazione famiglia – lavoro di Nago si configura come un servizio educativo e sociale per la prima infanzia (0-36 mesi) ed è interpretato come servizio teso a aumentare il benessere delle famiglie, le aiuta a svolgere in modo più responsabile e sereno le proprie funzioni educative e a produrre maggiore capitale relazionale all’interno della propria comunità. È un aiuto per sostenere i genitori a collaborare affinché le famiglie sempre più, possano conciliare i tempi di lavoro con i tempi di cura-crescita. Il tutto in un’ottica di corresponsabilità.
Aperto tutto l’anno, ad esclusione di un periodo di chiusura per questioni igieniche, il servizio offre attività giornaliere che scandiscono la giornata educativa, ma offre anche attività che si connotano come formative per i bambini nei diversi ambiti di sviluppo. Le educatrici, accostate della pedagogista, che supervisiona le attività di progettazione e verifica le proposte educative rivolte ai bambini, sono costantemente richiamate al una autoanalisi delle proposte e delle modalità di comunicazione bambino-educatore.
La struttura utilizza per lo svolgimento delle attività, le due stanze appositamente adibite o il balcone. I bambini sono invitati a giocare con cestino dei tesori, travasi, attività motoria, attività di manipolazione, lettura libretti, gioco simbolico, gioco euristico, giochi musicali, attività grafico-pittoriche e molto altro. Tutte le attività proposte rientrano in un progetto educativo che viene presentato alle famiglie durante la riunione di inizio anno e dato per mezzo di un cartaceo. Dentro un clima di condivisione la giornata trascorre nel rispetto di tutti, si aiutano i bambini a gestire i primi confronti, le prime scaramucce, si affrontano le prime regole del riordino, della condivisione del gioco che può essere un libro o una palla, del rispetto dell’altro. Il nostro credo, ciò che guida il fare educativo è che “il bambino possiede le capacità cognitive ed emotive per affrontare la vita fin da tenera età”. Il nostro nido si trova a Nago.

Lo staff educativo, inteso come l’insieme degli operatori che agiscono, pur con compiti diversi, all’interno del Nido, è composto essenzialmente da educatori (tagesmutter-babylife-educatori all’infanzia), coordinatrice interna e da tutte le figure professionali specialistiche che collaborano a mantenere una buona qualità del servizio (psicologo e pedagogista). Si parte dal presupposto che sia l’unione dialettica di molteplici competenze sia le diverse esperienze, costituiscono un eccezionale strumento d’arricchimento per singolo ma anche per il gruppo. Riteniamo fondamentale promuovere la dimensione collegiale del lavoro educativo e un buon funzionamento del nostro staff. Unione e confronto sono i requisiti fondamentali, per predisporre un ambiente educativo e un progetto psicopedagogico che tenga effettivamente conto dei bisogni/diritti dei bambini, unitamente a quelli dei genitori e del contesto territoriale. Altro termine di garanzia per il nostro personale è la partecipazione alle iniziative di formazione in servizio e di aggiornamento professionale, organizzate sia dalla cooperativa stessa, sia della Provincia Autonoma di Trento.

COSA OFFRE IL SERVIZIO
• un luogo fisico ed emotivo che si caratterizza come competente e professionale con caratteristiche che ricordano l’ambiente casa-famiglia permettendo accoglienza e cura dei bambini;
• l’inserimento del bambino in un piccolo gruppo permettendo la creazione di un piccolo contesto di socializzazione più rispettoso sia dei tempi del bambino sia delle possibilità di espressione del sè;
• una figura di riferimento stabile per il bambino e per la famiglia;
• la personalizzazione del servizio nel rispetto delle scelte educative della famiglia;
• la flessibilità d’orario del servizio, concordato secondo le esigenze della famiglia e dei bimbi accolti;
• un attivo coinvolgimento della famiglia per poter con maggiore esattezza definire i bisogni che in quel preciso momento la famiglia esprime e personalizzarne la risposta;
• la creazione di una rete a sostegno delle famiglie, delle ragazze madri, dei padri single dei lavoratori a tempo pieno o part time che è in grado di supportarli in tutti gli aspetti pedagogici e organizzativi della relazione.
• Un luogo dove la si possa trovare, grazie alla condivisione educativa con le educatrici, ma anche con altre mamme frequentanti il servizio, un modo più adeguato di aiutare la crescita dei bambini

Il servizio è pensato in termini di flessibilità, adattabilità e elasticità. La scelta di non avere orari predeterminati ma di poterli concordare all’avvio del servizio, permette si di dare risposta alle esigenze della famiglia, molto spesso lavorative, ma al contempo ogni orario pattuito rispetta sempre il bisogno dei bambini di essere presenti per un tempo sufficientemente adeguato al fine di creare un legame con l’educatrice. Gli accordi vengono in seguito formalizzati in un contratto di servizio che garantisce entrambe le parti, definendo impegni e responsabilità.

Per tutte le informazioni relative alle iscrizioni, rette e orari la famiglia è invitata a rivolgersi agli uffici amministrativi della Cooperativa sociale La Tartaruga Via Grazioli, 71 –a Trento: 3662553025 (presidente) – 3933300883 (amministrazione) latartarugacoop@gmail.com www.latartarugacoop.it

La Cooperativa sociale “La Tartaruga” si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo ed in rapporto ad essi opera ed agisce fondando i suoi principi sulla mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, la responsabilità, l’eguaglianza, la trasparenza, lo spirito comunitario, il legame con il territorio e la sua valorizzazione, favorendo un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. L’intento comune dei soci è di unire le diverse professionalità presenti in cooperativa per poter realizzare servizi di qualità, che possano far fronte alle richieste delle famiglie, del singolo e del territorio. Nostra convinzione è che la multidisciplinarietà sia un ottimo punto di partenza per osservare le innumerevoli sfaccettature che costituiscono un bisogno, ottenendo cosi, una visione di insieme quanto più globale e unitaria oltre che l’idea che sia fondamentale una visione unitaria dell’essere umano avendo così attenzione sia al suo aspetto fisico, emotivo, psichico che spirituale.